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TUTTO IL CORAGGIO CHE HAI |
| GUAGLIO' GUAGLIO' |
TUTTO IL CORAGGIO CHE HAI
GUAGLIO' GUAGLIO'
Edizioni Curci /Festival - Officine Pan Idler per SILB anno 1990
I testi appaiono per gentile concessione di: Carosello
Nel '90, sull'onda emotiva delle stragi del sabato sera e su richiesta del presidente del Sindacato Italiano dei Locali da Ballo, Graziani scrive e pubblica "Tutto il coraggio che hai", una canzone che esorta i ragazzi a non lasciarsi andare all'alcool e alle droghe. Consideriamo poi che il primogenito di Ivan in questi anni � appena diciassettenne e la preoccupazione di un padre nei confronti di un fenomeno cos� devastante e dilagante non ha pari. L'invito del presidente del sindacato dei locali da ballo ha forse dato lo spunto ad Ivan, ma un problema tanto importante non sarebbe sicuramente sfuggito ad un cantautore cos� attento alla cronaca giornalistica, al sociale e allo spirito dei ragazzi. L'altro brano presente in questo 45 giri � "Guagli� guagli�", gi� pubblicato nell'LP "Ivangarage" del 1989.
Andrea Zamponi
(parole e musica di Ivan Graziani)
Officine Pan Idler
Per gent. conc. Ed. Curci
Il tuo coraggio dov� se gi� ti arrendi cos�?
Se dai banchi della scuola passi sconfitto al banco del bar?
Cos� ne bevi un altro perch� � unillusione che tu
per ogni volta che il fuoco scende cresci due anni di pi�.
E quante lacrime avrai mentre la musica va
lei che tradisce, lui che ti offende
farete a pugni ma non crescerai.
E se in mezzo a questa gente tu rimani indifferente
allora meglio un bambino solo
perch� un bambino va contro il vento
la vita � un rischio e te ne accorgerai
te ne accorgerai
Alzala (questa vita che hai)
lanciala (che fai)
contro quel muro l�
a un passo tu la fermerai (se potrai, se potrai)
questa vita (che hai)
quella vita (che fai)
in una gara in cui la posta in gioco sei tu.
Tornare a casa non � unimpresa
e non dipende dagli anni che hai
ma se in fondo alla tua strada
c� soltanto la bottiglia
ovunque tu sarai avrai ucciso
ed umiliato tutto il coraggio che hai.
Tutto il coraggio che hai.
(parole e musica di Ivan Graziani)
Officine Pan Idler
Per gent. conc. Edizioni Curci
Parler� un po di te, ma nessuno mi creder�
� una storia troppo strana accaduta tanto tempo fa.
Mi ricordo, sai? I tuoi capelli color senape
una spazzola da scarpe su due occhi troppo grandi
Nu guagli� (il tuo sguardo ci seguiva)
Nu guagli� (sguardo che non si arrendeva)
Nu guagli� (lingua tagliente come, come un ragazzo di strada)
Guagli� guagli�. Guagli� guagli�.
Guagli� guagli�. Guagli� guagli�.
Guagli� guagli�. Guagli� guagli�.
Dentro il fiume poi cercavi (dentro il fiume poi cercavi)
la corrente pi� forte (la corrente pi� forte)
eri proprio come noi (eri proprio come noi)
coraggio e scarpe rotte.
Nu guagli�, nu guagli�
nu guagli�, nu guagli�
Ma che sorpresa quella sera
quando a casa tua ti riportammo
avevi un taglio in una gamba, tua madre disse:
"Che avete fatto alla mia bambina?
sono giochi troppo violenti
ma non vedete che � una donna
una donna, una donna come me!"
Dio, confonderti, ma eri proprio come noi
ginocchi sporchi e sbucciati.
Guagli� guagli�. Guagli� guagli�.
Guagli� guagli�. Guagli� guagli�.
Guagli� guagli�. Guagli� guagli�.