| [nascondi] |
Aldo Eluisi
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Aldo Eluisi (Venezia, 11 settembre 1898 - Roma, 24 marzo 1944) � stato un militare e partigiano italiano insignito di Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria.
La motivazione del riconoscimento afferma tra l'altro:
|
�Per diciotto giorni soffr� le pi� efferate torture e lo
scempio del corpo; tradotto alle Fosse
Ardeatine si univa nella morte agli altri eroi che hanno
bagnato col loro sangue quella terra divenuta sacra alla
Patria.[1]�
|
Durante la prima guerra mondiale serv� nei reparti di assalto degli Arditi; successivamente, si stabil� a Roma. Ha legato il suo nome a quello di Vincenzo Baldazzi come organizzatore delle squadre antifasciste degli Arditi del Popolo nate dalla scissione dell'Associazione Nazionale Arditi d'Italia guidata da Argo Secondari, scissione che sottoline� la frattura all'interno dei reduci dell'Arditismo di guerra evidenziata dalle colonne dell'"Ardito" da Mario Carli[2].
Ferito alla schiena da una coltellata in uno scontro con i fascisti, Eluisi dopo l'8 settembre 1943 si batt� con valore contro l'esercito di occupazione tedesco a Porta San Paolo e alla Madonna del Riposo; fu poi partecipe della Resistenza attiva a Roma e nella formazione del Circolo di Giustizia e Libert� diretto da Vincenzo Baldazzi e che contava su una forte presenza di partigiani anarchici.
Venne catturato, ma riusc� a fuggire. Un delatore lo trad�; ripreso dalla cosiddetta Banda Koch (vero e proprio reparto di polizia speciale[3]) in una pensione romana di via Principe Amedeo, venne torturato a lungo in carcere (dove fu compagno di cella di Pilo Alberelli) senza per� che gli venissero estorte notizie sui compagni. Fu quindi tradotto alle Fosse Ardeatine e trucidato.
Indice[nascondi] |
Bibliografia
- Luigi Di Lembo, Guerra di classe e lotta umana, l'anarchismo in Italia dal Biennio Rosso alla guerra di Spagna (191-1939), edizioni Biblioteca Franco Serantini, Pisa, 2001
- Eros Francescangeli, Arditi del popolo, Odradek, Rom, 2000
- Gianni Furlotti, Parma libertaria, edizioni Biblioteca Franco Serantini, Pisa, 2001
- Marco Rossi, 'Arditi, non gentarmi! Dall'arditismo di guerra agli Arditi del Popolo, 1917-1922, edizioni Biblioteca Franco Serantini, Pisa, 1997
- Luigi Balsamini, 'Gli arditi del popolo. Dalla guerra alla difesa del popolo contro le violenze fasciste, Galzerano Ed. , Salerno.
- "Proletari senza rivoluzione"storia delle classi subalterne italiane dal 1860 al 1950. - Milano : Edizioni Oriente, 1970 Renzo Del Carria
- "Storia del Partito comunista" Paolo Spriano- Einaudi, Torino, 1967-1975 - 5 volumi
- Del Carria, Renzo, Proletari senza rivoluzione. Storia delle classi subalterne italiane dal 1860 al 1950, 2 voll., Milano, Edizioni Oriente, 1970 (I ed. 1966), (in particolare il XVII Capitolo "La giusta linea non seguita": Parma come esempio di vittoriosa resistenza politica-militare al fascismo (1-6 agosto 1922).
- "Proletari senza rivoluzione"storia delle classi subalterne italiane dal 1860 al 1950. - Milano : Edizioni Oriente, 1970 Renzo Del Carria
- AA.VV., Dietro le barricate, Parma 1922, testi immagini e documenti della mostra (30 aprile - 30 maggio 1983), edizione a cura del Comune e della Provincia di Parma e dell'Istituto storico della Resistenza per la Provincia di Parma
- AA.VV., Pro Memoria. La citt�, le barricate, il monumento, scritti in occasione della posa el monumento alle barricate del 1922, edizione a cura del Comune di Parma, Parma, 1997
- Pino Cacucci, Oltretorrente, Feltrinelli, Milano, 2003
Personalit� correlate
- Ercole Miani
- Antonio Cieri
- Guido Picelli
- Filippo Corridoni
- Argo Secondari
- Alberto Acquacalda
- Vincenzo Baldazzi
- Alceste De Ambris
- Armando Vezzelli
- Gaetano Perillo
Collegamenti esterni
- Motivazione della Medaglia d'Oro
- Approfondimento su Porta San Paolo
- Storia del Circolo Giustizia e Libert� su Romacivica.net
- Quaderno sulle Fosse Ardeatine
- Note su Pietro Koch