Capitolo 7
Fine di un amore
-Io non riesco proprio a capirci niente!- disse Eric, mentre era con Thor nella biblioteca dei Vendicatori Europei. Dopo aver lasciato il principe Robert da Claudia erano andati nella sede per cercare alcune informazioni sul Camaleonte e sul suo misterioso ritorno.
-Trovato niente di interessante?- domand� Thor.
-Acqua!- rispose Eric. Thor stava per alzare il martello quando Eric lo ferm�. �Non quell�acqua! Intendo che ho fatto un buco nell�acqua: non riesco a trovare una bench� minima spiegazione al mistero della �Resurrezione� del Camaleonte! Ammettiamo che il nostro amico�anzi ex amico�sia un morto vivente. Allora il suo padrone dovrebbe essere un bokor haitiano oppure uno stregone vud� africano�ma non avrebbe senso! Tra tutte quelle tombe, proprio quella del Camaleonte va a prendere?-
-Forse un qualche stregone che ce l�ha con te e vuole vendicarsi!- rispose il dio, ma si ricord� che nessuno stregone aveva mai conosciuto Eric, tantomeno aveva combattuto con lui.
-E poi sto rosicando come un maiale!- sbott� Eric. �Ho appena accompagnato Robert a casa di Claudia senza nemmeno passare a salutarla mentre ora lui non solo ci star� scopando ma sar� arrivato come minimo al quarto orgasmo!-
-Invero, non devi prendertela!- fece Thor. �E poi, Claudia � una donna adatta pi� al principe Robert che a te. Andiamo! Hai diciannove anni, hai ancora una vita davanti a te!-
-Se lo dici tu�- sospir� Eric. �Ma guarda te: il mio vecchio libro d�inglese! L�ho usato fino all�anno scorso e l�avevo lasciato qui l�ultima volta. Credevo di averlo perso!-
Thor sorrise, vedendo Eric felice dopo la scottatura di poco fa e lo lasci� solo con i suoi ricordi. Eric apr� il libro e vide tutto quello che aveva fatto fino all�anno scorso: i poeti romantici e gli scrittori dell�et� vittoriana. Mentre sfogliava il capitolo dedicato a William Blake vide una poesia chiamata �The Lamb�, l�Agnello.
Intanto, Robert era andato a prendere un omaggio floreale consistente in rose da dare a Claudia: finalmente era felice, aveva trovato la donna giusta per lui. Con Claudia avevano molto in comune, dalla passione per la musica hip-hop fino al teatro, dove aveva promesso alla donna che sarebbe venuto a vederla al saggio.
Stava per entrare nel palazzo quando vide un uomo alto quasi quanto lui, dal fisico molto robusto e a giudicare dalla sacca blu che portava sembrava facesse body-building o qualcosa del genere; indossava un giubbotto nero di pelle, una felpa grigia e dei pantaloni jeans grigi. Dai capelli che tendevano al brizzolato sembrava avesse passato la soglia dei quaranta, ma ci� non lo giustificava dal fissare in maniera minacciosa il principe.
-Ehm�s�?- domand� gentilmente Robert. �Posso fare qualcosa per voi?-
Per tutta risposta l�uomo avanz� lentamente verso il principe, guardandolo con occhi di fuoco, occhi iniettati di sangue, come se ce l�avesse con lui da tanto tempo. Robert non sapeva come comportarsi, non aveva mai visto quell�uomo prima d�ora e sembrava fosse un povero psicopatico. Ma qualcosa gli diceva che non era cos�, che il motivo di quell�astio era qualcosa che avevano in comune pur essendo la prima volta che si vedevano.
-FIGLIO DI PUTTANA!- grid� quell�uomo appena fu a pochi centimetri da Robert, sferrandogli un potente destro che fece cadere il principe e con lui i fiori che stava portando a Claudia. Il principe tent� di rialzarsi, ma quell�uomo approfitt� della situazione per dargli calci fortissimi sullo stomaco. Incapace di reagire, il principe fece per chiamare aiuto ma la strada era deserta.
-Lo sai che quella che ti stai scopando � la ragazza mia!?- grid� l�uomo, afferrando Robert per i capelli. Quello fu un momento buono per il principe: approfittando del fatto che era stato afferrato per i capelli, aveva le braccia libere e sferr� una gomitata sullo stomaco dell�uomo, restituendogli il cazzotto che aveva preso e tenendosi in posizione di difesa. Le rose, ormai, giacevano a terra con la loro bellezza ormai rovinata.
