Sola
Shame
Ed � felicit�
La mia isola
Zio Gorilla
Soffice
Ho paura dei temporali
Rossana non sei tu
Baby Love
Evviva Viv�

 

PIKNIC

RCA Italiana - distribuzione BMG Ricordi anno 1986

LP: PL 71037 - Cassetta : PK 71037 - CD: 74321461662

I testi appaiono per gentile concessione di: BMG Ricordi S.p.A.

 

Nel 1986 esce un nuovo lavoro a cui partecipa l'amico Evangelisti, dal titolo "Piknic"; un album senza toni, piatto, in bianco e nero. Un LP in cui non dice niente di nuovo, le canzoni riprendono i temi abituali del cantautore con qualche concessione in pi� all'intimismo come in "Sola", "Ed � felicit�" e "La mia isola", brani che ci fanno rendere conto di ci� che Graziani provava in quel periodo, del perch� della stasi creativa attraversata nella seconda met� degli anni 80.

Esce un po' da questi canoni "Zio Gorilla", un brano che ricorda un vecchio successo: Ivan chiede a questo zio, nome in codice di quell'istinto primordiale che � dentro ogni essere umano, la cattiveria e la prontezza per affrontare una situazione quanto mai scomoda; il tema riallaccia, anche se a grandi linee, il discorso di "Taglia la testa al gallo". La morale � occhio per occhio, dente per dente. Per il resto dell'album si dovranno dire le cose gi� dette per gli altri lavori: il Rock, i pensieri a quella lei che non c'�, l'adolescenza, sono i temi che ritroviamo in questo lavoro. La copertina: il volto di Ivan senza occhiali quasi impaurito, in una foto in bianco e nero. Niente di pi� adatto per questo LP.

Andrea Zamponi


SOLA

(parole e musica di Ivan Graziani)

Ed. Universale/Officine Pan Idler

Per gent. conc. BMG Ricordi

 

Seduta su una Maserati, col cuore a pezzi tu

ricordi i vetri illuminati e il suo cappello blu.

Come una lama di coltello lui ti sorrise e poi

che vuoi che sia questo o quello, il prezzo fallo, vuoi?

e adesso tu sei ricercata, c’� troppa gente intorno a te

comunque amica tu sei sola, sola come una pistola sepolta

amica sola, sola come una cima di montagna amica

amica sola, sola e per compagna non avrai nessun altra che te…

Oh! Sola, amica sola, come un vecchio reggipetto

amica sola in mezzo a un letto

sola, sola amica sola, sola come una nave in fondo al mare

amica sola, sola come un rasoio da buttare amica

sola, sola e per compagna non avrai nessun altra che te.

Sola, sola amica sola, sola come un vecchio reggipetto

amica sola, sola, sola in mezzo a un letto, amica

sola, sola e per compagna non avrai nessun altra che te…

 

SHAME

(parole e musica di Ivan Graziani)

Ed. Universale/Officine Pan Idler

Per gent. conc. BMG Ricordi

 

Tu vuoi strapparmi questo cuore e farlo a pezzi col coltello

ed in padella cucinarlo con i miei occhi e il mio cervello

non s’improvvisa fra fornelli, ci vuole classe e non ne hai

amore mio, amore shame, shame, shame

shame non puoi, cucinare tu non sai.

Meglio una grassa contadina a un’esaurita come te

perch� il suo regno � la cucina, mi tratterebbe come un re

non sai tirare neanche il collo a un vecchio pollo come me

amore mio, amore shame, shame, shame

shame non puoi, cucinare tu non sai.

Non sai tirare neanche il collo a un vecchio pollo come me

amore mio, amore shame, shame, shame

shame non puoi, amore mio, amore shame...

 

ED E’ FELICITA’

(di Evangelisti – Graziani)

Ed. Universale/Officine Pan Idler

Per gent. conc. BMG Ricordi

 

Non mi fermo mai

a chiedermi dov’� che va la mente

trovare una risposta convincente

a chi non crede che sia tutta qua

la mia felicit�, semplicemente, cos�.

Negli occhi tuoi, nei giorni quando ti vorrei

non dirlo e avere nostalgia di casa mia

e accelerare a fondo, sto arrivando…

S�, felicit� sei tutta qui, momenti accesi di magia

l’accordo giusto che non trovi e poi

puntualmente arriva, eccolo qua

la – la – la – la – la – la

vola via, questa mia canzone in sintonia

e chi l’ascolter� un’emozione mi dar� ed � felicit�.

Toccare i tuoi capelli

e quando sto lontano fai due squilli.

Amore com’� andata? E tu che fai?

Stasera a cena e poi mi mancherai

ed � felicit�, perch� ci sei.

E domani poi il cane che mi salta fino in testa

mio figlio, i suoi giocattoli nel letto

le briciole innocenti di un biscotto

ed � felicit� semplicemente, cos�

Negli occhi tuoi, nei giorni quando ti vorrei

e accelerare a fondo, sto arrivando.

