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Bricomagia - la bacchetta (seconda lezione)

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Buongiorno, ragazzi... benvenuti alla seconda lezione. Oggi inseriremo l'elmento magico nella bacchetta magica, un'operazione delicata e che va fatta con l'intelletto e il cuore...
Ma fatemi vedere i vostri elementi, che sono curiosa...
Ooooh... bella questa scaglia di drago... Si, non preoccuparti, lo so che non l'hai "scelta", ma ti è capitata addosso... E qui cosa abbiamo... oh, ma quante cose diverse e interessanti, passerei l'intera ora di lezione a guardarle!

Ma adesso dobbiamo lavorare. Su, prendete l'elemento magico e questa pasta speciale...

WAAAAAAAMMM!

Se fossimo nel mondo babbano si chiamerebbe Das: ne ha la stessa consistenza, ma questa è magica, perché appena l'avrete utilizzata si trasformerà magicamente nel legno che sceglierete... Si, il tipo di legno potete sceglierlo, ed è per questo che il colore dell'anima di sostegno non ha importanza: sarà il legno in cui si trasformerà la pasta a dare l'aspetto definitivo alla bacchetta, ma questo succederà solo fra un po'.

Adesso, con attenzione, utilizzate la pasta stendendola finemente attorno all'anima di sostegno, e inserendo con molta cura l'elemento magico al suo interno. Vi consiglio di prendere un po' della pasta e stenderla in anticipo come se fosse un foglio fine e lungo quanto la bacchetta, largo solo due o tre centimetri, quel tanto che basta perché si avvolga attorno all'anima... Bravi, proprio così...

Mi raccomando, adesso che chiuderete l'elemento magico all'interno, dovete concentrarvi, in modo che esso si leghi per sempre alla vostra mente e al vostro cuore. Pensate al momento in cui l'avete trovato, al momento in cui l'elemento ha scelto di essere vostro. Se questo elemento appartiene a un animale, pensate intensamente a quell'animale, al perché' vi è venuto incontro, alla sua personalità, cercate di immaginarne i pensieri, gli atteggiamenti... Se l'elemento appartiene a una pianta o a una roccia, pensate intensamente all'ambiente in cui queste si trovavano, il bosco o la pianura, la città o la spiaggia.
Pensate agli odori e ai rumori che avete percepito quando l'elemento vi è capitato sotto gli occhi, alle sensazioni che avete provato quando l'avete raccolto...

Traete forza da quelle sensazioni, anche se sono negative le dovete pensare come una sorgente di energia che sarà il vostro "carburante" quando farete le magie!
Bravissimi... E adesso che siete al massimo della concentrazione...
Chiudete la pasta su se stessa e catturerete per sempre non solo il potere intrinseco dell'elemento magico, ma anche l'energia che ha sprigionato in voi! E la vostra bacchetta sarà vostra e solo vostra... per sempre....

Scusate... sono un po' affannata. La concentrazione che si crea in questi momenti mi sfianca. Datemi solo qualche secondo per riprendermi e voi intanto chiudete accuratamente la pasta, in modo che non ci siano strappi o crepe.

CLANG CLANG CLANG CLANG!

Oh... abbiamo finito anche per oggi... Beh, la prossima volta la pasta sarà ormai solidificata e vi apporremo insieme il fluido che attiverà la trasformazione in legno. nel frattempo custodite la vostra bacchetta con cura, e cominciate pure, se volete, a farla volteggiare. Non essendo ancora attiva non potrà fare magie, ma almeno comincerete a sentirla nelle vostre mani.

Buon proseguimento, ragazzi...

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