Bossa nova:
quarant'anni dopo




   Alla fine degli anni '50 nei "barzinhos" di Rio de Janeiro un gruppo di giovani artisti opera una grande rivoluzione all'interno della musica popolare brasiliana. Da una parte vi era il desiderio di diversificare la musica nazionale, sino ad allora ancorata ai ritmi del samba, dall'altra si reagiva alla tirannia della fisarmonica in favore di uno strumento molto più consono allo spirito brasiliano: la chitarra.
   La comparsa sulla scena musicale  di nuovi talenti come il compositore Tom Jobim, i parolieri Vinicio de Moraes e Newton Mendonça e soprattutto il cantante e chitarrista Joao Gilberto, con i nuovi ritmi del suo strumento, unitamente all'influenza del jazz americano di quegli anni, e precisamente del cool jazz che veniva dalla West Coast, furono gli elementi principali alla base della nascita della "bossa nova", ovvero la "nuova tendenza", termine usato per la prima volta nel 1958 a proposito di un concerto del Grupo Universitario Hebraico.
   Nell'arco di cinque anni, tra il 1958 e il  1963, questi artisti, insieme a pochi altri "padri" della nuova forma musicale, ne definiscono i canoni, scrivendone le canzoni chiave. Il classico per eccellenza della bossa nova è "Chega de Saudade" ("Basta con la nostalgia") di Jobim e Moraes, contenuta nell'album di Joao Gilberto del '58 che porta lo stesso titolo; altri brani fondamentali sono "So Danço Samba", Samba do Aviao" e "Garota de Ipanema", sempre di Jobim e Moraes, "Corcovado" di Jobim, "Samba de Bençao" di Baden Powell e Moraes, ma soprattutto "Desafinado" di Jobim e Moraes, di cui vi proponiamo la traduzione.
   "Desafinado" è una vera e propria apologia della bossa nova, quasi un manifesto: il cantante, rivolgendosi alla sua amata, chiaramente una metafora della musica tradizionale, giustifica la propria scelta per questa  nuova musica sommessa (in realtà la lingua italiana col termine "stonato" non rende la ricchezza del brasiliano "desafinado", il cui significato si può riferire ad uno strumento scordato oltre che alla voce umana) che opponeva i ritmi del cool jazz americano, allora inusitati nella musica popolare brasiliana, alle sonorità tradizionali della samba, sentita ormai come insincera. È' questa una scelta di poetica: usare nuove armonie per ritrovare l'essenziale, cantare con parole e melodie semplici il mistero dell'amore.
 
 

Desafinado (Stonato)
di Tom Jobim e Newton Mendonça
 

Se tu mi dici
che io stono, amore
sappi che questo in me
provoca un immenso dolore
solo i privilegiati hanno
un orecchio uguale al tuo
io ho solamente
ciò che Dio mi ha dato
Se tu insisti nel classificare
il mio comportamento come antimusicale
io stesso mentendo
devo affermare
che questo è bossa nova
che questo è molto naturale
Ciò che tu non sai e nemmeno intuisci
è che anche gli stonati hanno un cuore
Ti ho fotografata con la mia Rolleiflex
si è impressa la tua enorme ingratitudine
ma non potrai parlare così del mio amore
è il più grande che tu possa incontrare, capito?
Tu con la tua musica ti sei scordata l'essenziale
che nel petto degli stonati
in fondo al petto batte tacito
anche nel petto degli stonati
batte un cuore.
 

L.
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