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NASCOSTO DALLE NUVOLE
Pensai che ci fu un tempo, molti anni fa.
Guardavamo con timore gli alberi... gli alberi
Che scendevano giù da un cielo morbido.
Madre, ascoltami, mi sento di morire.
Cadiamo nel profondo... nel profondo
Dove sentiamo che piangeremo ancora.
Quando nacqui, i corvi caddero nella corrente.
Non ne rimane traccia... non ne rimane
Quando un uomo termina il suo spettacolo.
Più tardi mi porteranno in un luogo solitario.
Non lasciano scampo... non lasciano scampo
Cancelleranno ogni memoria.
Altri spazi, altri luoghi
E le terre che troveremo, non più
Tutto il resto fu tempo perduto
Al di sopra del nostro controllo.
Gianpaolo Papa
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