Quando si parla di musica brasiliana, in particolare di Bossa Nova, uno dei nomi piú conosciuti è sicuramente quello di Tom Jobim. Sue sono alcune delle canzoni piú eseguite di tutti i tempi, tra cui Garota de Ipanema, di cui riportiamo la traduzione.
Antônio Carlos Jobim, meglio conosciuto come Tom, nasce il 25
gennaio 1927 in quella Rio che sará tema ispiratore di gran parte
delle sue composizioni. I suoi studi pianistici hanno come guida, a partire
dai tredici anni, il grande maestro H. J. Koellreuter, il quale oltre a
insegnargli armonia e contrappunto classici, lo avvicina all'opera di Debussy,
che lo avrebbe influenzato per tutta la vita.
Nei primi anni cinquanta Tom inizia a lavorare come pianista nelle
serate di Copacabana e nel '56 compone giá in connubio con i grandi
nomi della musica popolare Billy Blanco, Dolores Duran e Newton Mendonça.
Il grande incontro artistico che peró avrebbe segnato la sua
vita fu com Vinicius de Morais. Questi, considerato il poeta della Bossa
Nova, aveva intrapreso la carriera diplomatica e scriveva occasionalmente
articoli su cinema e poemi che avevano una circolazione molto ristretta.
L'incontro tra i due segna l'inizio di un fecondo connubio musicale oltre
che di una profonda amicizia. Insieme scrivono Se todos fossem iguais
a você , Amor e Paz, Chega de Saudade, Água
de Beber e Garota de Ipanema.
Negli anni '60 ha inizio per Tom Jobim la carriera internazionale. Nel
'62 si presenta al Carnegie Hall, insieme ad altri grandi nomi della MPB
( Musica Popolare Brasiliana). Nel dicembre del '66 Franck Sinatra lo invita
a partecipare al suo prossimo LP, composto quasi interamente da canzoni
di Tom Jobim, che sarebbe uscito nel '67.Tra i due si instaura un'amicizia
durata sino alla morte del compositore.
È l'inizio del successo internazionale di Jobim. In Brasile
tuttavia questa sua fama è duramente criticata giacché lo
si accusa di star facendo "musica americana" e di essersi venduto, cosa
che è per il compositore grande fonte di amarezza. Un 'altra fonte
di dolore è per lui, ecologista prima ancora che il termine diventasse
moda, la distruzione della natura , specialmente a partire dagli anni '70,
con le grandi devastazioni amazzoniche e la speculazione edilizia, temi
che riporta nei dischi Matita Perê, Umbu e Passarim.
Negli anni '80 il pubblico brasiliano gli riconosce nuovamente il prestigio
di padre della Bossa Nova., conferendogli innumerevoli omaggi. Muore l'otto
dicembre del 1994.
Una delle peculiaritá di Tom Jobim è quella di operare
una simbiosi tra forma e contenuto nelle sue canzoni; la sua musica è
la piú perfetta descrizione del modo d'essere di Rio.In molti dei
suoi pezzi cogliamo una specie di colloquio tra il compositore e la cittá
tropicale.
In Garota de Ipanema abbiamo un chiaro esempio di questo connubio.
Il testo, di Vinicius de Morais, descrive il passaggio di una fanciulla
sul lungomare della spiaggia di Ipanema in toni diremmo quasi danteschi,
del Dante della Vita Nuova, se non fosse per la forte sensualitrá
di questa figura.E proprio nella melodia che accompagna la fanciulla il
musicologo Almir Chediak ha individuato un esempio di "musica figurativa".Egli
ci spiega: "Nella prima parte , la musica delinea un' onda che si alza
fino a rompersi contro la spiaggia, grazie a un clichê di sei note
che si ripetono quattro volte. Nella seconda parte invece, la musica sale
di tono per condurci a un climax , sulla cresta dell'onda con il prolungamento
delle note iniziali e finali di ogni frase, in serie di accordi con otto
note che si ripetono ad altezze diverse".
Ed è giustamente in quest' ondeggiare che risiedono le maree
creative di Tom Jobim, come le definiva il suo compagno di strada Vinicius
de Morais.
Garota de Ipanema ( Fanciulla di Ipanema )
di Antonio Carlos Jobim e Vinicius de Moraes
| Olha que coisa mais linda
Mais cheia de graça É ela menina Que vem e que passa Num doce balanço, a caminho do mar Moça do corpo dourado Do sol de Ipanema O seu balanço é mais que um poema É a coisa mais linda que eu já vi passar Ah, porque estou tão sozinho Ah, porque tudo é tão triste Ah, a beleza que existe A beleza que não é só minha Que também passa sozinha Ah, se ela soubesse Que quando ela passa O mundo inteirinho se enche de graça E fica mais lindo Por causa do amor |
Guarda che cosa stupenda
Cosí piena di grazia È lei fanciulla Che viene e che passa In un dolce ancheggiare, a cammino del mare Fanciulla dal corpo dorato Dal sole di Ipanema Il suo ancheggiare è piú che un poema È la cosa piú bella che abbia mai visto passare Ah, perché sono cosí solo Ah, perché tutto è cosí triste Ah, la bellezza che esiste La bellezza che non è sol mia Anch'essa passa solinga Ah, s'ella sapesse Che quando lei passa Il mondo intero si riempie di grazia E diventa piú bello A causa dell'amore |
L.