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SCIALPINISMO

Punta Ciatagnera  3294m – versante sud, per il vallone Clapiera

 

E’ la più alta cima dell’alta dorsale che si origina dalla Punta Ramière a dividere le valli della Ripa e del Thuras.

Un itinerario scialpinistico di gran classe risale gli ampi dossi del Vallone Clapiera, per poi incunearsi nel cuore selvaggio del  versante meridionale della cima, screziato da tre ripidi e poco accennati canali. Un altro classico esempio di come, a pochi passi dalle piste del Sestrière, si possano scoprire luoghi incredibilmente selvaggi e solitari, regno di camosci, marmotte, aquile e…ottimi scialpinisti!

 

Accesso: Torino – OulxCesana Torinese – BoussonThures. Da qui una strada sterrata (non mantenuta pulita dalla neve) risale la Val Thuras passando per Ruilles.

Partenza: strada della Val Thuras, fin dove percorribile con l’automobile (causa divieto di transito, possibilmente da disattendere per evitare un interminabile camminata iniziale, oppure cumuli di neve nei tornanti).

Percorso: strada della Val Thuras > Grange Turras Superiori > ponte Ciatagnera 2051m > vallone Clapiera > pianoro 2450m > base versante sud Punta Ciatagnera 2755m > colle 3153m > Punta Ciatagnera 3294m

Dislivello: partendo dal parcheggio alla base dei tornanti di Cima Alberon (quota 1732m) sono 1564m

Difficoltà: OS. Pendio finale di 500m a 30-35°.

Epoca consigliata: marzo-maggio, considerando che conviene che la strada della Val Thuras sia percorribile fino a 1732m, e che la parte bassa del Vallone Clapiera perde velocemente la copertura nevosa. Tutto il percorso richiede neve perfettamente assestata.

Cartografia: 1:25000 AsF 10 – Briançon Sestrière; 1:50000 IGC 1 – valli Susa, Chisone e Germanasca.

 

Mappa schematica

 

CONDIZIONI AGGIORNATE > www.gulliver.it

 

Salita: si risale la Val Thuras lungo la strada militare di fondovalle, attraversando il Ponte Thuras 1948m (dove parte l’itinerario per il Monte Terra Nera). Giunti in vista delle Grange Turras Superiori 2064m, si scende verso il torrente, per attraversarlo sul malridotto Ponte Ciatagnera 2051m. Qui l’itinerario per il Roc del Boucher risale il ripido pendio immediatamente a monte. Per la Ciatagnera si prosegue lungo la destra idrografica, pochi metri a monte del torrente, fino allo sbocco del piccolo conoide del Vallone Clapiera. Si risale tosto l’ampio dosso che forma la sponda sinistra orografica della stretta gola del torrente Clapiera, solitamente colma di residui di valanga, raggiungendo in breve un piccolo pianoro, a quota 2450m, in vista della porzione superiore del vallone.

Poco oltre, a quota 2755m, il vallone si biforca: un ramo prosegue verso ENE, verso le pendici della Cima del Pelvo; l’altro, da seguire, si incunea selvaggio tra la  cresta SO della Punta Ciatagnera e le Punte della Clapiera. La pendenza aumenta costantemente, fino al colle 3153m, balcone sulla Val Ripa.

La cresta SE della nostra cima è breve e facilmente percorribile sci ai piedi. Si salda poco sotto la cima alla cresta ENE (attenzione alle cornici), formando dopo pochi metri il punto culminante. Panorama maiuscolo.

 

Discesa: qui comincia il bello…! Tutto il versante S della Ciatagnera si presta a una grande sciata con pendenza costante sui 35° per 200m di dislivello, per poi adagiarsi sui 30° fino al  punto quotato 2755m. Da qui conviene mantenersi all’estrema destra del vallone, imboccando un ripido e sinuoso canalino che riporta pochi metri sopra il conoide finale. Un breve gradino roccioso ne sbarra l’uscita (salvo che la valanga lo abbia colmato – controllare in salita!).Si traversa brevemente verso sinistra per evitare l’ostacolo e raggiungere il dolce pendio basale. In breve si è al Ponte Ciatagnera. 

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