PERSONAGGI

 

Ale: organizzatore torneo

Max: organizzatore torneo

Nico: partecipante torneo

Sara: partecipante torneo

Marco: amico di Nico

Valerio (Vale): amico di Nico

Ste: amico di Nico

Rocco: amico di Nico

Salvo:amico di Nico

Poliziotto 1

Poliziotto 2


 

 

 

Sul palco a qualche metro di altezza  un ponte attraversa la scena da parte a parte, davanti ad una scenografia di un paesaggio alpino ( una vallata). Dal lato del pubblico si allunga una pedana di lancio da bungee-jumping, e sul ponte si trovano corde, elastici ed attrezzi per i lanci. Tutta la storia si svolge sopra il ponte.

 

Ale: ciao Max, come va?

Max: tutto bene, tu?

Ale: ho dormito due ore stanotte.. Quanti lanci abbiamo in programma per oggi?

Max: abbastanza.. Turno completo sia oggi che domani.. colpa dei campionati..

Ale: ..completo?.. Quanti primi?

Max: non molti.. Abbiamo pensato di raggrupparli tutti alla sera, così non rallenteranno gli altri.

Ale: va  bene.. Le corde sono già a posto?

Max: sì, già fatto.. Possiamo partire..-

Ale: ..anche la sicurezza giù?

Max: .. A posto..

Ale: chi è il primo?

Max: Nico

Ale: .. Cominciamo bene..

 

Entra Nico sul palco con una tuta colorata molto aderente

 

Nico: ciao Ale, ciao Max, come state?.. Che si dice in fondo alla valle?

Max:  perché non lo chiedi ai salmoni che ti stanno aspettando?

Nico: simpatico, ma non ti preoccupare: quest'anno la gara di velocità e di figure la vincerò io..

Max: è per questo che indossi quella bella tutina da balletto?

Nico: è per opporre meno resistenza all'aria, ed andare più veloce.. E se non ci credi,controlla la velocità..

Max: e le figure? Le hai già provate?

Nico: sono già pronte, e non le vedrai per dirle a qualcuno dei tuoi amici.. Adesso, se mi vuoi scusare, vorrei allenarmi...

Max ( sorridendo): certo, scusa, non volevo certo farti perdere tempo

 

Nico si allaccia dei cavi e sale sul trampolino, poi si tuffa; Max guarda su un piccolo schermo sul ponte

 

Max: Ale guarda, aveva ragione.. Guarda che velocità ha raggiunto..

Ale : credo che per quest'anno il premio sarà suo..

Max: non vale con quella tuta..

Ale: vale, vale.. L'unica regola è andare Veloce.. Lo hanno pescato in fondo?

 

Max si sporge dal ponte

 

Max: sì, lo stanno staccando proprio adesso.. E se gli dessimo una spintarella tanto per raffreddargli i bollenti spiriti?

Ale: spero tu stia scherzando..

Max: ..certo che sto scherzando..

Ale: a chi tocca adesso?

Max: all'unico primo della mattina..

Ale: ma non avevi detto sarebbero stati tutti stasera?

Max: sì, ma mi ha detto che se avesse aspettato anche solo un'ora, non ce l'avrebbe più fatta..

Ale :.. E casualmente è una ragazza carina?

Max: no, ti giuro che..

 

In quel momento entra Sara sul ponte; spaventata e si muove lentamente. Ale e Max parlano con lei mentre sistemano prima delle corde, poi i suoi agganci

 

Max: vieni, vieni, fra poco tocca a te..

Sara: grazie..

Ale : sei qui da sola?

Sara: no, c'è una  mia amica che mi sta guardando..

Max: preferisci andarla a chiamare? Qui sul ponte c'è posto per tutti..

Sara: no, ha detto che preferiva rimanere lì, e che avrebbe chiuso gli occhi al momento del lancio

Ale: molto confortante..

Max: ..così è la prima volta, eh..?

Sara: sì..

Ale: perché lo fai?

Sara: un regalo.. Ma non pensavo fosse così alto..

Max: non sembra mai così alto dagli altri punti di vista..

Sara: no, direi proprio di no

Ale: guarda che puoi anche respirare.. allora: l'unica cosa che devi fare è salire là sopra, aprire le braccia e lasciarti cadere.. e, soprattutto, non guardare mai sotto..

 

In quel momento riappare Nico sul ponte

 

Nico: come non guardare mai sotto?.. così si perde tutto il gusto..

Ale: lasciala perdere.. non è un problema che ti riguarda.

Nico: è così che insegni alle signorine?

Max:  lasciala stare.. ti ricordo che non sei autorizzato a rimanere sul ponte se non è il tuo turno..

Nico: signori.. i due grandi fanno la voce grossa davanti alla giovane da istruire.. non preoccupatevi, non voglio rovinarvi la piazza.. andrò nel mio cantuccio finché non sarò degno di ritornare su questo ponte..

 

Nico esce dal palco

 

Max a Sara: non dargli retta.. non è colpa sua: è uno stronzo.. ma,purtroppo, qui non possiamo scegliere i nostri lanciatori..

Sara: no, figurati..

Ale : allora, qui è tutto pronto.. il primo strattone sarà più violento degli altri.. se cominci a rimbalzare lateralmente, non ti spaventare.. la valle è molto larga, e non c'è rischio di sbattere contro le pareti..

Sara: va bene..

Max: e appena ti fermerai, ci saranno due su una barca che si avvicineranno a te..non vengono per rimorchiarti..almeno non subito.. ma per toglierti l'imbracatura.. ti diranno loro l'imboccatura del sentiero per ritornare su..

Ale: hai qualche domanda?

Sara:  e se non ce la facessi a lanciarmi?

Max: non si ha la possibilità di scendere dal trampolino.. se si sale, esiste una sola uscita..ed è in fondo alla valle..

Ale: noi preferiamo non farlo, ma ci sono delle persone che ci chiedono di essere spinte.. se vuoi..

Sara: no no, ho già abbastanza paura da sola,senza che qualcuno mi stia dietro le spalle..

Max: anche noi preferiamo non farlo, perché così si perde davvero la poesia del lancio

Sara: si è mai fatto male qualcuno?