-Ascoltami, non so chi tu sia ma ti consiglio di lasciarmi stare!- disse Robert. �E non ho la minima idea di chi sia la tua ragazza!-
-� Claudia la mia ragazza!- rispose quello. �Lei � mia, solo mia e nessuno me la tocca!-
-Quindi�tu sei Luca?- domand� il principe. Poi rise. �Ha fatto bene a lasciarti! Da quello che mi ha detto, non avevi tempo per lei e lei ci soffriva troppo. Almeno io il tempo per la mia ragazza lo trovo!-
Quella frase non and� gi� a Luca, che si avvent� con tutta la sua rabbia contro il principe, mettendolo a terra, tempestandolo di pugni e lasciandolo quasi in fin di vita. Poi tir� fuori dalla macchina del principe la sua preziosa spada, puntandogliela alla gola.
-Non ci metterei niente ad ammazzarti!- ghign� l�uomo. �Ma non voglio grane con la legge. Ti lascio vivere, ma se la prossima volta ti incontro�stai certo che non vivrai a lungo!-
E se ne and� sulla sua Harley Davidson, rombando per tutto Corso Trieste. Appena se ne fu andato, Robert si rialz�, si fece coraggio e and� da Claudia.
Appena fu da lei e la donna gli apr� la porta, ebbe un mancamento e le svenne tra le braccia. Buffo, per uno che faceva letteralmente cadere le donne ai suoi piedi!
Quando si risvegli�, era a petto nudo e le ferite erano state medicate. Si guard� intorno: davanti a lui c�era Claudia che aveva vegliato su di lui per la lunga ora in cui Robert era stato, secondo il medico, tra la vita e la morte.
-Ma che�?- domand�, ancora rincretinito per i colpi subiti.
Claudia gli tapp� la bocca con un bacio dolce.
-Non affaticarti troppo. Il dottore ha detto che potevi anche rimanerci.- spieg� lei. �Mi dici che ti � successo? Chi ti ha ridotto in quello stato?-
-Il�il tuo ex.- rispose Robert. �Luca era sotto casa tua, mi ha aspettato e mi ha ridotto come hai visto. Se becco chi ha spifferato che sto insieme a te, guarda�ahi! Ahi�-
-Intanto pensa a guarire!- gli disse Claudia. �E comunque Luca ha esagerato a picchiarti in quel modo. Ti giuro, non gliela faccio passare liscia! La prossima volta che prover� a toccarti ti giuro che lo denuncio!-
-� stato fortunato che non l�abbia fatto io!- disse Robert.
Claudia lo guard� teneramente, mentre gli carezzava i lunghi e lisci capelli neri.
-Che farai ora?- domand� la donna.
-Sai cosa voglio fare?- fece Robert. �Voglio solamente stare con te e fregarmene altamente del mondo circostante.-
E detto questo baci� dolcemente Claudia, che rispose al bacio anche lei in maniera molto dolce e tenera, per niente carnale.
Il principe la guard�, sorridendo, e le tolse la giacca di seta grigia. Claudia, intuendo le intenzioni di Robert e volendole ricambiare, si tolse la maglietta che aveva, rimanendo in reggiseno nero di pizzo, che si intonava molto bene con la sua pelle abbronzata dal sole dell�estate.
Robert le tolse il reggiseno e apparvero quei due seni perfetti, che non aveva mai visto ma che aveva sempre immaginato, baciandoglieli e facendo s� che la donna sentisse piacere appena i suoi capezzoli toccassero la lingua del principe.
Mentre il principe leccava i seni di Claudia, lei carezzava i suoi morbidi capelli. Poi gli fece cenno di fermarsi, dandogli un altro tenero bacio che venne ricambiato. Come sentendosi preso da una forza misteriosa, Robert abbracci� Claudia, spingendola sopra di lui. La donna gli baci� il collo con passione, poi si fece baciare e si fece fare ci� che aveva fatto finora al principe, stringendo le dita sulla schiena nuda dell�uomo non appena le labbra di Robert le toccavano il collo.
Ma il principe si stanc� di subire e prefer� cambiare posto, mettendo Claudia sotto di lui e baciandola teneramente, sorridendole non appena terminava un bacio, ricambiato sia dal sorriso che da un altro bacio; nel frattempo, le dita di Claudia scivolavano lungo la schiena perfetta di Robert e le loro gambe avevano formato una specie di catena che nessuno avrebbe mai diviso, immenso e forte era il loro amore. Robert pass� il suo dito indice sulla guancia di Claudia, carezzandogliela dolcemente come per non rovinare quella sua bellissima pelle liscia. Poi continu� a baciarle i seni che aveva cominciato a baciare prima, facendo s� che Claudia salisse con il principe verso quel paradiso azzurro lontani da tutto e da tutti. E la ragazza saliva con la mente man mano che il principe scendeva con la bocca verso il suo corpo. Ma ad un certo punto decise di risalire e di guardare Claudia in quei bellissimi occhi che aveva, mentre con un dito le carezzava il labbro superiore. Claudia carezzava intanto i lunghi capelli neri del principe, tenuti sempre raccolti e ordinati.
