La scelta del Cognomen PERVSIANVS deriva dalla seguente osservazione: si è visto che si poteva attribuibire a tale termine il significato di della Terra al di sotto del fiume Esino, e cioè, per estensione, dell'Italia Centrale.

L'osservazione è legata da vicino alla teoria sviluppata da Augusto Ancillotti, glottologo dell'Università di Perugia, espressa ne "Le tavole di Gubbio e la civiltà degli Umbri", Iama 1986 (Ancillotti e Cerri).

La parola PERAZNANIE si trova nella Tavole Egubine (Tavola 2, facciata B, linea 7). Secondo l'Ancillotti questo termine deriva da PER-AISIN, formata da:

  • PER = prefisso umbro per 'al di là', 'oltre'; si ritrova anche nel latino arcaico nel verbo e nella parola "peregrinus" da "per-agri", col significato di "al di là dell'agro".
  • AISIN = il fiume Esino, dal latino Aesis, lungo il quale per gran parte passava la via del ferro in età arcaica (notare che in tedesco ferro è Eisen). Tale teoria sarebbe suffragata da tutta una serie di toponimi della zona dell'Umbro-Marchigiano aventi la parola AISIN nella propria radice.

    Giacomo Devoto, 1940, ex presidente dell'Accademia della Crusca vede nella Tavola IIb, 2-7 una lista di tribù federate alla comunità eugubina per i quali il sacrificio è fatto. Egli traduce il termine PERAZNANIE come attinente i PERAZNANI (o PERSNATI), da PERASNA, antico nome di Perugia.

    *Altre traduzioni delle Tabulae Eugubine sono, tra le più accreditate, quelle di Stefano da Cremona, Filippo Buonarrotti, Scipione Maffei, Giacomo Devoto e, piu' di recente, Aldo Luigi Prosdocini dell'Università di Padova, Mel Copland e, appunto Augusto Ancillotti dell'Università di Perugia.

    Hosted by www.Geocities.ws

    1