CAPITOLO 3


Thor incazzato, Robert innamorato

Sui giornali del giorno dopo e sui telegiornali del pomeriggio e della sera, la notizia ufficiale fu che un misterioso supereroe appartenente ai Vendicatori Europei aveva tratto in salvo un uomo in procinto di buttarsi dalla Galleria Colonna. In pi�, i giornali e i telegiornali dicevano ancora una volta grazie ai Vendicatori Europei per ci� che avevano fatto.
Ma Thor, Robert e gli altri Vendicatori Europei nuovi, ossia MP3 e l�Aquila, non la pensavano cos�. Il primo a rendersi conto fu, ovviamente, Thor dopo l�episodio penoso che gli aveva diminuito la reputazione.
Mentre camminava, incazzato come un orso polare (talmente incazzato che si era addirittura scordato di far ritornare Eric al suo posto) per le strade di Via del Corso, incontr� dalla parte opposta il principe Robert Garc�a, principe spagnolo di Siviglia e capo della squadra specializzata in viaggi temporali RG-1.
-Ehil�, Thor!- lo salut� il principe amichevolmente. Indossava una giacca azzurra, di seta, una camicia bianca e dei pantaloni bianchi tenuti su da una cintura nera di cuoio. Portava un paio di scarpe nere di cuoio e al collo aveva un medaglione che portava lo stemma della sua famiglia: lo stemma dei Garc�a, dinastia medievale decaduta al tempo di Ferdinando d�Aragona, loro acerrimo nemico. Ma che voleva farci? La storia era quella, e non si poteva cambiare!
-Invero, principe!- esclam� Thor. Come siete ben vestito! Dove state andando di bello? Ad una festa dell�alta societ� romana? Oppure siete stato nominato invitato d�onore a qualche festa?- Robert sorrise. Con Thor aveva un rapporto di amicizia e di complicit� che � visibile solo nei fratelli gemelli: ma loro, di uguale, non avevano nulla a parte i capelli lunghi. Thor era biondo, Robert era bruno; Thor era pompato come un culturista mentre il principe era bello come un atleta greco; Thor se la tirava un casino, mentre Robert anche se era un principe non se la tirava per niente perch� seguiva il pensiero �Io sar� anche un principe, mi piace la bella vita, mi piace vestirmi bene ma voglio che tutti siano come me�, pensiero che lo rendeva amato dal popolo del suo tempo.
-Magari!- fece il principe. �No, a nessuna di queste mondanit�. Semplicemente sto uscendo con la mia ragazza!-
-Hai sentito il notiziario?- chiese Thor, cambiando bruscamente argomento.
-Eccome se l�ho sentito!- rispose Robert, camminando dalla parte di Thor. �E devo dire che mi ha fatto rimanere molto ma molto perplesso.-
-In che senso?- domand� Thor.
-Nel senso che ho controllato gli schedari dei Vendicatori Europei�- rispose Robert. -�e le ultime entrate�gli ultimi membri, dico, sono MP3, l�amico di Eric, e l�Aquila, la spalla di Capitan Italia e forse futuro Capitan Italia. E nessun altro. Chi possa essere stato questo supereroe vestito da Superman, ancora non si sa.-
Thor divenne pensieroso. Si chiedeva se quell�essere non fosse stato uno dei soliti trucchetti del suo odiato fratellastro Loki per impossessarsi ancora una volta di Midgard, la Terra; ma c�era qualcosa che scagionava il dio da quell�ipotesi: di solito Loki inviava creature mitologiche nordiche o prese in prestito da altre mitologie per la conquista della Terra, e non un supereroe da fumetto. Allora chi poteva essere che aveva inviato un essere cos�? Forse qualcuno che con quel gesto di salvataggio voleva dire �Vendicatori Europei, preparatevi ad essere dimenticati!�?
Ma non voleva rovinarsi la giornata di sole che c�era, quindi continu� a parlare con il principe riguardo alla sua nuova conquista.