Ale : in generale, sì.. su questo ponte e con noi come assistenti, no..

Max: nessuno, in tanti anni di attività…

Ale : adesso sali sul ponte, fai un bel respiro e poi vai.. poi verrai a raccontarci come è andata..

 

Sara sale sul trampolino, rimane qualche secondo sopra, poi chiude gli occhi e si butta; Ale e Max la seguono con lo sguardo.

Nico ritorna sul ponte

 

Nico: partita la signorina?

Ale : sì..

Nico: carina, niente male davvero..

Max: non ci pensare nemmeno.. l'ho vista prima io..

Nico: cosa vorresti dire? Solo perché siete i coordinatori di questo gruppo, non avete diritto di vita e di morte su tutti.. si da il caso che non abbia la ragazza, in questo periodo, e una così mi piacerebbe molto..

Ale: fate quello che volete, ma non sul ponte.. dobbiamo lavorare qui…

Nico: una festa.. questa sera.. nel piazzale.. ce la giochiamo là.. e chi perde, dovrà rinunciare per sempre…

Max: per me va bene…

Nico: ..anzi… facciamo così.. chi si prende lei, si prende anche il trofeo.. il perdente dovrà anche ritirarsi dalla gara..

Max: cosa c'entra la gara?

Nico: hai paura?

Max: no..

Nico: allora non dovrebbero esserci problemi.. spargo subito la voce della festa... questa scommessa rimarrà tra noi.. ma se non la manterrai, dirò a tutti che non ci si può fidare di voi, e perderete tutti i clienti..

Ale: se Max dice una cosa, è quella.. non è della sua parola che bisogna preoccuparsi, in questa idiozia.. sembrate due liceali..

Max: ci sto.. questa sera…

Nico: a questa sera.. adesso spostati, perché mi devo lanciare..

 

Nico si butta, assistito da Ale e Max

 

Ale: sei impazzito? Da quando ti metti a fare scommesse con quell'idiota? Vuoi giocarti così il trofeo?

Max: del trofeo non me ne frega niente.. è della ragazza che sono preoccupato..

Ale: ti sei bevuto il cervello tutto in una volta…

Max: devi aiutarmi.. non so se ce la posso fare da solo..

Ale: no, non ci siamo capiti.. mi hai già coinvolto troppo in questa cosa.. domani sarà una giornata molto lunga, e lo sai che è un momento difficile.. da come andrà il trofeo, dipenderà la stagione.. quindi vedi di non fare idiozie..

Max: non ti preoccupare, so quale è il mio lavoro..

Ale: non ne sono più tanto sicuro..

 

Sara ritorna sul ponte, e si avvicina a Max

 

Max: com'è andata?

Sara: mi sono sentita morire.. sto ancora tremando..

Ale: ti è piaciuto?

Sara: non so.. sono ancora troppo spaventata..

Ale: devi aspettare un po' che passi l'adrenalina.. poi riacquisterai la lucidità..

Sara: sarà…

Max: questa sera ci sarà una festa nel piazzale dove avete posteggiato le macchine.. ci saranno tutti quelli che parteciperanno domani al torneo.. perché non vieni?

Sara: ..questa sera? Non so.. devo chiedere alla mia amica..

Max: dillo anche a lei.. non è mica ad inviti.. faremo il fuoco.. ci sarà da mangiare e da bere.. un po' di musica.. vedrai, sarà bello..

Sara: va bene.. a che ora comincia?

Max: appena tramonta il sole accenderemo il fuoco..

 

In quel momento ritorna Nico sul ponte

 

Nico a Sara : hai già saputo della festa di stasera?

Sara: sì..

Nico: sarai dei nostri, vero?

Sara: credo di sì..

Nico: bene, perché sarà una festa memorabile.. ho già cominciato a spargere la voce.. ci saranno proprio tutti..

Max: ..se preferisci, ti vengo a prendere io..

Sara: no, grazie.. allora ci vediamo dopo..

Max: a dopo…

Sara: a dopo…

 

Sara si allontana dal ponte..

 

Nico: non hai speranze.. comincia a salutare anche il trofeo..

Max: la guerra non è ancora nemmeno cominciata…

 

Cambia la luce in scena.

 

E' sera, e su un lato del ponte si vede da lontano la luce di un fuoco e musica.

Il trampolino di salto è chiuso da un cancelletto, ma i lacci e l'elastico sono ancora là. Tutti sono abbastanza ubriachi.

Entrano in gruppo Ale, Max, Nico, Sara e diversi altri.

 

Max a Sara: viene a vedere che bello il panorama della valle, di notte…

Nico: lascialo perdere.. di notte nella valle non si vede niente.. tra un attimo arriverà una bottiglia nuova di Tequila..

Ale: non rovinate il silenzio del vento..

Max a Ale: qui la situazione si sta mettendo male.. Nico è ubriaco marcio,  e sta dando il meglio di sé.. ma sembra che a Sara non dispiaccia.. cosa devo fare?

Ale: ..fallo anche tu..

Max: fare cosa? Non sono capace di fare l'idiota..

Ale: mi sembra che tu lo stia facendo benissimo.. ti sei giocato il trofeo per una che nemmeno consoci buttandoti in una scommessa assurda con Nico.. ti stai rovinando la festa, invece di divertirti.. e ti lamenti anche..

Max: certo che mi lamento.. mi sta rubando la ragazza..

Ale: ti sta rubando la ragazza?.. non vi è mai passato per l'anticamera del cervello che lei non sia qui in cerca di avventure, e che forse nessuno di voi due le piace?

Max:.. piace Sara anche a te?

Ale: noo.. voglio dire che magari ha già il ragazzo.. magari non lo vuole avere.. la conosci da tre ore, ed adesso sembra che sia la donna della tua vita…

Max: magari lo è..

Ale: senti, mi hai stufato con questa storia.. prova a compromettere il torneo di domani, e sarò io ad arrabbiarmi.. fino ad allora, stammi alla larga.. questa volta avete esagerato..

 

mentre Ale e Max parlano, Nico si sta avvicinando sempre di più Sara.. Ale esce dal palco.

