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Fiodor Andrianovic Poletaev
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Fiodor Andrianovic Poletaev fu un soldato sovietico, unica medaglia d'oro al valor militare assegnata dallo stato italiano ad uno straniero (in Russia è eroe dell'Unione Sovietica).
Il 2 febbraio del 1945 egli diede la vita in uno scontro personale, presso Cantalupo Ligure, con un gruppo di soldati nazisti (nello specifico ucraini, soprannominati a Genova "mongoli") per rovesciare il risultato di un combattimento, proteggendo da solo la ritirata dei compagni: la battaglia finale fu vinta dalle forze partigiane. Fiodor al suo paese faceva di mestiere il fabbro, adesso riposa a Genova nel campo dei caduti partigiani del cimitero di Staglieno.
La città, in cui il ricordo del "Gigante russo", così chiamato a causa della sua prestanza fisica, è ancora vivo, gli ha dedicato una strada.
La moglie durante il suo viaggio a Genova per una celebrazione raccontò, durante un'intervista, che Fiodor nelle feste di paese, per divertire i presenti, si metteva con la schiena sotto un cavallo e se lo caricava agevolmente sulle spalle. I partigiani genovesi che lo hanno conosciuto (da qui il soprannome) confermano la sua proverbiale forza, che però era di gran lunga inferiore al suo coraggio ed alla sua abnegazione verso i compagni.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Targa a lui dedicata tratta dal sito dell'ANPI
- consultare per maggior conoscenza ISRAL paragrafo Lasagna 2
- la vicenda di Fjodor in Valtrebbia
- inno dei partigiani sovietici
- fischia il vento
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