-E come si chiama la donzella?- domand�.
-Elena.- rispose Robert. �Posso dirti solo il nome, perch� le ho promesso di non dire chi � in realt�!-
-E chi � in realt�?- fece il dio. Era talmente assorto nei suoi pensieri che neanche capiva ci� che il principe gli voleva dire.La faccenda lo aveva impensierito tantissimo.
-Se te lo dicessi, che segreto sarebbe?- rise Robert. �A parte gli scherzi, non posso dirlo: ti dir� solo che � figlia di una grande attrice. Per questo devo tutelare la sua identit�, senn� immagina il casino che si verrebbe a creare!-
-Gi��hai ragione, principe!- fece Thor. �Sarebbe come�come se io mi fidanzassi con Pamela Anderson: non oso nemmeno immaginarmi fra le pagine di una rivista scandalistica!-
Robert scoppi� a ridere.
-Sei come la mia Elena!- fece. �Fa l�attrice, sai? Ha ventisette anni, ma ha recitato dieci volte al Sistina, cinque al Teatro dell�Opera e altre cinque al Teatro Brancaccio. Quando si dice fortuna, eh?-
-Ma non � che ti sei messo con lei solo per i soldi?- scherz� Thor.
-Come ti permetti!- Robert torn� serio. �Io amo Elena! Non mi permetterei mai di sfruttarla�e poi, sarebbe contro la mia immagine di principe!-
Thor rise. Era vero, Robert non si metteva mai con donne per sfruttarle, ma perch� era innamorato. Era, diciamo, il prototipo del guerriero romantico di cui parlavano i romanzi cortesi della letteratura medievale. Oscar Wilde diceva �Se l�uomo delle caverne avesse imparato a ridere, la storia del mondo sarebbe stata diversa�; Robert aveva preso in prestito la frase e ne aveva tratto la sua propria massima �Se il principe Robert Garc�a fosse rimasto nel suo tempo, il romanticismo in Spagna sarebbe nato prima che in Inghilterra�. S�, era un po� lunga ma come soleva dire il principe a volte �un pizzico di vanit� non guasta mai�.
-E allora stai uscendo con questa Elena!- fece il dio. �Tra un paio di giorni Eric fa un mese con Valeria, sai?-
-E conoscendo il carattere di Eric�- fece Robert. -�credo che la porter� in qualche ristorante e poi se ne andr� in qualche discoteca.-
Thor, non usare la scusa! Disse telepaticamente Eric.Dillo che non morivi dalla voglia di raccontare a qualcuno i cazzi miei�cazzo, a volte sei pi� pettegolo delle mie compagne di classe!
E d�i! Gli rispose Thor. Non vedi che stiamo parlando dell�argomento �fidanzate�?Robert mi ha parlato della sua ragazza, cos� io gli sto parlando della tua!
Che avr� fatto di male per meritare questo? Non posso confidarti un segreto che subito lo dici al primo che capita�aveva ragione il Manzoni, �un segreto parte e torna al mittente� disse Eric, continuando a stare dentro al cervello del dio.
Dopo quasi mezz�ora che i due eroi camminavano, il principe si ferm� davanti ad una Jaguar di colore nero metallizzato. Ufficialmente, la macchina era di Robert ma era sempre parcheggiata nel garage dei Vendicatori Europei durante i loro pedinamenti in borghese; ma a Robert piaceva guidarla non perch� volesse farsi notare ma perch� la velocit� del veicolo gli ricordava molto le cavalcate che si faceva con gli amici quando era nel suo tempo.
I due montarono sulla macchina.
-E cos�, Eric � stato bocciato all�esame di teoria!- fece il principe, mettendo in moto.
-Gi�!- sospir� Thor. �E pensare che io l�avevo anche aiutato, ma lui�lui no! Lui, caprone com��, non ha voluto sentire i miei consigli ed ecco il risultato!-
Bugiardo moltiplicato al quadrato! Grid� Eric telepaticamente. Io le cose le sapevo! Sei tu che mi hai suggerito male le risposte!
