Comit habit/AZIONE socialiTA'

([email protected])

  abbiamo 90 gg. di vita

 abbiamo sentito che CONFEDILIZIA vuole aumentare il costo dei canoni d’affitto di un ulteriore 15% (che si aggiunge ad un + 18% di tasso inflattivo relativo al biennio 2002-2003).

Questo è il problema di una MINORANZA di emi(g)liani non possessori delle mura dove mangiano e dormono (studenti fuori sede,lavoratori)

 Questa minoranza non vuol essere MINORATA

  SIAMO STANCHI DI ARRICCHIRE QUESTI USURAI

 Vogliamo manifestare la nostra rabbia davanti alla sede di confedilizia!!!

 Intanto ci siamo riuniti,abbiamo incontrato giornaliste sorde del Resto del Carlino,centri sociali dove i ragazzi auto/gestiscono spazi di abitazione e organizzano da spettatori attivi la propria socialità ed il proprio divertimento,oltre la lobotomizzazione dei supermercati dell’arte e divertimentifici vari.

 Abbiamo messo il naso dentro ai social forum ed abbiamo costruito un gruppo di cui fanno parte operai della ferrari stanchi di lavorare dalle 8 alle 15 per il proprio padrone di casa,dalle 15 alle 17 per i consumi e gli straordinari per non morire.Inoltre individualità dal terzo settore,dal commercio equo e solidale,dalla sinistra sindacale libertaria,dal movimento/per un movimento di LOTTA X LA CASA.

 COMUNIC/AZIONI

 Lun 28 aprile assemblea presso spazio libertario “Libera” –Marzaglia (di fianco alla comunità di Marzaglia)

 Gio 1 maggio incontro con Vincenzo Sparagna,direttore di “Frigidaire” all’inaugurazione del parco PAZ a Castelnuovo Rangone (mo)

 Sab 3 maggio tigellata sociale h.21 spazio auto/gestito al lambicco ex-mercato 12 via Giuseppe Mazzini-Vignola (mo)

 Lun 5 maggio assemblea al lambicco

 Ven 9 maggio al lambicco  h.21

          DOWNSTAIRS-hOTArt’s by b.c.o.

           MAIN ROOM –la nuova globalizzazione dei diritti civili e sindacali ,SI al refrendum del 15 giugno,articolo 18 per TUTTI

                                     con Oscar Zanasi,segretario generale fiomodena

                                     un esponente cobasquola

                                     Sergio Bellavita ,segreteria fiomemiglia

                                     Enrico Semprini ,modenasf

                                     Antonio Amorosi ,verdicittàglobale

                                     Gianluigi Venturelli,red/azione “Il Ribelle”-spazio auto/gestito al lambicco

                                      ……                         red/azione “Quarto Potere”-dsc-unibo

                                      ……                          red/azione “La macchia”-spazio auto/gestito al lambicco  

            BATHROOM-rassegna stampa sulla Ferrari-fabbrica ultraconfortevole dal “Sole 24 ore”,”Carlino”,”Gazzetta di Modena”

             NEW MUSICAL OFFICE-black’n’white TV I

             KITCHEN-caffè politico,h.24 SOULcialist MODernist dj 7

              INFO POINT-contro rassegna stampa sulla Ferrari da “Indymedia,”Striscia la notizia”,www.ecn.org

 Lun 12 maggio assemblea al lambicco

Sab 24 maggio h.21 al lambicco

              BATHROOM-rassegna stampa “Tecnocasa,”La ciliegia”,”Affitta”

              NU MUSICAL OFFICE-black’n’white tv I

               KITCHEN  -ore 24 “Paul Weller’s 45th birthday (and hota’s 33rd)”

               MAIN ROOM -150 party (Cristino d.j. 7 from Mondoradio rockstation)

                INFO POINT-ashes to ashes,funk to funky

                DOWNSTAIRS –cassa di resistenza

… COME CI STIAMO MUOVENDO

Il comitato abitazione e socialità avverte l’esigenza di relazionarsi maggiormente col social-forum di Modena di cui si sente parte per tramite del gruppo di lavoro sulla casa a cui invita nuovamente tutti a partecipare. Le nostre attività intanto stanno proseguendo.