S�, felicit� sei tutta qui

e accelerare a fondo, sto arrivando, s�…

 

LA MIA ISOLA

(parole e musica di Ivan Graziani)

Ed. Universale/Officine Pan Idler

Per gent. conc. BMG Ricordi

 

Per te sar� un ponte fra il cielo e le montagne

questo ed altro io sar� per te, mi credi?

Con te sar� un uomo violento e prepotente

ma anche un giocattolo di pezza

con cui ridere, scherzare e amare…

Oh! La mia isola � qui e la vita che ho

rinasce da qui, ma tu non farmi male

non farmi soffrire, se mi vedi cadere

aiutami tu.

Ma cosa sto dicendo? Sono un illuso!

Di nuovo sto sognando, uh! E mi scuso

La donna che vorrei non � mai nata

io non l’ho mai conosciuta.

E in fondo preferisco te

che sei cos� normale e che mi sai capire

e sai giocare con la fantasia

come puoi, ma sempre sei sincera…

Oh! La mia isola � qui e la vita che ho

rinasce da qui, tu non sai farmi male

non sai farmi soffrire, se mi vedi cadere

mi riporti su.

 

ZIO GORILLA

(di Graziani – Evangelisti – Graziani)

Ed. Universale/Officine Pan Idler

Per gent. conc. BMG Ricordi

 

Oh! Zio Gorilla, che foto di famiglia

fra mio padre, mio nonno e mia zia

il pi� simpatico sei tu.

Oh! Zio Gorilla, aiutami tu

ti chiedo prestami la tua forza

che proprio non ne posso pi�, pi�, pi�.

Le parlavo di poesia, di orizzonti

e fantasia, la sua pelle che viaggiava

e non ho capito era il sole, il mare

o chiss�, qualcosa di me la conquistava gi�.

Ma dall’onda di quel mare, che maledizione

me lo vedo arrivare, il mio amico "Asso Pigliatutto"

super–levigato, super-abbronzato, lui

e lei, lei gi� fulminata: "Su, me lo presenti, dai!"

Ahi, ahi, ahi, ahi…

Oh! Zio Gorilla, D’Annunzio dimmi

a che serve quando vincono

certi argomenti e l’intelligenza perde?

Oh! Zio Gorilla, aiuto, aiutami tu

per la legge della tua giungla

l’avresti fatto fuori tu…

L� li guardavo allontanare

gi� una coppia verso il lungomare

nella mia mente candide parole

e a me che domandavo:

"Perch� vai via con lui, perch�?"

E lei: "Perch� sinceramente

ha pi� capelli di te!"

Oh! Zio Gorilla, aiutami tu

ti chiedo prestami la tua forza

che io non ne posso pi�.

Oh! Zio Gorilla, aiuto, aiutami tu

per la legge della tua giungla

li avresti fatti fuori tu.

Ta, ta, ta, ta, ta, ta.

Oh! Zio Gorilla…

 

SOFFICE

. (parole e musica di Ivan Graziani)

Ed. Universale/Officine Pan Idler

Per gent. conc. BMG Ricordi

 

Soffice sei e teneramente ti dai

e assaggiarti potrei: una torta di fragole.

Uh! E che pelle che hai, un antico cammeo

ecciterebbe, lo sai, perfino un angelo in cielo.

Ma dove sei? Tu, dove sei?

No, io non ti credo pi� perch� mi fai restare tu

come una foglia, sola in mezzo a un viale

eppure sono soffici i tuoi seni di miele

e il tuo richiamo � forte come allora.

Ma dove sei? Tu, dove sei? Tu, dove?

E adesso dovrei ridere, o magari

per non piangere, resta con me

ho ancora troppa fame di te.

Ma dove sei? Tu, dove sei? Tu, dove sei?

 

HO PAURA DEI TEMPORALI

(parole e musica di Ivan Graziani)

per gent. conc. BMG Ricordi

 

Sar� cos�, lo dici tu ma ho paura dei temporali.

Non si dovrebbe, lo dici tu, ma ho paura dei temporali.

Ma come sarebbe? Dici tu, ma ho paura dei temporali

ho paura dei temporali, ho paura dei temporali.

Sempre al principio � un nuvolone nel cielo

che copre il sole lo nasconde dietro un velo

e il vento che urla, come un prigioniero

e all’improvviso il blu diventa nero.

E a un lampo che va segue un tuono che va

acqua che va mentre disperato guardo te

s�, beata te, tranquilla dormi, qui accanto a me

cos’� che ti d� tanta sicurezza, mentre io affogo

nella mia fanciullezza: "Non l’hai mai superata

non l’hai dimenticata, secondo me non sei cresciuto"

Sar� anche vero!

E adesso che ti svegli e sei cos� vicina

sembri anche tu una bambina, ma non lo sei!

Donna, sei donna, mentre ti stringi a me

ed io mi sento davvero un uomo con te

Uh! Quasi ci sono, ti stringo fra le braccia

ma all’improvviso, mi illumina la faccia

un lampo che va, un tuono che va

ancora acqua che va.

Di nuovo il temporale, che urla e batte forte

tutto da capo, sono spaventato a morte.

Oh s�, beata te. Cos’� che ti d� tanta sicurezza?

Oh s�, beata te.

