INTERVISTE
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L'Ivanpensiero a 360�
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Torniamo un po indietro nel
tempo: Anonima Sound. Cosa ti ha lasciato questa prima esperienza
discografica?
In quel periodo ho
imparato tutto. Quello che so fare oggi, quello che faccio �
nato da l�, in quella met� degli anni 60. Non ho mai
rinnegato quel passato e mai lo far�.
Rimanendo in tema Anonima Sound, sai
che oggi i vostri 45 giri sono considerati vere e proprie
rarit�?
Beh
era difficile
trovarli anche allora! (ride). In quel periodo, o avevi successo
e vendevi un milione di copie o, altrimenti, era difficile
trovare il tuo disco. Ti dico invece una cosa straordinaria che
forse nessuno sa. Abbiamo fatto il primo LP con tutti brani
originali della storia dei complessi musicali italiani. Il disco
per� non venne mai realizzato, esistono delle lacche
dascolto, una trentina in tutto. Una ce lho io, anche
se � spezzata da una parte e si pu� ascoltare dal terzo brano
in poi.
DallAnonima Sound alla Numero
Uno di Battisti
S�, ma tra
unesperienza e laltra c� un buco di sei anni,
durante il quale ho svolto il mio lavoro di "
fumettista"; ho disegnato fumetti.
Il primo album, "Ballata per
quattro stagioni" ebbe una grande attenzione dalla critica,
perch� secondo te?
Era la prima volta che un
cantautore affrontava un discorso musicale con le chitarre
elettriche. Chi lha detto? Anche questo, in fondo � un
modo di fare musica "Smart", non bisogna avere limiti,
� giusto utilizzare tutto quello che hai a disposizione.
"Ivangarage", perch� questo
titolo?
Perch� il garage � il
luogo che preferisco. Troppo divertente. Dove vai a far casino?
In un garage che generalmente � sotto casa. Dove porti una
donna, mentre i tuoi stanno al piano di sopra, dove vai a suonare
con gli amici, dove metti la prima moto della tua vita. Il garage
� una cosa importante, � una cosa dove vai a liberarti il
cervello, e mai come in questo momento sta prendendo piede. Qui
bisogna cominciare a far musica "da garage", non da
camera.
C� un album che non rifaresti?
Si, "Cicli e
tricicli". Perch� non � assimilabile, lo considero un
errore di percorso...
Come nasce "Maledette
malelingue"?
La canzone
"Maledette malelingue" � dedicata a tutti i piccoli
paesi di provincia dove gli adolescenti vengono criminalizzati
quando fanno qualche cosa che non rientra nel rituale dei
"grandi". Questa canzone � la prosecuzione ideale di
"Pigro", che voleva dire: "Attenzione a non usare
la violenza mentale nei confronti degli altri, anche quando �
camuffata da cose costruttive come la morale e la saggezza",
tutte cose a cui io non ho mai creduto.
Che rapporto hai con i tuoi dischi, li
conservi, li riascolti?
Io non ho neanche un
disco mio! Anzi gi� che ci penso ho solo "I lupi"
perch� ci sono particolarmente legato, � stata una grossa
rivalsa per me quel disco.
Da buon grafico, che
importanza hai dato alle copertine dei tuoi dischi?
Per me � un aspetto
fondamentale, al pari delle canzoni, anche se non ne ho disegnata
nessuna ad eccezione di quella dellalbum dal vivo,
"Parla tu". Dietro a " I lupi" e "Agnese
dolce Agnese" c� il lavoro di un artista come Gaetano
Liberatore, numero uno nel mondo. Loriginale maialetto con
gli occhiali rossi di "Pigro" � firmato da Convertino,
col quale ho lavorato lultima volta per la copertina di
"Navi" nell83.
Quali sono stati i tuoi modelli Rock?
Per lAmerica i
Credence Cleawater Revival
Mi piacciono gli
"Epigoni" rispetto ai modelli. Anchio come tutti
gli adolescenti ero attratto da quelli che sentivo pi�
rassicuranti, meno "Mostri Sacri irraggiungibili".
Piuttosto che Elvis mi divertiva Ronnie Hawkins, pi� che Jerry
Lee Lewis mi piaceva Ricky Nelson. Hawkins e Nelson li sentivo
pi� vicini a me.
Non credi che per fare del
Rock davanguardia bisogna trasferirsi in America? Che in
sostanza noi italiani siamo... handicappati?
No. Se gli americani sono
i maestri della tecnica, noi siamo maestri in fatto
dinventiva, di genialit�. Penso che gli americani
dovrebbero venire in Italia per capire come si fanno certe cose.
Daccordo che lItalia � un Paese provinciale, il
Paese degli avvocati e dei farmacisti, ma larte non ce la
deve insegnare nessuno.
Anche tu sei costretto a
pensare la musica in inglese?
Ma chi se ne frega
dellinglese! Una volta loro erano i barbari, pensa te se
oggi possiamo vivere alla loro ombra. E poi credi a me, gli
americani quando scrivono musica sono molto pi� europei che
americani. Beatles e Rolling Stones hanno insegnato il Rock a
tutto il mondo e sono europei. Gli americani possono solo
amplificare a livello industriale i rumori e le sollecitazioni
che gli arrivano dalla vecchia Europa. Il mondo non � cambiato.
E dir� di pi�, che i Beatles hanno scritto le loro pi� belle
canzoni ispirandosi alla melodia latina. Le loro canzoni pi�
sciatte erano quelle ispirate alle ballate irlandesi. I loro
capolavori li hanno scritti dopo che sono venuti in Italia.
