L'Internazionale e gli Arditi del Popolo
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L'Internazionale e gli Arditi del Popolo
- Durante il III Congresso dell'Internazionale(22 giugno - 12 luglio 1922) a Mosca:si definiscono le posizioni di difesa posizioni di difesa del movimento rivoluzionario in quanto la situazione � cambiata rispetto a quela del II congresso:vi � un deflusso rivoluzionario e reazione borghese (fascismo)da cui neccesita il fronte unico[1]
che diviene la nuova parola d'ordine.
- All'interno di questa strategia � da inserire la problematica che si sviluppera' attorno agli Arditi del Popolo ed alle formazioni di difesa proletaria.
L'Internazionale invita il P.S.I. ad espellere dal partito la destra del partito e dopo di cio' alla fusione del PSI col Partito Comunista d'Italia come un�unica sezione dell'Internazionale. vi � dissenso tra Internazionale e Partito Comunista d'Italia sulla generalita' delle indicazioni ed il dissenso specifico sul Fronte Unito "Arditi del Popolo" � solo una parte del contenzioso.
- Lenin,stesso parlando alle delegazioni di Germania,Cecoslovacchia,Italia,Polonia Ungheria,riferendosi alla riunione dell'Orto Botanico del giugno 1921 in cui vengono fondati gli Arditi del Popolo,quale scissione maggioritaria dell'associazione nazionale Arditi d'Italia romana dice
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�"Imitare meglio e pi� rapidamente i buoni esempi. �
buono l�esempio degli operai di Roma"�
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e domanda in seguito
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�"sugli avvenimenti a Roma, quando gli operai di tutti i
partiti si sono uniti intorno ai comunisti nel corso di una
manifestazione contro i fascisti nel luglio dell�anno
corrente."�
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a tale riunione per la formalizzazione erano seguite manifestazioni con partecipazione delle centurie appena formate da Argo Secondari inquadrate in tre compagnie :"La Temeraria", "La Dannata" e "La Folgore" a comizi e cortei operai.
Teniamo ben conto che due anni prima la Russia bolscevica e Lenin avevano appoggiato l'Impresa di Fiume,che fu il brodo di cultura in gran parte degli Arditi del popolo e della Legione Proletaria Filippo Corridoni,Lenin fa esplicito riferimento a tutti i partiti attorno ai comunisti e da una parte ,questo,� un invito a dirigere le formazioni di difesa proletaria,dove i comunisti sono maggioritari anche se gli anarchici ne son secondi con ottima probabilita',dall'altra � un invito al Fronte Unito e nella seduta del 14 settembre del comitato esecutivo dell'Internazionale viene criticata la scelta del Partito Comunista d'Italia di non partecipare al Fronte unito Arditi del popolo
,
Il perch� di tale frase quasi sibillina � spiegato con l'incontro fra Nikolai Bucharin e Ruggero Grieco,riportato da Eros Francescangeli con le critiche durissime,quasi personali,alla condotta della maggioranza della dirigenza comunista italiana rende ben chiare le posizioni di Lenin. I precedenti dell'incontro fra Nikolai Bucharin e Ruggero Grieco riguardanti il Fronte Unito Arditi del Popolo risalgono all'ottobre del 1921 in quanto su "L�Internationale Communiste" Vittorio Ambrosini rinforza le critiche rivolte al Partito Comunista d'Italia da Vorovskij,rappresentante del governo sovietico a Roma mentre Umberto Terracini riconfermera' la posizione ufficiale del Partito Comunista d'Italia su Correspondance Internationale del dicembre del 1921. Cicerin, Ioffe, Krasin, Litvinov, Vorovskij, Rakovskij erano i rappresentanti della delegazione sovietica al trattato di Rapallo [2] Il Partito Comunista d'Italiae' obbligato a rispondere alle critiche e lo fa a nome dell' esecutivo tramite Ruggero Grieco,il 7 novembre 1921 .Nella risposta si ventila una dipendenza e convergenza fra gli Arditi del Popolo e le mire politiche di Francesco Saverio Nitti e quindi collegamenti con organismi polizieschi da qui,dopo, l'incontro con Ruggero Grieco ed il durissimo attacco di Nikolai Bucharin alla posizione avversa agli Arditi del Popolo:le connivenze di cui parla Ruggero Grieco non hanno mai avuto nessun riscontro storiografico,inoltre si ricorda che l'Impresa di Fiume che dal 1920 si puo' considerare fra le matrici degli Arditi del Popolo aveva nel D'Annunzio in persona fra i peggiori nemici proprio il Nitti chiamato per disprezzo il cagoia.Il periodo � convulso e le posizioni mutano :Antonio Gramsci,avverso all'Impresa di Fiumenelle fasi iniziali ne coglie il mutamento in prospettiva rivoluzionaria con l'ingresso in scena di Alceste De Ambris e le nuove tendenze filosovietiche ed anarchicheggianti fino ad arrivare a difendere a spada tratta D'annunzio e la Legione fiumana quando verra' offesa con calunnie di basso livello dopo esere stata distrutta militarmente la reggenza del Carnaro proprio sull'Ordine Nuovo del gennaio 1921. Ovvero la posizione di Antonio Gramsci,seppur minoritaria e poi costretta al silenzio momentaneamente, e' in linea con i dettami dell'Internazionale.
Collegamenti esterni
- [3] Scritti sull'Italia
Trotsky nota 29
- [4] studio ed appunti su periodo relativo
- [5] archivio relativo ad Antonio Gramsci 1926 ,Cinque anni di vita del partito