 

ROSANNA NON SEI TU

(parole e musica di Ivan Graziani)

Ed. Universale/Officine Pan Idler

Per gent. conc. BMG Ricordi

 

Siam partiti in due in barca a mezzanotte

sembra di volare dentro al buio remo io

remi un po’ tu fino alla punta del molo

ma � strano qui con te io mi sento solo

ho un chiodo nella mente, penso a lei, a lei

Rosanna Conti dei Borboni

che nome lungo ed importante

la distingueva fra le tante

un non so che di nobilt�.

Quand’era caldo la mattina

veniva a scuola in bicicletta

due rose rosse nel cestino

era un immagine perfetta.

Ma che gran mattino insieme a lei

ho passato allontanati dalla scuola

per indisciplina e come una bambina

rideva forte per non piangere

mentre tu sai solo fingere

ma di dirtelo il coraggio non ce l’ho

perdonami se penso…

Sogna, sogna pure, tu che hai voglia di sognare

certe cose non ritorneranno pi�

puoi cambiare pelle, puoi volare fra le stelle

ma � sicuro che Rosanna non sei tu.

Certo non sei tu, Rosanna non sei tu.

Ecco ormai ci siamo, prendi la mia mano

ti stendi nella barca e cerchi me

ma io no, ho voglia solo di remare

e la tristezza scacciare.

Fra rabbia e tenerezza il cuore si confonde

ho un chiodo nella mente, penso a lei.

E chiss�, chiss� dov’� finito il suo blasone

sull’arco antico del portone dove scompariva lei.

E cosa ho fatto io che ho perso il tempo e l’occasione

e sto con te che non vuoi capire

ma di dirtelo il coraggio non ce l’ho…

Sogna, sogna pure, tu che hai voglia di sognare

certe cose non ritorneranno pi�

puoi cambiare pelle, puoi volare fra le stelle

ma � sicuro che Rosanna non sei tu.

Certo non sei tu, Rosanna non sei tu.

Sicuro non sei tu, Rosanna non sei tu.

 

BABY LOVE

(parole e musica di Ivan Graziani)

Ed. Universale/Officine Pan Idler

Per gent. conc. BMG Ricordi

 

Il primo ballo dei diciotto anni

che avvenimento eccitante

con te vestita in bianco, siete in tante.

Tuo padre � ricco, ricco e tranquillo

uh! Ha una Ferrari rossa

tua madre � strana e nervosa

e studia ogni tua mossa.

Ma tu risplendi come una stella

stanotte al Grand Hotel

mentre scopri felice che

insieme a voi, fra gli invitati c’� lui.

Oh, Baby Love, Baby Love

Baby Love, oh! Baby Love

Baby Love, Baby Love

Baby Love…

E poi via, via a piedi nudi fra la spiaggia

e la luna, ti senti libera e felice

e come te nessuna.

Lui ti raggiunge e che lo ami davvero

non si discute nemmeno!

Lo senti dal tuo corpo contro il suo

dal suo corpo sul tuo.

Oh, Baby Love, Baby Love

Baby Love, oh! Baby Love

Baby Love, Baby Love

Baby Love…

E al tuo ritorno nella sala grande

ti senti calda d’amore

hai sulle labbra ancora il suo sapore.

Ti fermi e guardi gli occhi tuoi allo specchio

due laghi azzurro fondo.

Pensi: "Ho diciott’anni e mio � il mondo"

Questo pozzo profondo.

Oh, Baby Love, Baby Love

Baby Love, oh! Baby Love

Baby Love, Baby Love

Baby Love, Baby Love…

 

EVVIVA VIVI’

(parole e musica di Ivan Graziani)

Ed. Universale/Officine Pan Idler

Per gent. conc. BMG Ricordi

 

Viv� si bacia nello specchio perch� ama

la sua immagine di pi� di ogni altra cosa

al mondo credimi � cos�, � Viv�.

E’ strana la mia vita, ma io non mi diverto

senza lei e le improvvise sue follie.

Per esempio scappa a ballare un Rock and Roll

l� nella strada, a ballare un Rock and Roll

batti le mani a tempo e prendila cos�, � Viv�.

Evviva Viv�, evviva Viv�, evviva i suoi capelli fini, fini

e quando poi sulle mie labbra lei affonda i suoi canini.

Evviva Viv�, evviva Viv�, chi � e a chi somiglia non si sa

ma se non avesse un nome, la chiamerei libert�.

Oh! Evviva Viv�.

Randagia come un gatto che graffia alla cieca

se la offendi o se non la sai capire

ma che vuoi fare tu, prendila cos�, Viv�.

E quando andiamo al cinema e mi bacia sulla bocca

cerca di nascosto con la mano qualcun altro accanto a s�.

Poi fugge a ballare un Rock and Roll

l� nella sala, a ballare un Rock and Roll

la gente ride ma tu prendila cos�, � Viv�.

Evviva Viv�, evviva Viv�, chi � e a chi somiglia non si sa

ma se non avesse un nome, la chiamerei libert�.

Oh! Evviva Viv�. Evviva i suoi capelli fini, fini...

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