Martedì 11 marzo il comitato ha incontrato i rappresentanti della commissione sociale della FIOM e del sindacato inquilini (SUNIA), per discutere del problema casa e verificare quali sono le azioni che gli organismi già esistenti stanno portando avanti per risolvere questo problema. Attualmente a Modena sono in progetto nuove costruzioni pensate per ospitare i lavoratori che si trovano a risiedere temporaneamente sul nostro territorio (una via di mezzo tra un dormitorio e una casa) e si stanno attuando espropri nella zona vicina alla ferrovia per costruire “case popolari”, con modalità e criteri che in realtà non si discostano molto da quelli del mercato privato della casa. Inoltre sul nostro territorio diventa difficile anche raggiungere obbiettivi modesti e di carattere riformista come l’incentivare la diffusione degli affitti “sociali”[1] già previsti dalla legge.

Vista la situazione il comitato ha rafforzato la sua convinzione nel lavorare per creare a Modena un forte movimento per la casa anche attraverso la partecipazione di tutti coloro (operai, giovani, precari, studenti fuori sede ecc…) che si trovano a vivere una situazione difficile in questa zona che ha una disoccupazione molto bassa ma presenta un rapporto salario-affitto a dir poco sproporzionato.

Per l’organizzazione di questo movimento abbiamo intanto trovato la sede dove incontrarci: il centro sociale “Lambicco” presso l’ex mercato ortofrutticolo di Vignola che ha accettato di ospitarci e presso il quale daremo presto vita a iniziative di autofinanziamento.  (ci troviamo il lunedì sera alle 21:00, a lunedì alterni a partire dal 14 aprile, siete nuovamente tutti invitati)

Intanto diventano più chiari gli obbiettivi e quello che vogliamo è sollevare il problema della casa a Modena per arrivare a contrapporre ad un diritto economico: quello di guadagnare su un immobile, un diritto etico: quello di  avere una casa in cui vivere dignitosamente pagando un affitto equo.

[1] I proprietari che accettano di affittare le loro case facendo pagare agli inquilini un affitto “equo” possono godere di sgravi fiscali che li compensano del mancato guadagno. Questa pratica è poco diffusa e spesso si traduce in un basso affitto dichiarato accompagnato da un ulteriore quota d’affitto  “in nero”.

 

NOW @ CSOCIALAMBICCO

mercato ortofrutticolo
vignola
(dopo la "piastrella valley",verso bologna,nella terra delle ciliegie)

ogni 2 mercoledì dal 26 marzo prossimo (av)venturo
comitato abitazione socialità
verso la manifestazione regionale di modena (sabato 20 aprile?)
dove grideremo sotto alla sede di confedilizia:
"usurai!!!"
questo comitato convive con gli antivivisezionisti di bazzano ed alcune invidualità vignolesi nel luogo di cui sopra
si è formato mercoledì 22 gennaio in un'assemblea al centro sociale r.w. fassbinder di sassuolo (capitale della piastrella valley)
ha raccolto le adesioni di tanti lavoratori della ferrari-scaglietti-maserati (cavallino rampante e tridente punzecchiante)
dello slai-cobas della case-new holland
della fiomferrari
dei centri sociali della motor city/piastrella valley
sta studiando il dossier fotografico degli edifici pubblici sfitti
sta connettendosi col bologna social forum e con gli altri comitati di lotta per la casa
sta studiando coi sindacati inquilini il preoccupante aumento dei canoni d'affitto
partecipate numerosi!!!

modena social forum
free-gnano social forum
verdi città globale
disobbedienti
spazio sociale anarchico/libertario libera.mo
csaquarius
fiom e.r.
slai-cobas
consulta studentesca modena

DOCUMENTO PER L’ASSEMBLEA DEL MSF 04-03-02


Il Comitato abitazione e socialità di Modena ([email protected]) si è formato nell’assemblea del 22/01/2002 presso il csa r.w. Fassbinder e vede una forte presenza di operai soprattutto della Ferrari che vivono il disagio causato dal versamento di gran parte del loro stipendio agli speculatori della casa. Il problema si è aggravato da una dozzina di anni a questa parte dopo che la liberalizzazione dei contratti d’affitto (patti in deroga) ha fatto lievitare il tasso inflativo del canone d’affitto fino ad un +60% in Emilia Romagna nell’anno 2002-03. Il Comitato si pone come obbiettivo principale l’arresto della continua crescita dei canoni d’affitto e chiede quindi una moratoria a questo scopo.