Claudia decise di mettere Robert sotto di lei, mentre piano piano il principe cominciava ad entrarle dentro. Piano, con molta dolcezza, come se quel momento fosse un momento molto delicato e di estrema armonia. In quel momento fu come le due essenze dei due amanti si stessero fondendo l�una con l�altra, stessero cercando di entrare l�una nel corpo dell�altra, di penetrare l�una attraverso la spada di Robert e l�altra attraverso le labbra di Claudia e tentassero di risalire l�organismo fino al cuore per poi starci in eterno.
-Mmmm�- mormor� Robert appena si risvegli� nel letto di Claudia dopo la magnifica notte che avevano passato i due. Pensando a come si erano divertiti, decise che era meglio non farne parola con Eric: se il ragazzo lo avesse saputo, avrebbe perso tutta la sua amicizia considerandolo un rivale in amore.
Le ferite facevano meno male, ma non si erano ancora cicatrizzate del tutto.Il principe tese la mano sul comodino per cercare l�orologio ma l�unica cosa che trov� fu una cosina pelosa che si muoveva. Robert si alz� e vide Tequila, la cagna di Claudia che lo fissava negli occhi, ringhiando un po�.
-Per favore�non ti ci mettere anche tu!- implor� Robert, ma Tequila non sembr� ascoltarlo e gli salt� addosso tentando di morderlo, ma il principe nonostante le ferite riusc� a fermarla e chiuderla sul terrazzo.
�Ti manca un po� di vita sessuale, eh?� pens�, mentre tornava sul letto. Mentre si stendeva ancora vide un pezzo di carta sul lato dove dormiva Claudia. Lo apr� e lo lesse.
-�Ciao amore. Sono le sette e io vado al lavoro. Non ho voluto svegliarti: sei cos� bello quando dormi. Spero di trovarti appena torni. Ti amo. Claudia�- Robert sorrise e decise prima di farsi una doccia, poi mangiare qualcosa e alla fine andare via.
Dopo essersi fatto la doccia, si sent� come nuovo anche se le ferite interne avevano lasciato come ricordino i loro bei lividi.
Poi il principe rovist� fra le provviste di Claudia, trovando un pochino di latte e del caff�, il minimo indispensabile per una normale colazione. Per non sentirsi solo a parte la compagnia del gatto di Claudia, Romeo, al quale il principe aveva dato un po� del suo latte, Robert accese la televisione. Dal momento che non aveva nulla di urgente, almeno per quel momento, da fare, decise di rilassarsi un attimo vedendo se riusciva a beccare le principali notizie del giorno.
E per il principe fu un addio alla tranquillit� quando il giornalista and� in onda.
-E passiamo alla cronaca locale: continua a colpire il misterioso �Killer dei Ragazzi�. Stamattina in un negozio di alimentari � stato ritrovato il cadavere di Alex Ragazzi, vent�anni, con la testa�anzi, senza la testa schiacciata dal registratore di cassa. � lui la seconda vittima assieme a Marco Bellocchio, protettore ricercato dalla polizia. Le indagini sono aperte.-
Appena il principe seppe dell�omicidio si vest� in fretta e furia, mont� in macchina e sfrecci� verso il luogo del delitto.
Quando Robert arriv�, il piccolo negozio di alimentari sulla Tuscolana era gremito di polizia, carabinieri, giornalisti e i soliti curiosi. Il principe parcheggi� la macchina ed entr� nel negozio, passando sotto i sigilli della polizia: vide gli investigatori impegnati nel fare domande alla gente e quelli della scientifica che tracciavano la sagoma del cadavere accanto a una pozza color rosso scuro.
-Che cosa�?- chiese Robert appena vide la sagoma.
-Ehi, Rob!- fece Capitan Italia, il leader della I Guerra Mondiale. �Non hai sentito il notiziario? Gli hanno spaccato la testa lanciandogli il registratore di cassa sopra. L�assassino non ha lasciato tracce, ma controllando il registratore di cassa possiamo dedurre che sia stato un pezzo di marcantonio o una campionessa di body-building. E questo � il secondo delitto strano, pi� strano del precedente: pensa che a Tor di Quinto � stato trovato un ragazzo che si � ucciso con un coltellino a serramanico�o che l�abbiano ucciso mentre ce l�aveva ancora in mano, dato che si sono presentati segni di colluttazione e la lama del coltello era sporca del sangue del proprietario.-
Robert rabbrivid�. Chi aveva compiuto quegli omicidi non era umano: nessuno avrebbe avuto una forza cos� alta da sollevare un registratore di cassa e scagliarlo contro un essere umano. Di sicuro doveva essere qualche cyborg assassino o qualche robot costruito da qualche scienziato pazzo.
In quello stesso istante, a molti chilometri di distanza, al quartiere Nuovo Salario, un cane di razza bastarda stava abbaiando furiosamente.
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