"Girl" � una canzone latina, la definirei napoletana.
Come componi tu? Dai
priorit� al testo o alle musiche?
Sicuramente al testo. Io
prima scrivo un vero e proprio racconto che poi adatto agli
accordi che questo testo mi ispira. "Maledette
Malelingue" � nato da un racconto che avevo scritto su
circa 15 pagine.Alcuni di questi testi diventeranno una dispensa
per il mio progetto scolastico. Bisogna creare una nuova cultura
e una nuova sensibilit�. Anche per il pubblico dei consumatori.
Parlaci della tua attivit�
presso la scuola di musica di Teramo.
La scuola si chiama Corso
speciale per Cantautori e fa parte del CEDEM, il Centro di
Educazione Musicale di Teramo, che esiste da oltre
ventanni. Si studiano tutte le discipline della musica
senza dimenticare la musica moderna (ad esempio � molto
importante il corso per batteristi). Le lezioni si svolgono da
ottobre a giugno e consistono in due incontri al mese (alla
domenica perch� buona parte degli iscritti ha un altro lavoro)
full immersion, in quanto si comincia la mattina alle dieci, per
finire la sera alle sette. Io ho seguito la lezione cantautori
con 25 allievi, uno tra i quali, Italo Ferrante, che considero
una mia creatura, ha gi� superato le selezioni di Castrocaro. Ha
unimmagine molto vicina a quella di Elvis Costello e scrive
canzoni molto legate ai temi della provincia. Staremo a vedere.
Partecipano alle lezioni anche fonici e produttori per tenere
degli stages su argomenti che un artista deve conoscere.
Come ritieni il livello di
educazione musicale in Italia?
Ho riscontrato un
interesse enorme da parte dei partecipanti alla scuola. Questo �
determinato dalla carenza che le scuole hanno in questo senso. Ho
colto proprio la fame, la curiosit�, la voglia di sapere. Oltre
alla parte prettamente tecnica, gli alunni vogliono conoscere i
retroscena dellambiente, il rovescio della medaglia, i
contratti, le retribuzioni. I ragazzi sono molto interessati
allaspetto letterario della musica, ai testi, pur essendo
musicisti molto preparati tecnicamente.
Tu suoni la chitarra. Adori
questo strumento. Possiedi anche una chitarra apartenuta ad Eric
Clapton. Proviamo a definire il tuo rapporto con la chitarra...
Una prolunga. Mia madre
mi ha fatto con due gambe, due braccia e tutto il resto, ma si �
dimenticata di farmi la chitarra. Quella me la sono dovuta fare
io per la strada.
Che consiglio daresti a un
ragazzo che vuole diventare un chitarrista?
La chitarra va amata come
forma, se non ami questo, lascia perdere; � come una donna, gi�
il nome � al femminile: la chitarra e non il mandolino, il
basso, il clavicembalo, il trombone
� la chitarra. E poi,
guarda caso, c� un buco in mezzo
La chitarra ti
prende perch� e avvolgente, � calda e poi � comoda. Te la
porti al mare, in montagna, in macchina: prova a rimorchiare al
mare con un pianoforte, portatelo sulla spiaggia. Voglio vedere
come cazzo fai! Una volta amata, la chitarra va suonata. Io
ascoltavo Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix, ma ascoltavo
anche molto la musica mia. Avevo un gruppo che si chiamava
Anonima Sound, sempre in trio: chitarra, basso e batteria;
suonavamo allEur. Bisogna suonare molto, con tutti e
dappertutto. E ora di rifare i raduni nei parchi,
trasmettere la musica, il suono delle chitarre alla gente, fare
incontrare musicisti, veterani e dilettanti.
Parlaci del tuo rapporto col
potere...
Cos� questa storia
del potere? Non mi confondere con quei leccaculi che sbavano
attorno ai comunisti. A me della politica non me ne pu� fregare
di meno. Mi interessa, invece, raccontare storie che toccano il
sociale, c� una bella differenza.
In che rapporto sei rimasto
con la tua regione d'origine, l'Abruzzo?
Credo di non aver mai
dimenticato lAbruzzo nelle mie canzoni. Credo che
laria del Gran Sasso si respiri, no? Ho scritto anche una
canzone che si chiama "Gran Sasso". Teramo � una
bellissima citt�, � la mia citt�. Sono nato in Via Nicola
Palma numero 16, vicino alla chiesa dell'Annunziata, a 62 metri
dal Duomo. Mi piace "li mazzarelle", "li maccarune",
"li mmasciate". Mi ricordo perfettamente il mio
dialetto, lho imparato dal grande Nino Dale, che � stato
il mio capo orchestra. Il teramano ha un complesso di
inferiorit� nei confronti degli altri, che dico, del mondo. Hai
voglia a spiegare a questi ragazzi che non hanno nulla da
invidiare a uno di Parma, di Bologna o di Roma. Non c�
niente da fare. Diventano rossi appena espongono una riflessione.
Io mi sono salvato per una sola ragione: me ne sono andato da
Teramo a 14 anni per studiare fuori. Altrimenti oggi
probabilmente farei il pizzaiolo da qualche parte rimpiangendo savess
fatt lu cantant
I teramani mi vogliono bene
ma anchio gliene voglio.
Per le interviste si ringraziano: "Chitarre" "Smart" "Lanciostory" "Il Centro" "Music City" - "Rockstar".