 

Nico a Sara: credo che la serata qui stia per morire.. non credi?

Sara: no, anzi.. credo stia andando bene.. tu, piuttosto, sei sicuro di sentirti bene?

Nico: sentirmi bene? Certo.. perché?

Sara: mi sembra che tu abbia bevuto un po' troppo..

Nico: no, assolutamente, anzi. Ti volevo proprio chiedere se ti andava di bere qualcosa da soli, lontano da questa folla..

Sara: da soli?.. non mi sembra il caso..

Nico: dai, non fare la timida…

 

In quel momento si avvicina Max

 

Sara: ciao Max, come vai? Perché non ti unisci a noi?

Max: ciao.. grazie, volentieri..

Nico: perché invece non te ne vai via?

Max: perché?

Nico: perché ci stai disturbando..

Max: non credo di disturbare Sara..

Nico: sei in cerca di guai?

Max: non da te..

Sara: ragazzi, smettetela di litigare..

 

Max e Nico sembrano non sentire le parole di Sara, e continuano a litigare..

 

Nico: allora hai proprio deciso di fare una figuraccia davanti a tutti?…

Max: ti sbagli.. tanto il torneo lo vinceremo noi..

Nico: non mi riferivo solo a quello.. e poi, quel trofeo è roba da fighetti come voi.. si arriva a parecchi metri dalla riva, e si hanno talmente tante protezioni che non ci si riesce nemmeno a muovere…

Max: forse perché tu non sei capace di muoverti…

Nico: se ne avessi meno addosso potrei farti vedere chi è il più bravo..

Max: peccato che le regole non lo consentano.. mi struggerò al pensiero di non vedere la tua esibizione ( ridendo)

Nico: vai al diavolo

 

Nico salta addosso a Max e cominciano a picchiarsi; Sara è impietrita dalla paura. Alcuni amici dei due li dividono, e fanno allontanare Max da Nico e dalla ragazza

 

Max agli amici: lasciatemi, adesso sono tranquillo.. ha cominciato lui, io mi sono solo difeso..

uno degli amici: non puoi lasciarti coinvolgere in risse con i partecipanti poco prima della gara.. se lo si saprà in giro, perderete molti concorrenti..

Nico: certo che lo si saprà.. tutti dovranno sapere che Nico ha vinto la gara anche se gli organizzatori hanno cercato di boicottarlo..

Max: non è vero.. sei tu che mi sei saltato addosso.. e Sara può testimoniarlo..

 

Sara rimane in silenzio, ancora spaventata

 

amico di Max: lascia perdere, andiamocene.. tanto qui è inutile restare.. facciamo finta che non sia successo niente per evitare altri casini.. tanto glie la faremo vedere in gara…

Nico: bravi, portate via il vostro amichetto.. e tanti saluti anche a Ale …

 

Max e gli amici escono dal palco, e rimangono Nico, Sara e gli amici di Nico.

 

Nico: ragazzi, questo era solo l'inizio.. vedrete durante i salti…

Marco: ma davvero riusciresti a saltare meglio senza tutte le protezioni?

Nico: certo.. una protezione basta e avanza.. non è mai successo niente, e tutte quelle corde sono solo    ingombranti.. .se poi allungassero il salto di qualche metro, si potrebbero chiudere figure molto più complesse..

 

Ad un tratto, Nico si avvicina ad una corda, la prende

 

Nico: ..e se non ci credete, ve lo dimostro subito

 

Nico cerca sul ponte un corpetto, poi prende un'altra corda

 

Marco: cosa stai facendo?

Nico: non vedi? Un salto in notturna..

Marco: ma è vietato..

Nico: vietato da chi?.. da quei due?.. sai cosa me ne faccio delle loro regole..

Marco: .ma non vedrai dove cadrai..

Nico: ho fatto questo salto centinaia di volte.. mi staccherò da solo, nuoterò a riva e risalirò.. così anche Sara capirà finalmente chi è il migliore..

Vale: io credo sia una grande idea.. solo uno come te poteva averla ( e si avvicina abbracciando Nico)

Nico: grazie… adesso mettetevi comodi, e godetevi lo spettacolo.. ho allungato anche le corde, così andrò più a fondo nella gola..

Marco: senti questo rumore? Sembra che il fiume sia in piena..

Nico: meglio.. anche io mi sento in piena.. ( e ride)

 

Nel frattempo gli altri amici restano a guardare, in attesa del lancio; si avvicinano al bordo del ponte, e puntano verso il basso delle torce

 

Marco: teniamo queste torce accese, in modo da darti dei punti di riferimento durante il volo

Nico: perfetto.. è tutto pronto..

 

Nico scavalca il cancelletto e si mette sul trampolino di lancio, tira un sospiro e

 

Nico: state per assistere ad un evento eccezionale.. per la prima volta eseguirò una nuova figura di mia invenzione, mai provata prima.. questa sera dedicherò a voi il lancio.

 

Gli amici accennano un applauso, poi scende un cupo silenzio, durante il quale Nico cerca la concentrazione; un lungo sospiro, poi si lancia. Gli amici si avvicinano al parapetto per seguirlo con lo sguardo.

 

Marco:ehi ragazzi, riuscite a vederlo?

Vale: no, è troppo buio

Marco: aspetta, provo a cercarlo con la luce

 

Marco prende una delle luci e comincia a cercarlo, mentre la corda continua a traballare; ad un certo punto Vale urla

 

Vale: eccolo! Guardate! È rimasto appeso alla corda, e sembra privo di coscienza..

Marco: andiamolo a prendere..

Vale: tiriamolo su, presto!

 

Cominciano lentamente a tirare su la corda, e i visi si fanno preoccupati; pochi secondi dopo riappare il corpo di Nico esanime ancora appeso.

 

Marco: Nico! Cosa ti è successo? Hai battuto da qualche parte?

Vale: guarda! Ha la testa bagnata!  Evidentemente ha colpito l'acqua con la testa.. perde sangue

Marco: forse aveva la corda troppo lunga..e ha battuto contro una roccia, o qualche tronco trasportato dalla corrente…

Vale: dammi qualcosa per tamponargli la ferita, continua a perdere sangue..