Questo Comitato è costituito prevalentemente da simpatizzanti, elettori, tesserati e delegati di sindacati esistenti ma agisce in autonomia politica e decisionale. Il luogo di incontro/confronto/elaborazione teorica e politica è l’assemblea generale del Modena Social Forum ([email protected]) e il gruppo di lavoro tematico che ne fa parte.

Il Comitato agisce in gruppi di lavoro che si occupano di:

-         censire gli edifici pubblici abbandonati sul territorio emiliano

-         monitorare il continuo aumento del costo del canone di affitto e cernire gli appartamenti meno costosi esistenti

-         organizzare concerti, feste, iniziative di autofinanziamento per finanziare casse di resistenza per le individualità più colpite dal problema.

-         organizzare manifestazioni, assemblee pubbliche, azioni di disobbedienza civile per dare un impatto mediatico alle esigenze del Comitato stesso, farlo crescere ed arrivare alla liberazione delle individualità ora strette in una morsa ricattatoria ed impossibilitati a vivere un’esistenza serena perché soffocati dal sistema/lobby dei padroni e dei proprietari di case.

Il nostro gruppo vuole arrivare a prendere possesso di edifici da adibire a sede del Comitato e luogo di abitazione e socialità e per questo agisce nella società connettendosi col comitato casa del Bologna Social Forum e di altre realtà per scambiarsi esperienze, sostenersi vicendevolmente e far crescere la battaglia per la casa sul territorio.

Nei primi trenta giorni di vita il Comitato si è confrontato con i centri sociali e gli spazi sociali libertari raccogliendo pieno appoggio per arrivare ad una grossa manifestazione/azione regionale di lotta per la casa.

Nella seconda settimana di marzo il Comitato incontrerà i portavoce di sindacati inquilini e non del comprensorio della piastrella valley/motor city.

 

IL ROVESCIO DELLA CONCHIGLIA --->22/01/02 IL ROVESCIO DELLA CONCHIGLIA --->22/01/02

Penso di conoscere il mondo ferrari-maserati abbastanza bene, sicuramente megliuo di s.c.  il quale NON FIRMA l'articolo di oggi a pag. 15 della Gazzetta di Modena.

Conosco il cavallino rampante, il tridente punzecchiante e pure la conchiglia ( shell ) perchè spesso il rovescio della conchiglia è a contatto con la mia schiena.

Non sono un giornalista professionista ma uno studioso  della comunicazione quindi sto cercando di comunicare in maniera efficace riguardo situazioni che vivo da moltissimi anni in ferrari-scaglietti-maserati. Non mi piace l'immagine che delle fabbriche viene fornita sul vostro giornale, le dichiarazioni attribuite alla fiomodena perchè non è chiaro in quale modo queste informazioni siano state raccolte.

Tutti i dipendenti di queste fabbriche automobilistiche hanno compilato questionari di "clima" consegnati dall'azienda (people satisfaction) ma NON HANNO RILASCIATO INTERVISTE ALLA RIVISTA AMERICANA "Fortune" nè fuori nè dentro le fabbriche. I questionari sono stati citati alla convention di fine anno che si è svolta DENTRO LA FABBRICA CON I SOLI DIPENDENTI SENZA ALCUN GIORNALISTA.

