BIOGRAFIA

Ivan Graziani nasce a Teramo (o, secondo la leggenda, su un traghetto che viaggiava da Olbia a Civitavecchia) il 6 ottobre 1945, fin da ragazzo mostra una grande passione per la musica e per la pittura.

Durante l'adolescenza suona la chitarra con un gruppo di amici e con il suo amico e maestro Nino Dale; ascolta, fra gli altri, i Beatles, i Rolling Stones, Jimi Hendrix e i Credence Cleawater Revival, adora il Rock & Roll e gira il mondo per fare esperienze.
In seguito frequenta l'Accademia di Belle Arti ad Urbino, in questo periodo nasce l'
Anonima Sound, gruppo in cui canta e suona la chitarra insieme a Velio Gualazzi (batteria) e Walter Monacchi (basso). Il gruppo ottiene un discreto successo ed incide cinque 45 ed un 33 giri tra il 1967 ed il 1972. Agli inizi della sua carriera � apprezzato come strumentista e collabora con numerosi artisti italiani, fra cui Battisti, Lauzi, la PFM, Venditti e De Gregori. Il suo primo album viene inciso nel 1973, si intitola "La citt� che io vorrei" ed � purtroppo fuori catalogo ormai da parecchi anni.

Nel suo repertorio musicale convivono le immagini oniriche di "Fuoco sulla collina", le parole dolci di "Agnese" e l'anticonformismo di "Prudenza mai".

Oltre ai 16 album e ai quattro 45 giri inediti gi� citati nella discografia sono state pubblicate da alcune case discografiche diverse raccolte dei successi di Graziani, che contengono i brani pi� noti al "grande pubblico", oltre a molti 45 giri tratti dagli album stessi.

Alcuni degli album pi� recenti (dall’85 in poi) sono stati registrati nello studio di registrazione e produzione indipendente situato nella sua casa di Novafeltria: "Officine Pan Idler". Nel 1981 partecipa ad un film intitolato "Italian boys", in cui interpreta il ruolo di giudice in una gara fra due radio private milanesi.Nel 1988 viene pubblicato dalla casa editrice "Tracce" di Pescara "Arcipelago Chieti", libro tratto da un diario scritto da Ivan nel ‘72, quando si trovava ricoverato nell’ospedale militare teatino.

Lo ritroviamo in ben due edizioni del Festival di Sanremo, nel 1985 con "Franca ti amo" e nel 1994 con "Maledette malelingue" (dove ottiene un meritatissimo settimo posto).
Ricordiamo, fra le tante attivit� svolte da Ivan negli ultimi anni, l'insegnamento presso la Scuola dei Cantautori di Teramo.
La biografia di Ivan si interrompe bruscamente il 1� gennaio 1997. C’� chi ora lo ricorda per gli occhialini rossi, chi per il modo di fare trasgressivo o per il suo particolare falsetto...

A noi piace ricordarlo per la sua inesauribile fantasia, per come sapeva stare su un palco ed amare una chitarra, per le atmosfere magiche che sapeva creare con le sue ballate e l’energia che sapeva trasmettere con i pezzi Rock, per l’interesse che mostrava nei confronti dei problemi sociali e di tutto ci� che accadeva intorno a lui, per la sua simpatia e perch�, ancora oggi, basta ascoltare con attenzione le sue canzoni per capire quanto sia grande…

Hosted by www.Geocities.ws

1