Marco: tieni questa maglietta.. legagliela attorno alla testa.. per il momento non  abbiamo altro..

 

Marco passa a Vale una maglietta, e lui la stringe intorno alla testa di Nico; In quel momento arriva Max, e si butta sul corpo del ragazzo per cercare di aiutarlo

 

Max: cosa ha fatto questo idiota?

Marco: ha voluto provare un nuovo salto, e forse ha battuto da qualche parte

Max: al buio?

Vale: sì, e ha anche allungato la corda perché diceva che non era abbastanza lunga

Max: ha allungato la corda? Ma non sapete che è vietato?

Vale: anche lanciarsi di notte è vietato..

Max: sì, ma allungare la corda vuol dire suicidarsi.. soprattutto di notte.. il fiume qui sotto è alimentato da una diga, che di notte si apre per liberare l'acqua. Il livello della marea sale di quasi due metri.. per questo ha battuto la testa, perché noi tenevamo la distanza di sicurezza, in caso di piene diurne improvvise.. ma questo voi non lo sapevate…

Vale: e non lo potevamo sapere..

Max: Sara, dammi la tua giacca.. proviamo a mettergliela sotto la testa. Perché non respira.. proverò a fargli un massaggio cardiaco

 

Max mette la giacca sotto la testa di Nico, e prova a fargli il massaggio cardiaco, mentre gli altri amici sono in silenzio ad osservarlo. Dopo pochi tentativi, però, rinuncia

 

Max: ragazzi, chiamate subito un'ambulanza.. non ce l'ha fatta.. l'impatto contro l'acqua è stato violentissimo, e deve aver perso subito i sensi.. probabilmente non si è nemmeno accorto di nulla.. 

 

Gli amici sono sconvolti: mentre alcuni scoppiano a piangere, altri rimangono immobili a guardare il corpo. Lentamente Max appoggia la giacca che aveva messo sotto la testa di Nico, sulla sua faccia.

 

Marco: non è possibile.. non può essere successo.. e adesso cosa accadrà?

Max: non lo so.. probabilmente la polizia aprirà una inchiesta, e poi appena dimostrato che era ubriaco e che ha voluto fare tutto di testa sua, verrà archiviato il caso come incidente, o qualcosa del genere..

Vale: la polizia? No, non deve entrare..

Max: certo.. probabilmente qualcuno l'ha già chiamata,perché sento da lontano le sirene.. vado ad avvertire gli altri..

 

Max esce dal palco, alla ricerca di qualcuno. Marco e Vale, sconvolti, si mettono vicino al corpo dell'amico e cominciano a parlare

 

Marco:la polizia? Cosa credi ci succederà?

Vale: non so.. forse verremo accusati di omicidio…

Marco: andremo in galera?

Vale: probabilmente sì.. almeno finché non dimostreranno il contrario..

Marco: io non potrei sopravvivere nemmeno un giorno in prigione..

Vale: nemmeno io.. e poi, fuori mi ucciderebbero i miei.. dobbiamo liberarci della polizia..

Marco: come? Ormai quell'idiota di Max li ha chiamati, e starà già raccontando tutto..

Vale: forse no.. forse siamo ancora in tempo.. tu raggiungilo, inventa qualche scusa per riportarlo qui, e assicurati che non abbia detto niente a nessuno..

 

I due si dividono, Marco esce di corsa a rincorrere Max, mentre Vale si avvicina al gruppo di amici,che stanno ancora piangendo.

Nel loro silenzio comincia a parlare

 

Vale: ragazzi, la situazione ci sta scivolando dalle mani.. lo so che non è il momento di parlare, ma dobbiamo farci forza.. ciò che è successo stasera qui è un incidente drammatico, ma non dobbiamo lasciare che il dolore ci annebbi i pensieri.. Max è andato chiamare la polizia, e quando arriverà ci costringerà a rispondere ad una serie interminabile di interrogatori, verremo chiamati assassini e buttati in galera.. tutto questo finché non comincerà il processo…

Sara: ma non abbiamo fatto niente, ha fatto tutto da solo…

Vale: …questo lo sai tu, lo so io, ma loro non lo sanno.. per loro siamo stati noi a buttarlo giù da quel ponte…

Ste: ..allora cosa dici di fare?

Vale: non so.. anche io sono confuso.. so solo che la polizia ne deve rimanere fuori.. ad ogni costo..

Ste: ..sono d'accordo..niente polizia.. ma ormai Max è andata a chiamarla, e qui abbiamo un cadavere..

Vale: Marco è andato a fermare Max, e il cadavere può essere nascosto.. poi avremo tutto il tempo per decidere cosa fare…

Ste: io sono con te…

Vale: dobbiamo agire in fretta..

 

In quel momento arrivano Max e Marco

 

Vale: avete avvertito gli altri?

Max: no, mi ha detto che stava per riprendersi… probabilmente ho sentito male io il cuore.. ma.. come mai avete lasciato sulla faccia il telo?

Vale: non crediamo sia una buona idea parlare alla polizia…

Max: cosa?..siate impazziti tutti?.. non siete già abbastanza nei guai?

Vale:siete?…siamo.. guarda che ci sei dentro anche tu…

Max: io?.. ma se quando ha saltato non ero nemmeno qua…

Vale: sì, ma non avessi litigato con lui, non sarebbe saltato, e tutto questo non sarebbe successo.. quindi ci sei dentro anche tu…

Max: va bene, racconteremo tutto alla polizia, ed il giudice giudicherà…

Vale: no, vedi, non hai capito.. noi non vogliamo che la polizia sappia nulla…

Max:e il cadavere?..volete farlo sparire?

Vale: potrebbe essere un'idea..

 

Nel frattempo Vale fa un cenno agli altri riavvicinarsi a Max alle spalle

 

Vale: tu con chi stai?.. con noi o contro di noi?

Max: voi siete tutti pazzi.. fra poco sarà qui la polizia e vi arresterà tutti…

 

I due alle spalle attaccano Max e, dopo una breve lotta, lo uccidono. Max è ora disteso per  terra, gli altri restano attorno.

 

Vale: questa non ci voleva.. Adesso abbiamo due corpi di cui occuparci.. E si vedono già le luci della polizia.. Gli altri sospettano di qualcosa?