Altri questionari sono stati consegnati dalla fiomemilia NON SOLO ALLA FERRARI ma in tutto il territorio emiliano e sicuramente i risultati troveranno posto sul sito www.cgil.it/fiom .  In merito alla descrizione dell'ambiente ferrari che la Gazzetta  compie, non fa altro che ricalcare precedenti articoli usciti  prima delle vacanze sul sole 24 ore e sul Carlino aggiungendo  un risicatissimo, incompleto, incomprensibile commento della fiom modenese. Come ho già scritto al direttore, i suoi lettori leggono solitamente commenti sulle fabbriche metalmeccaniche fatti dal segr. UIL Sig. Tollari.      Qui si entra in territorio sindacale e sarebbe giusto essere precisi su CHI SINDACA IN NOME DI CHI.       Nel corso dello scorso anno i lavoratori hanno scioperato in massa almeno NOVE GIORNI,     sono intervenuti con un documento unitario sulla crisi fiat pubblicato da "il manifesto", hanno rilasciato interviste prima-durante-dopo lo sciopero-picchetto-manifestazione nell'ultimo motor-show bolognese.          Hanno lottato, sacrificato salario in difesa della democrazia sindacale, contro gli accordi sindacali firmati da organizzazioni MINORITARIE senza consultare i lavoratori in causa. Hanno difeso l'art.18 dello  statuto dei lavoratori, i diritti, raccogliendo milioni di firme, ANCHE DAVANTI AL SUPERMERCATO UNES DI MARANELLO per difendere il diritto dei lavoratori a NON ESSERE LICENZIATI senza aver rubato, offeso, danneggiato, picchiato nulla e  nessuno.          Hanno partecipato agli appuntamenti di Bologna, Genova, Firenze, con la fiom, nel movimento dei movimenti, ai cancelli della rossa ferrari come della zona rossa.      Hanno difeso i diritti fondamentali dell'uomo dentro e fuori dalle fabbriche, pacifivcamente e con determinatezza nonostante continui attacchi da parte  di Federmeccanica, Confindustria, capi autoritari e discriminatori,  ( si consiglia al giornalkista "s.c." di leggersi almeno "nologo" di naomi klein).

Avviandomi alle conclusioni, rinnovo l'invito al vostro giornale a seguire con più attenzione i prossimi appuntamenti pubblici riguardanti i lavoratori metalmeccanici da voi descritti in maniera falsa, pressapochista, faziosa così come incomprensibili, incomplete e tendenziose sono le descrizioni atribuite al movimento operaio ed alla fiom che sta lottando da molti mesi per la democrazia, i diritti, le libertà, il salario dei lavoratori emiliani, italiani e di ogni nazionalità in un contesto sociale di estremo conflitto disinformazione  ignoranza e recessione economica per il futuro dell'automobile e dei lavoratori.

VENITE A SENTIRE MERCOLEDI 22 GENNAIO 2003 ORE 20.30  CSA RWFASSBINDER --->SASSUOLO

Comitato operai BauqbedienD - abitazione e socialità ferrari

( gruppo di lavoro con Bsfsm/fiom ferrari/centri sociali per l'organizzazione di mobilitazioni pubbliche per l'abitazione, la socialità, la vita)

                                                                  COMUNICATO

 Le R.S.U. Ferrari-Scaglietti & Maserati valutano la situazione di crisi del gruppo Fiat Auto estremamente grave e purtroppo di difficile soluzione. La politica industriale del settore è stata fortemente compromessa negli scorsi anni, non essendo state intraprese iniziative di sviluppo dell'auto sia dal punto di vista tecnologico che organizzativo,rendendo il settore automobilistico italiano scarsamente competitivo. Noi pensiamo che le responsabilità riguardino anche i governi spesso troppo accomodanti nei confronti della FIAT ,un'azienda totalmente concentrata solo nella realizzazione del massimo profitto e poco propensa a guardare al futuro. Che fine farà il settore automobilistico prodotto in Italia ? Le idee per il rilancio possono solo passare attraverso investimenti sui nuovi prodotti ecologici e competitivi nel nuovo mercato globalizzato . E' per noi di fondamentale importanza migliorare la professionalità dei lavoratori,diminuire le gerarchie nelle fabbriche con una maggiore partecipazione reale ed effettiva delle maestranze , più qualificazioni nei salari ed incentivazione allavoro e non l'autodistruttiva politica della FIAT . Sull'organizzazione del lavoro nelle situazioni precarie e di crisi vogliamo l'applicazione scientifica del metodo a partecipazione pubblica come successe con la Wolksvagen e con la Peugeot-Citroen,ricorrendo anche alla riduzione dell'orario di lavoro. Vista la drammatica situazione personale e sociale di tante famiglie di lavoratori le RSU Ferrari-Scaglietti & Maseratipropongono alle segreterie nazionali Fiom , Fim e Uilm un'iniziativa nazionale di lotta del mondo metalmeccanico con alla base dei contenuti per il futuro dei lavoratori . Questo comunicato sarà inviato alle segreterie di tutti i sindacati ed alla stampa. Le R.S.U. Ferrari-Scaglietti & Maserati

 

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