-E lo stesso oggi alla guida pratica�un disastro!- sospir� Thor. �Non oso immaginare che cosa succeder� quando prender� la patente!-
Non me ne frega se sei il dio del tuono, appena torniamo alla sede ti faccio diventare il dio dei gessi! Attento! Fece Eric, sentendo tutte le castronerie che stava dicendo Thor.
-Ma se la caver�!- fece Robert. �Gli serve solamente un po� di fiducia in s� stesso. Anch�io avevo una fifa matta quando ho fatto il mio primo esame, ed essendo un uomo del Medioevo non capivo una mazza del motore. Poi, il giorno dell�esame, ho immaginato di dover andare in guerra e alla fine l�ho passato, riportando un�altra vittoria�ah, eccola!-
Robert si ferm� davanti ad un Pizzarito vicino l�Altare della Patria. Anche Thor scese.
NO! esclam� telepaticamente Eric. Questo qui � il Pizzarito dove lavora Valerio!
In effetti, sta venendo fame anche a me. Facciamo un salto? Propose Thor. A quelle parole, Eric usc� dal corpo del dio e insieme, dopo aver salutato Robert, entrarono nel Pizzarito dove trovarono Valerio, che approfittando che la classe era andata alla manifestazione era andato a lavorare e con il quale scherzarono un po� prima di passare alle cose �serie�, almeno per Eric: il cibo.
Mentre Eric e Valerio discutevano su cosa prendere o non prendere, Thor aveva lo sguardo fisso su una ragazza che stava andando verso l�auto di Robert. Era alta quasi quanto il principe, ossia un metro e ottanta circa. Era magra, quasi ossuta, e indossava una maglietta di lana a maniche lunghe rossa e blu, un paio di pantaloni jeans azzurri e degli stivali neri. A completare l�opera vi era una giacca badge di pelle.
La ragazza and� verso il principe, baciandolo appassionatamente. Robert le pass� una mano fra i lunghi capelli castani, dandole un piccolo bacio sulle labbra appena lei smise di baciarlo. I due si guardarono, il principe le guard� i bellissimi occhi castani che aveva e insieme montarono in macchina.
�Invero!� pens� Thor. �Bellissima dama, questa Elena. Sono davvero contento per il giovane Robert�ha scelto una principessa degna di questo nome!�
Finalmente, Eric riusc� ad accordarsi con Valerio riguardo al pranzo: Valerio gliel�avrebbe offerto in cambio, per�, che Eric gli facesse conoscere qualcuna delle tante amiche che aveva da quando era venuto a contatto con i Vendicatori Europei.
-Thor�ehi, Thor!- disse Eric. �Io ho gi� ordinato, te non prendi nulla?-
-Io?- fece Thor, rimbambito. �Ehm�prendo una pizza margherita. Anzi, due perch� ho molta fame. Da bere, della buona birra e poi vedr� per il dolce!-
Eric guard� Valerio.
-� un dio, ci riesce perfettamente!- disse. �E poi ce li ha, i soldi�mica come me che devo sempre scroccare!-
Valerio prese le ordinazioni e and� alle cucine ad avvertire i cuochi.
-Dimmi un po��- fece Eric al dio. -�a cosa stavi pensando, dio? A quel supereroe di oggi a Via del Corso?-
-No, assolutamente!- rispose Thor. �Pensavo alla ragazza del principe Robert.-
-L�hai vista!?- A Eric brillarono gli occhi. �E com��? Bruna? Bionda?-
-Tu hai Valeria, quindi di che ti lamenti!!?- Thor sorrise. �� bruna, ma c�� qualcosa che opprime la sua mente. C�� un mostro che alberga nella sua testa. Un mostro di un�esperienza bruttissima.-
E guard� ancora una volta la macchina di Robert, che stava uscendo dal parcheggio e si immetteva nel traffico fino a diventare un piccolo punto nero in mezzo ad altre macchine.
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