Marco: no, ho fatto in tempo a raggiungere Max prima che arrivasse da loro.. Stanno continuando a festeggiare, e probabilmente si stanno chiedendo il Motivo dell'arrivo della polizia.

Ste : ..so io come nascondere i corpi..

 

Un momento di silenzio cala sulla scena, mentre il ragazzo, rimasto in disparte fino ad ora, prende la parola

 

Ste: dobbiamo nascondere i corpi, e dobbiamo farlo in fretta. Non solo, ma dobbiamo fare anche in modo che siano facilmente recuperabili.. Potremmo lanciarli nel fiume e dire che sono caduti durante un litigio, ma non credo ci crederebbero.. Ecco cosa propongo: mi attaccherò con un cavo uno dei due corpi, e mi nasconderò sotto il ponte, rimanendo appeso finché la polizia Non se ne andrà.. Poi ritornerò su, e decideremo con calma cosa fare... Siete d'accordo?

Sara: no ragazzi, Max aveva ragione.. .stiamo perdendo il controllo della situazione.. La morte di Nico è stata una casualità, ma lui ha appena ucciso Max..

Marco: per favore, non perdere anche tu il controllo.. Abbiamo i secondi contati, e dobbiamo rimanere uniti... Solo così ne usciremo.. Ti assicuro che la morte è stata un incidente esattamente come quella di Nico.. Ma adesso siamo qui, e dobbiamo andare avanti.. Per favore, è meglio portarla via.. Non vorrei che l'arrivo della polizia la sconvolgesse ancora di più, e si mettesse a parlare..

 

Salvo la prende sotto braccio, portandola via dal ponte e fuori dalla scena.

 

Marco: portala nei boschi, e resta con lei.. è molto scossa.. Non ti preoccupare, e cerca di dormire.. Domani mattina tutto sarà sistemato, e resterà di questa notte solo un vago ricordo che presto dimenticherai..

 

I due escono dal palcoscenico, e Marco riprende a parlare con i presenti

 

Marco: quella di Ste mi sembra una ottima idea..e, visto che ci restano solo pochi Minuti, direi di non perdere altro tempo... Ma da solo non può tenere due corpi, pesano troppo.. Chi lo accompagna?

 

Il ragazzo seduto vicino a Ste alza la mano

 

Rocco:...al diavolo..io ho fatto roccia, e se questo è l'unico modo per salvarci..

 

I due cominciano a mettersi le imbracature, si agganciano i corpi e, con l'aiuto degli altri, si mettono sotto il ponte.

Restano appesi, e pochi secondi dopo arrivano i poliziotti.

 

Poliziotto 1: cosa sta succedendo qua? Abbiamo ricevuto una chiamata di soccorso, ma i vostri amici dicono di non essere stati loro... Voi ne sapete qualcosa?

Marco: no agente, nulla.. Stiamo solo festeggiando l'inizio del torneo..

 

Poliziotto 1:.. Vedo.. Siete ubriachi?

Marco:.. Solo un pò..

Poliziotto 1: ..e come mai siete tutti appoggiati al ponte?.. Cosa stavate facendo?

 

Marco cerca di dire qualche parola, ma l'agente non lo ascolta e si sporge; prende dalla cintura una grossa torcia e comincia a guardare verso il basso.

A poco meno di due metri di distanza, nel frattempo, i due uomini con i cadaveri appesi continuano a dondolare sotto il ponte. Dopo qualche secondo, il poliziotto spegne la torcia e si rivolge di nuovo al gruppo

 

Poliziotto 1: allora, non volete proprio dirmi cosa stavate facendo? Lanciare bottiglie o qualsiasi altro oggetto nel fiume è un reato.. Tornerò qui domani, e controllerò con la luce del sole.. Se trovo anche solo un coccio di bottiglia incastrato nel dirupo, giuro che faccio chiudere questa specie di folle gioco .. ed è una promessa.. Capito?

Marco: certo..abbiamo capito. Ma le assicuro che non abbiamo buttato niente dal ponte..

Poliziotto 1: a domani

 

I poliziotti escono dalla scena, ed il gruppo rimane per qualche secondo fermo, poi è Vale a rompere il silenzio

 

Vale: se ne sono andati?-.. Quando ho visto che prendeva la torcia, mi sono sentito morire.. dobbiamo assolutamente liberarci dei due corpi..

Marco: come facciamo? Il poliziotto ha detto che tornerà qui domani mattina.. Io avevo pensato di buttarli giù dal dirupo, ma la corrente potrebbero sbatte li contro un masso, o sulla riva.. È troppo rischioso..

Vale:.. A proposito, dobbiamo anche stare attenti a quelli dell'altro gruppo.. Potrebbero venire a chiederci spiegazioni..

Marco: non credo.. Se  non sono venuti con i poliziotti, vuol dire che sono troppo ubriachi, o che non glie ne frega niente.. In ogni caso dubito che verranno qui..

 

Nel frattempo i due nascosti sotto il ponte cominciano a muoversi, e dopo un pò riescono a slegarsi i corpi morti e li legano sotto il ponte. Poi risalgono.

 

Marco: cosa fate qui?.. Dove sono i corpi?

Ste: li abbiamo legati direttamente sotto il ponte... Non saremmo riusciti a reggerli ancora per molto.. Così, invece, potranno penzolare per tutto il tempo che vogliono..

Marco: non rischiano di cadere?

Ste: fa prima cadere il ponte

Marco:.. E sono nascosti bene?.. Domani qui sarà pieno di gente..

Ste: tranquillo.. Li abbiamo messi sopra una serie di travi della struttura.. Sono praticamente invisibili anche a pochi centimetri.. Abbiamo sentito il discorso con la polizia, per questo abbiamo deciso di nasconderli.. Scommetto che non è vero che se ne sono andati, e che c'è una pattuglia che è rimasta appostata..

Marco: credo anche io. Sarebbe troppo pericoloso portarli via adesso..

Ste: lasciamoli lì per qualche giorno, almeno finché non si calmano le acque.. E alla fine del torneo, li seppelliamo da qualche parte, dimenticando questa follia..

