Umberto Marzocchi
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Umberto Marzocchi Firenze 1900 ;1986
- E' stato:
militante anarchico,combattente del Fronte Unito Arditi del Popolo,combattente antifascista nella guerra di Spagna,soldato della legione straniera(per poter avere documenti valida in Francia),partigiano nella lotta di Resistenza francese,uno fra i massimi dirigenti anarchici in Italia dal 1945 contribuendo in modo significativo al Congresso di Carrara della Federazione Anarchica Italiana, appena formata ed alla formazione dei Gruppi Anarchici Azione Proletaria,(GAAP),[1],una delle matrici di Lotta Comunista ,[2] e uno dei rifondatori dell'Internazionale Anarchica[3]
Umberto Marzocchi giovanissimo è assunto come operaio alle officine Vickers
di La
Spezia,dopo la prima guerra modiale,dato il suo carattere temerario
si dedica all'agitazione e propaganda politica nel biennio
rosso,lavorando per la costituzione dell'Unione
Anarchica Italiana,mentre in fabbrica il suo lavoro sindacale è
nell'Unione
Sindacale Italiana.Le sue capacita' di intervento e di temerarieta'
gli fruttano il sopranome di Lenin
e durante i fatti
di Sarzana è fra gli Arditi
del Popolo che impartiscono una durissima lezione agli squadristi
fascisti.
- La Spezia,Livorno,Piombino,Pisa,Livorno,sono zone in cui lo squadrismo fascista imperversa e la risposta delle organizzazioni paramilitari antifaciste e' proporzionata agli attacchi.Nel particolare di La Spezia e della Lunigiana vi è un gran fermento per lo sviluppo industriale avuto da La Spezia con la creazione dell'arsenale .La neccessita' di manodopera per l'edificazione ha come conseguenza una formazione di classe operaia di importazione per diversi aspetti simile a quella di Oltretorrente di Parma:non per niente la risposta allo squadrismo fascista sara' dello stesso tipo:dura ed organizzata.A La Spezia in quel momento è son presenti personaggi di combattenti del movimento operaio della caratura di Pasquale Binazzi[4] e,rappresentanti del futurismo di sinistra del calibro di Renzo Novatore ed Auro D'Arcola nonche' dell'anarchismo come Dante Carnesecchi[5][6]
L'avvento dl fascismo costringe Marzocchi,onde evitare vendette, a riparare prima a Nizza poi a Lille,dove Marzocchi è coinvolto nelle attivita' della gran massa di anarchici presenti nel fuoriuscitismo italiano,ne conseguono arresti e fermi di polizia. A Sartrouville,Parigi,fa parte del "Comitato Libertario segreto" per la lotta antifascista,nel 1935,organo esecutivo ristretto e clandestino, sorto dal "Convegno d'Intesa" degli emigrati italiani di matrice anarchica.Allo scoppio della guerra di Spagna è immediatamente a combattere contro i fascisti.Sara' lui che riconoscera' i cadaveri di Camillo Berneri ed di Francisco Barbieri trucidati dagli emissari di Stalin[7]. Nel 1937,alla sconfitta dei repubblicani spagnoli e dopo le lotte fratricidre che fecero scorrere non poco sangue fra spezzoni stalinisti delle Brigate Internazionali ,da una parte, e POUM e formazioni anarchiche dall'altra,Marzocchi ripara nuovamente in Francia come molti combattenti antifranchisti:la polizia lo sorveglia e gli impedisce quindi l'azione per cui Marzocchi decide di arruolarsi nella Legione Straniera per poter succesivamente aver documentazione "pulita". Nella situazione confusa creata anche dalla repentina sconfitta militare della Francia e della sua invasione da parte dell'esercito tedesco Marzocchi puo' entrare a far parte della Resistenza francese,nelle cui fila combatte fino al termine del conflitto per rientrare in Italia nel 1945.A quel punto si dedica alla riorganizzazione della FAI ed allo studio della strategia anticapitalistica da porre in atto.In quel periodo tale ripensamento è fatto fra l'ala anarchica e l'ala delle sinistra comunista del movimento antifascista.Nascono quindi,nel seguito, i Gruppi Anarchi Azione Proletaria di cui fa parte Lorenzo Parodi.Nel congresso di Pontedecimo del 1951 è presente Arrigo Cervetto,con le sue tesi ;Cervetto sara' poi il leader della formazione della sinistra comunista Lotta Comunista,che ha profonde radici nel genovesato e nel savonese:Lotta Comunista ha parti delle sue radici provenienti nei GAAP Gruppi Anarchi Azione Proletaria.Nel seguito la vita di Marzocchi scorre assieme a quella della FAI,che si scinde,prima negli anni 1950 formando i GAAP,poi nel 1965 con la nascita dei Gruppi di Iniziativa Anarchica.Marzoccchi non assume posizioni settarie ma rimane all'interno della FAI , per la ricostruzione di tale otganizzazione assieme a Alfonso Failla, Mario Mantovani_a e Ugo Mazzucchelli,gia' comandante del Battaglione Lucetti.Scopo suo e dei compagni è far risorgere l'Internazionale Anarchica:lo scopo perseguito durante il Congresso Internazionale di Carrara del 1968.Grazie alla determinazione ed alla concretezza di questi vecchi militanti anarchici si riesce a superare lo spinoso periodo successivo alla strage di Piazza Fontana [8],ottenendo il risultato di far ribaltare la situazione e limitare le persecuzioni in atto verso gli anarchici,pervenedo,se non alla verita' in ambito giuridico ,quantomeno alla matrice storica della strage che non era per nulla anarchica.La militanza di Umberto Marzocchi prosegue senza soste e l'ultimo arresto lo subisce in Spagna all'eta' di 77 anni,viene preso in una riunione clandestina di ristrutturazione dell'anarchismo spagnolo.La sua attivita' nel contempo si indirizza verso l'ala pacifista dando vita assieme allo scrittore Carlo Cassola la Lega per il Disarmo Unilaterale dell'Italia.
voci correlate
- fatti di Sarzana
- formazioni di difesa proletaria
- Arditi del Popolo
- storia del movimento partigiano a Genova
- formazioni di difesa proletaria a Genova
- Arrigo Cervetto
- Lotta Comunista
- Lorenzo Parodi
- Carlo Cassola
- Battaglione Lucetti
Note
Bibliografia
- Giorgio Sacchetti "Senza frontiere. Pensiero e azione dell'anarchico Umberto Marzocchi" 1900-1986, Milano, Zero in condotta, 2005
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