Interventismo di sinistra

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L' Interventismo di sinistra è quella frazione proveniendo parte dalle tradizioni risorgimentali, parte dal sindacalismo rivoluzionario e parte dal socialismo rivoluzionario voleva combattere il potere degli imperi centrali ed utilizzare la prima guerra mondiale come leva per scardinare un ordinamento sociale reazionario e passatista anche in Italia, esempio di quello che gli interventisti di sinistra desideravano si può ritrovare sia il vago programma dei Fasci d'Azione Internazionalista, sia, più compiutamente la Carta del Carnaro, scritta da Gabriele D'Annunzio ma ispirata da Alceste De Ambris nel 1920 nell'Impresa di Fiume. Per un breve periodo di tempo anche Antonio Gramsci[1][2] condivise tale posizione,cosi' come Pietro Nenni[3] e Palmiro Togliatti[4].

Personaggi di spicco

Note

  1. [1]
  2. [2]
  3. [3]
  4. [4]

 Approfondimento

 

Futuristi di sinistra

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Futuristi di sinistra


Indice

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 Futuristi di sinistra

  • Costituirono quella parte del movimento futurista collocata politicamente a sinistra,anche quando il movimento futurista con i suoi fondatori e personaggi ritenuti principali fu fagocitato dal fascismo che ne azzero' la forza propulsiva,convogliando le spinte innovative nella dinamica regime.
  • Antonio Gramsci:da "Ordine Nuovo" 5 gennaio 1921[1]
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«"I futuristi hanno svolto questo compito nella cultura borghese: hanno distrutto, distrutto, distrutto; hanno avuto la concezione nettamente rivoluzionaria, assolutamente marxista, quando i socialisti non si occupavano neppure lontanamente di simile questione".»

e lo stesso Gramsci in una lettera a Trotzki ricorda che il futurismo sia a Milano che a Torino aveva avuro una certa popolarita' presso gli operai quando la rivista "Lacerba" diffuse a prezzi ridotti 5 numeri fra gli operai,si riporta il carteggio fra i due rivoluzionari su TROTSKY, Leone. Letteratura arte libertà. A cura di Livio Maitan e Tristan Sauvage. Traduzione e note di Livio Maitan. Milano, Schwarz, 1958 che presenta un capitolo sul Futurismo e Majakovskij, una lettera di Gramsci a Trotsky sul Futurismo italiano. [2] [3][4][5]

  • La posizione di Antonio Gramsci fu molto più articolata,comunque,con pesanti critiche per quando molti nomi di spicco del futurismo fra cui i fondatori del movimento,non tutti, entrarono nei ranghi del fascismo,col suo noto paragone a scolaretti che rientrano frattolosamente in "classe" quando il "sorvegliante" :la comprensione dell'importanza e della complessita' del movimento che ne ebbe Gramsci e' ben chiarita,fra l'altro, dal suo tentativo di entrare in contatto con Gabriele D'Annunzio durante l' Impresa di Fiume

mentre Giuseppe Prezzolini dice chiaramente [6]

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«Se il fascismo vuol segnare una traccia in Italia - continuava Prezzolini - deve espellere ormai tutto cio' che vi rimane di futurista, ossia di indisciplinato e anticlassico. Sarei troppo seccante se ai miei conoscenti del movimento futurista chiedessi un franco giudizio sulle riforme classiciste del ministro Gentile?"»

.

C'e' da rimarcare che movimento futurista russo appoggio' la Rivoluzione_d'ottobre,e la morte di uno dei suoi massimi esponenti,Vladimir_Vladimirovič_Majakovskij,ancora adesso pone dei dubbi sull'ipotesi uficiale di suicidio,il poeta era in rotta di collisione con lo stalinismo,ovvero il movimento segui' le istanze di rottura e rivoluzionarie di cui parla Antonio Gramsci.Analogamente il futurismo italiano ha avuto al suo interno una robusta ala politicamente su posizioni si sinistra ma la storiografia di regime ed anche quella successiva,a parte quella specialistica e colta,non rimarcarono mai il peso si questa frangia come non rimarcarono mai l'importanza delle formazioni di difesa proletaria e/o il Fronte Unito Arditi del Popolo nonche'Impresa di Fiume. Alla frangia di sinistra del movimento futurista aderirono donne quali Leda Raffaelli[7] [8]e Gianna Manzini,personalita' maschili quali Mario Carli,Dante Carnesecchi, AURO D'Arcola,Tintino Persio Rasi),che sara' ancora in Spagna con un folto gruppo di anarchici ed antifascisti a combattere in difesa della repubblica con la colonna Ascaso[9] [10][11]a comando di Carlo Rosselli[12], Giovanni Governato[13][14][15],e ,Fortunato Depero ,Fedele Azari, Franco Rampa Rossi ,Duilio Remondini, Vinicio Paladini[16] , Piero Illari che tenteranno si portare il futurismo su binari vicini al comunismo e/o aderirono all'ideologia comunista come Emanuele_Caracciolo[17] che mori' alle fosse Ardeatine,prima dell'avvento del regime fascista e Caracciolo nello specifico anche dopo[18],fra gli altri .Lo stesso movimento Dada,orientato sensibilmente a sinistra,ha legami non indifferenti col movimento futurista . Un discorso specifico per l'importanza e singolarita' e' dovuto a Mario Carli,arditi,fra i fondatori del futurismo,filobolscevico a Fiume rompe il legame fra il fascismo e gli Arditi facendosi precursore del Fronte Unito Arditi del Popolo,ritornera' nell'ambito del fascismo dopo tentativi golpisti,su posizioni vicine al primo fascismo.

 personaggi del futurismo di sinistra

bibliografia

 collegamenti esterni

Approfondimenti

voci correlate

 note

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  2. [2]
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  8. [8]
  9. [9]
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  11. [11]
  12. [12]
  13. [13]
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  16. [16]
  17. [17]
  18. [18]
  19. studioso del futurismo di sinistra [19][20]
 
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