Marco: va bene, sono d'accordo.. Facciamo così..

 

Anche gli altri manifestano la loro approvazione, ma mentre si alzano, ritorna correndo Sara, seguita da Salvo.

 

Sara: dov'è Max?dov'è la polizia? Ci metteranno tutti in galera..

Marco: Sara, cosa ti succede?

Salvo: è in preda ad una crisi isterica.. Ho cercato di tenerla, ma sembra una furia.. Ha cominciato a correre, e non riesco a starle dietro..

Marco: presto, cerchiamo di fermarla, o ritornerà tutta la gente

 

Sara viene tenuta ferma da due ragazzi, e per un pò si agita; poi, sfinita, si ferma.

 

Sara: dove avete nascosto Max? Lo troveranno, statene certi, e ci metteranno tutti in galera..

Marco: non ti preoccupare, Max è al sicuro, e nessuno andrà in galera.. Forse adesso sarebbe meglio se provassi a dormire un pò, per rilassarti... Vedrai che al risveglio andrà molto meglio..

Ste: è inutile, non ce la faremo mai a tenerla buona.. E nelle prossime ore  non possiamo preoccuparci anche per lei.. Dalle questa..

Marco: cos'è?

Ste: acido.. Le farà effetto per un pò, e quando si sveglierà, non si ricorderà di nulla.. Penserà sia stata tutta una allucinazione.. Le diremo che lo ha ingerito bevendo da un cocktail, e che si è sognata tutto.. Nel frattempo, se dovesse dire qualcosa, non sarebbe credibile..

Marco: perfetto.. Facciamogliela prendere, ed aspettiamo che cominci l'effetto..

 

Ste infila sotto la lingua di Sara la pillola, nonostante il rifiuto; dopo qualche tentativo, la ragazza, quasi inerme, la ingerisce.

 

Marco: stiamo attenti, non voglio le succeda niente... Salvo, continua a controllarla..

Salvo: qui c'è poco da controllare, sembra entrata in coma..

Marco: sentile ogni tanto il cuore, ed il respiro..

 

Salvo la prende e la appoggia quasi all'estremità del ponte, poi la porta fuori; Marco si avvicina a Vale

 

Marco: adesso che tutto sembra essersi sistemato, possiamo ragionare un momento; il problema dei corpi è solo rinviato..

 

In quel momento rientra Ale sul palco, e si dirige verso Marco

 

Ale: dov'è Max?

Marco: non so..

Ale: è venuto qui per parlare con Sara, e non è più tornato..

Marco: forse ha trovato qualcosa di meglio da fare..

Ale: e Nico?

Marco: cosa è, una inquisizione?

Ale: dove sono finiti?

 

Marco si butta addosso a Ale, lo sbatte per terra

 

Marco: lasciami in pace. Non sono il custode del tuo amico.. Se vuoi cercarlo vai.. Ma non farti vedere mai più qui..

Ale: non so cosa stia succedendo, ma c'è qualcosa che non funziona.. Se è successo qualcosa a Max, dovrai vedertela con me. E se dovesse compromettere il torneo, non me ne importa. Te lo chiedo per l'ultima volta: dove sono Nico, Max e Sara?

Marco: non ho niente da dirti.. Se li vuoi cercare vai nel bosco.. Ma se fossi in te, non mi impiccerei degli affari che non mi riguardano..

 

Ale senza rispondere esce dal palco con l'intenzione di cercare gli amici; Vale e Marco cominciano a parlare.

 

Vale: cosa facciamo? Non possiamo far sparire un'altra persona.. I sospetti diventerebbero troppo pesanti..

Marco: in fondo, non sa cosa sta realmente succedendo... Se non li trova, non può certo incolpare noi.. Si farà un bel giretto nel bosco, tornerà qui e poi se ne andrà.. Non ha nulla contro di noi, e non può provare nulla..

Vale: forse hai ragione.. ma  non mi fido.. lo seguo..

Marco: no, ti scoprirebbe subito.. e si insospettirebbe ancora di più.. meglio lasciarlo andare e dimenticarsi di lui..

Vale: come vuoi…

Marco: dobbiamo fare finta di niente.. prendiamo i sacchi a pelo, mettiamoci a dormire e aspettiamo l'alba, come se non fosse successo nulla… non dobbiamo dimenticare che domani mattina abbiamo il torneo..

Vale: il torneo? Ma  sei pazzo? Come diavolo fai a pensare al torneo in questo momento..
Marco: perché no? Dobbiamo fare finta di niente.. per cui, se domani qualcuno si comporterà in modo strano, se la dovrà vedere con me.. siamo sotto controllo, e dobbiamo stare attenti a non commettere nessun errore.. nessun errore..

Vale: vado a prendere i sacchi a pelo.. fare due passi mi farà bene..

 

Vale esce dal palco per prendere la roba, mentre Marco continua a passeggiare nervosamente sul ponte; si avvicina a Ste

 

Marco: senti, non riesco ad essere tranquillo: sei sicuro che i corpi siano assolutamente invisibili?

Ste: certo, te l' ho già detto..

Marco: ma se domani arriveranno i concorrenti del torneo, siamo sicuri che non vedano niente nemmeno durante il lancio, dalla parte bassa del ponte?

Ste: certo.. non possiamo avere la certezza matematica perché non sappiamo come girerà la luce con il sole.. ma sono abbastanza bene nascosti..

Marco: dobbiamo avere la certezza matematica.. non possiamo rischiare.. come possiamo fare?

Ste: l'unico modo è controllare una volta all'ora.. potremmo metterci d'accordo, e saltare a turno.. dovremo falsificare l'ordine di salto, e metterci in turni diversi.. così, se la luce spostandosi dovesse mostrare parti dei corpi, saremmo i primi a vederlo…

Marco: No. Non va bene.. cosa potremmo fare se scoprissimo che uno dei corpi è visibile? Non dobbiamo dimenticare che ci saranno decine di persone che saranno nella valle a vedere lo spettacolo.. e non è un pacco che può passare inosservato..

Ste: cosa dici di fare?

Marco: non so.. la polizia ci sta ancora spettando, ma non sono convinto che lasciarli lì sia la soluzione migliore.. il problema è il tempo.. dobbiamo pensare…

Ste: potrei nascondermi anche io sotto il ponte, e se si dovesse vedere qualcosa, lo sistemerei in un attimo..

Marco: il problema è che ci sono persone che si mettono in fondo alla valle perché preferiscono vedere i tuffi dal basso.. esattamente sotto il ponte.. se ci fosse anche il minimo movimento, lo vedrebbero…

 

Dopo qualche secondo di silenzio, in cui entrambi sembrano occupati a cercare un'idea, Ste riprende

 

Ste:.. a questo punto non ci resta che una soluzione…

Marco: quale?

Ste: far annullare il torneo… certo, non passerebbe inosservato, ma così nessuno salterebbe, e non ci sarebbero pericoli…

Marco: è rischioso.. potrebbero sospettare di qualcosa..

Ste: certo.. e sicuramente lo faranno. Ma se organizziamo bene la cosa, potremmo uscirne puliti…

Marco: cosa hai in mente?

Ste: la cosa più semplice del mondo: atto di vandalismo.. se riuscissimo a rompere le strutture per il lancio, non farebbero in tempo a procurarsene delle altre, ed il torneo salterebbe.. o, per lo meno,verrebbe rinviato..

Marco: no.. siamo solo noi qui, e ci tempesterebbero di domande.. qualcuno finirebbe per cedere, dicendo tutto.. è un rischio che non possiamo correre…

Ste: aspetta, ho un'altra idea.. danneggiamo due dei tre sistemi di sicurezza, in modo che il danno sia visibile fin dal primo lancio.. interromperanno subito la gara, e non si lancerà nessun altro.. e noi resteremo puliti..

Marco: quest'idea mi sembra stupenda.. ma come facciamo a danneggiare due sistemi di sicurezza, senza destare sospetti?

Ste: non ti preoccupare .. a questo penso io.. conosco un paio di trucchi niente male..

Marco: come mai?

Ste: diciamo che quando ero più giovare mi divertivo a far prendere dei bei colpi a quelli che non mi stavano molto simpatici.. vedere le sicurezze che si rompono mentre ti stai tuffando può provocare una sensazione tutt'altro che piacevole…

Marco: va bene.. allora pensaci tu..

Ste: però mi devi coprire.. ci impiegherò diversi minuti.. e non deve arrivare nessuno..

Marco: sto qui io a controllare.. vai adesso, e cerca di fare in fretta.

 

Ste si allontana e si dirige verso il punto di lancio dove sono tutte le attrezzature; apre un paio di casse e nella penombra comincia a lavorare; nel frattempo Marco resta a controllare.

Pochi secondi dopo arriva Ale, di ritorno dal bosco; Marco non lo vede se non a pochissima distanza, e fa un salto dallo spavento.

 

 

Ale: nel bosco non c'è nessuno

Marco: cosa ti avevo detto?

Ale: ma ci sono delle tracce fresche.. qualcuno è passato di lì stanotte…

Marco: ..qualcuno che si è imboscato..

Ale:non credo.. sembrano segni di lotta…

Marco: lotta?.. senti.. non è che sei soltanto geloso del tuo amico, che è riuscito a rimorchiare una ragazza?

Ale: geloso? Non scherzare.. vorrei solo capire cosa sta succedendo…

Marco: stai esagerando.. non so cosa ti sia messo in testa, ma non sta succedendo niente.. ed adesso, se non ti dispiace, vorrei dormire un po’.. domani comincia il torneo.. a proposito, non dovresti andare a dormire anche tu? Potrebbe essere pericoloso avere un responsabile addormentato..

Ale: non ti preoccupare per me, so fare il mio lavoro.. se vedi Max, digli di raggiungermi subito.. o chiunque di quelli che stavo cercando..

Marco: come vuoi..

 

Ale esce dal palco sospettoso, mentre Marco si volta di scatto verso Ste per vedere a che punto è

 

Marco: hai finito con quei cavi?

Ste: no, l'arrivo di Ale mi ha spaventato, ed ho preferito non rischiare.. mentre parlavate, mi sono nascosto per non farmi vedere.. non ho potuto muovere niente, e sono praticamente al punto di partenza..

Marco: fai in fretta.. potrebbero insospettirsi anche solo vedendomi qui davanti..

Ste: ancora qualche secondo…

Marco: aspetta..vedo gente.. fai presto, vieni via da lì..

Ste: non sono riuscito a chiudere tutto.. dovrò tornare prima dell'inizio della gara…

Marco: non so se ce la faremo.. aspetta, ci penso io -

 

Marco si avvicina al gruppo che sta entrando sul palco, e si butta contro uno di loro; comincia a picchiarsi colui,mentre gli altri provano a separarli. Ste, approfittando della confusione, ritorna a finire il lavoro.

Appena divisi, Marco comincia ad urlare

 

Marco: devi lasciare stare la mia ragazza..come ti permetti di toccarla.. la prossima volta giuro che ti ammazzo

Quello con cui si è picchiato: - cosa diavolo stai dicendo?sei impazzito? io non so neppure chi sia la tua ragazza.. sono rimasto tutta la serata con loro..-.

 

Gli altri gli danno ragione, e Marco fa finta di essersi sbagliato

 

Marco: .allora non sei tu che sei stato visto insieme alla mia ragazza…

Quello con cui si è picchiato: no, assolutamente..

Marco: scusa allora, c'è stato un errore di persona

 

E facendo finta di niente si allontana. Il gruppo rimanendo senza parole si volta ed esce dal palco,accennando qualche provocazione.

 

Marco: hai finito?

Ste:sì adesso sì

Marco: allora andiamocene

Ste: sei sicuro che non ci abbia visto nessuno?

Marco: sì..

 

All'improvviso tornano i due poliziotti di prima e, dall'altra parte, Vale

 

 

Poliziotto 1: fermi. Cosa stavate facendo?

Marco: agenti..come mai ancora qua?

Poliziotto 1:vi stavamo tenendo d'occhio dal bosco. Uno di voi ci ha detto che sono sparite diverse persone..

Marco: sparite? Non siate assurdo..se ne saranno andati..

Poliziotto 1: dove?

Marco: non lo posso sapere.. non sono mica la loro balia..

Poliziotto 1: come mai stava scoppiando una rissa?

Marco: un errore di persona..dicono che qualcuno ci  abbia provato con la mia ragazza, e mi hanno detto che era stato lui.. ma evidentemente c'è stato un errore.. comunque, tutto risolto..

Poliziotto 1:che tipo di errore?

Marco: i suoi amici mi hanno assicurato di aver trascorso tutta la serata con lui.. ed erano più di dieci..

Poliziotto 2:.. e voi? Cosa stavate facendo qui? Ho visto lui trafficare là dietro..

Ste: …stavo controllando delle cose..

Poliziotto 2:cosa?

Ste: le corde.. sapete, spesso sono rovinate.. e domani mi ci devo lanciare..volevo assicurarmi che fossero a posto..

Poliziotto 1: ma per questo dovete sentire gli organizzatori.. non potete venire a toccare l'attrezzatura..

 

In quel momento arriva Ale

 

Poliziotto 1: eccolo..lui è uno degli organizzatori..

Ale: cosa sta succedendo?

Marco:niente. Stavamo solo parlando con gli agenti..

Poliziotto 1: ancora in cerca dei suoi amici?

Marco:sì.. non riesco  a trovarli.. e non andrò a dormire finche non saprò che fine hanno fatto..

Poliziotto 2: abbiamo trovato loro due mentre toccavano delle corde lì sul ponte…

Ale: cosa?…

Poliziotto 1: dicono di non fidarsi dell'organizzazione, e che preferivano controllare di persona lo stato delle corde..

Ale:lo stato delle corde è perfetto. Ed in ogni caso il compito di controllare è mio.. chi si lancia può vedere le corde, ma dopo averlo chiesto a noi, e comunque in nostra presenza…

 

Ale si avvicina alle corde, sul ponte, le prende e comincia a urlare

 

Ale: sono state manomesse.. qualcuno ha staccato i cavi di sicurezza… due dei tre..

Poliziotto 1: sicuro?

Marco: è proprio per questo che siamo venuti a controllare.. ci avevano detto che c'era qualcosa di strano…

Ale: siete stati voi

Ste: piano con le accuse… stavamo per venire ad avvertirti..

Ale:vallo a raccontare a qualcun altro…

Marco:è vero…

Ale: comunque,ormai,il danno è fatto… gli anelli di aggancio sono rotti… e non ne abbiamo altri.. dovremo rimandare tutto..

 

Marco, Vale e Ste si scambiano uno sguardo di soddisfazione..

 

Ale: il torneo è rimandato.. però, forse si può fare qualcosa per salvare almeno un po’ di spettacolo..

Ste:cosa?

Ale: agganceremo i cavi sotto la trave inferiore del ponte…

Poliziotto 1: non è pericoloso?

Ale:no,assolutamente.. abbiamo i permessi di lanciarci anche da lì..se vuole glie li mostro..solo che il salto diverrà più corto di qualche metro, al di fuori dei limiti imposti dai campionati ufficiali.. però non c'è pericolo

Marco:io non credo sia una buona idea

Ale: perché?

Marco: gli spettatori rimarranno delusi… meglio rinviare tutto e basta..

Ale: no, guarda.. basta sistemare qui gli agganci

 

Ale si sporge dal ponte per indicare il punto di aggancio,

 

Ale: ma.. cosa c'è là sotto?

Poliziotto 1: dove?

Ale:qui,sotto il ponte

 

Ste da dietro da una spinta a Ale, il quale si aggrappa a lui e a Vale e cadono tutti  nel vuoto

 

Poliziotto 2: ma cosa diavolo…

 

Marco si butta sul poliziotto, prova a spingerlo senza riuscire. Tra i due nasce una lotta, ed il poliziotto fa partire un colpo che ferisce Marco, che cade a terra.

Poliziotto 2 prende la radio e avverte la centrale

 

Poliziotto 2: centrale..qui sta succedendo il finimondo..siamo sul ponte della valle.. un ragazzo ha buttato giù un agente, e ne ho dovuto ferire uno per fermarlo. Inoltre hanno detto di aver visto qualcosa sotto il ponte, ma non si sa ancora cosa sia. Chiediamo urgentemente dei rinforzi ed un'ambulanza. Avvertite anche la squadra di soccorso alpina.. qualcuno in fondo alla valle potrebbe essere ancora vivo.  Fate in fretta.

 

Nel buio arriva Salvo urlando

 

Salvo: presto venite, Sara non ce l'ha fatta… sta avendo un collasso.. bisogna portarla in ospedale.. credo sia grave.. non riesce più respirare.

 

Appena si accorge della presenza del poliziotto e vede Marco nel lago di sangue, si ferma

 

Poliziotto 2: fermo, non ti muovere..

 

Salvo: io non ho fatto niente, lo giuro.. la loro morte è stato un incidente.. non volevamo..

Poliziotto 2:quale morte?

 

Salvo: quella di…

 

Salvo urla, si butta sopra Marco

 

 

Salvo: cosa sta succedendo? Parlami.. perché non mi parli?

 

In quel momento Marco lascia cadere la testa

 

Poliziotto 2:lascialo.. non ce l'ha fatta.. è morto..

 

Salvo: noo! Adesso cosa succederà?

Poliziotto 2: non ti muovere.. tra poco arriveranno i rinforzi..

Salvo: polizia? No, non voglio finire in galera..

Poliziotto 2:dovrai abituartici… sarai arrestato con l'accusa di omicidio..

Salvo: omicidio? No, le assicuro che non c'entro niente..

Poliziotto 2:questo lo deciderà il giudice.. per te e per tutti i tuoi amici..

 

Salvo è completamente fuori di sé

 

Salvo: la prigione.. no.. il processo.. i miei non mi perdonerebbero mai..

 

All'improvviso Salvo si volta verso il ponte e, in preda ad una crisi di follia,

 

Salvo: sì, in fondo è cominciato tutto da lì.. ed è giusto che lì finisca.. tutti uniti, tutti uniti

 

E si butta giù.

 

 

 

FINE

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