Angolazioni Differenti – Luca Falchero

SestriereWEB – MTB

Monte Fraiteve 2701 m

Il Fraiteve è una grande panettone terroso assediato da tutti i versanti dagli impianti sciistici di Sestriere, Sauze d'Oulx e Sansicario. La posizione centrale tra l'Alta Val di Susa e la Val Chisone ne fa un belvedere di prim'ordine sulle montagne e sulle vallate dei versanti italiano e francese delle Alpi Cozie, in particolare del gruppo dello Chaberton.

E' una montagna che offre diversi bei percorsi di mtb abbastanza semplici, in virtù dei dislivelli abbastanza contenuti e del buono stato delle rotabili di servizio degli impianti, la cui pendenza è però sempre forte. La cima si può raggiungere da ogni lato, mentre per chi desiderasse compiere il periplo della montagna, ho sperimentato un percorso impegnativo che soddisferà anche il biker più esigente...

 

Alla cima dal Versante ovest

Alla cima dal Crestone sud

Alla cima dal Col Basset e dal crestone nord-est

Giro del Fraiteve

 

1. Monte Fraiteve - Versante ovest

Rappresenta la via di salita più bella e panoramica da Sestriere.

 

Accesso: si parte dall'obelisco di Sestriere (2035 m)

Itinerario: Sestriere – galleria Monte Rotta – bivio 2120 m – Roccia Rotonda – Rocce del Fraiteve – monte Fraiteve 2701 m

Lunghezza: circa 20 km A/R

Dislivello: 670 + 80 m

Difficoltà: BC

Cartografia: AsF 1:25000 10 – Briançon Sestriere

Fondo stradale e Ciclabilità: SALITA: asfalto 10%, sterrato 90%. CICLABILITÀ 100%

DISCESA per l'itinerario di salita: CICLABILITA' 100%

Salita Dall'obelisco del colle di Sestriere si percorre la via Lauset (in salita, portici sulla destra) fino a lambire piazza Fraiteve. La strada scende brevemente per poi risalire tra i condomini, arrivando presto al Palazzetto dello Sport. Si imbocca la rampa che sale, curvando a sinistra (via Monterotta), per poi effettuare un panoramicissimo mezzacosta sotto orribili palazzoni. La strada, sempre asfaltata, scende a raggiungere il Centro di sci da fondo (sbarra), inoltrandosi nel vallone del rio Baucet. Si attraversa il torrente su un ponticello, a fianco di un altro crollato, poi si sale a guadagnare il ripiano del Clot la Plà 2069 m. Si supera la Fontana degli Alpini e, sempre su asfalto, si arriva al culmine della salita, nel bucolico ripiano delle Grange des Alpes (2100 m circa). All'inizio del falsopiano si stacca una ripida sterrata sulla destra, la via Bordin, percorsa nel Giro del Fraiteve, mentre sulla sinistra si può scendere alle Grange Chalmettes (arrivo del Giro del Fraiteve).

Si punta alla galleria oggi chiusa di Monte Rotta, che si aggira sulla sinistra con un esposto traverso sospeso (attenzione: la strada in questo tratto è chiusa per frane. In caso di piogge recenti o vento o nel caso non abbiate voglia di rischiare di beccarvi un calcescisto in testa – o peggio ancora che crolli la strada mentre ci state passando sopra... - potete evitare questo tratto raggiungendo il bar Chalmettes seguendo le indicazioni all'inizio del pianoro di Granges des Alpes, per poi proseguire in salita, svoltare su asfalto a destra e ricongiungervi all'itinerario poco più avanti, al bivio 2120 m).

Si scende così nei freschi boschi del versante di Sansicario, con bel panorama sullo Chaberton, fino ad un evidente bivio, con strada sterrata che sale sulla destra (2120 m). Ora si è finito di scherzare: il Fraiteve mostra i denti. Si rimonta questa strada, che sale a svolte tra ampi pascoli e radi larici, per poi effettuare un traverso verso sinistra, un tornante (2281 m), ed un controtraverso che riporta nei pressi della cresta della Roccia Rotonda, vicino all'arrivo di uno ski-lift. Si lascia la carrareccia che lo raggiunge, continuando a salire sulla via principale, sotto scuri roccioni, per sbucare in una bella conca appartata. Dure rampe portano alla stazione di arrivo di una nuova seggiovia, vicino ad un laghetto (Le Gros - 2420 m). La strada ora sale a valicare il crestone che chiude la conca, tagliando con una rampa durissima lo ski-lift doppio che raggiunge la cima del Fraiteve. Si compie così, in vista dei pendii finali, un lungo traverso verso nord, che porta agevolmente al colletto immediatamente a sud delle Rocce del Fraiteve, a cui agiunge una sciovia dal versante di Sauze d'Oulx (2615 m circa). A questo colletto giunge, dal versante di Sauze d'Oulx, una pista di servizio degli impianti, certamente percorribile in discesa. Io ci sono salito solo molti anni fa a piedi, non mi ricordo bene se il fondo è bello o meno, visto dall'alto mi pare di sì.

La nostra strada, molto panoramica, risale poco sotto il crestone sommitale e raggiunge la stazione di arrivo dell'ex-funivia. Un'ultima rampetta tra una selva di antenne e si è alla tavola di orientamento della cima.

Discesa Se le radiazioni non vi avranno fatto male, potrete scendere lungo l'itinerario di salita; vi consiglio però di effettuare un anello scendendo lungo uno dei due itinerari seguenti (più tecnico e divertente il primo, più lungo e facile, ma con un tratto non pedalabile, il secondo).

 

2. Monte Fraiteve - Crestone ovestt

Itinerario consigliato per una rapida discesa su Sestriere.

 

Accesso: si parte dall'obelisco di Sestriere (2035 m)

Itinerario: Sestriere – monte Platasse 2490 mbergeria del Fraiteve 2641 m - monte Fraiteve 2701 m

Lunghezza: circa 11 km A/R

Dislivello: 670 m

Difficoltà: BC +

Cartografia: AsF 1:25000 10 – Briançon Sestriere

Fondo stradale e Ciclabilità: SALITA: asfalto 1%, sterrato 96%, sentiero 3%. CICLABILITÀ 95%

DISCESA per l'itinerario di salita: CICLABILITA' 100%


Salita
Dall'obelisco del colle di Sestriere si percorre la

via Lauset (in salita, portici sulla destra) fino a lambire piazza Fraiteve. La strada scende brevemente per poi risalire tra i condomini, arrivando presto al Palazzetto dello Sport. Si imbocca la rampa che sale, che curva a sinistra (via Monterotta), svoltando a destra su sterrata segnalata da cartelli in legno (indicazione per il Fraiteve). Questa è una carrareccia di origine militare, costruita prima del Secondo Conflitto Mondiale, dalla discreta pendenza ma dal buon fondo.

La strada prende quota sullo sfondo dei condomini di Sestriere entrando nel mezzo di un impianto di rimboschimento effettuato nel corso di più epoche (1950 – 1980), caratterizzato da pini cembri, larici e altre specie non autoctone, fortunatamente limitate come presenza. Oggi l'impianto è seguito sperimentalmente nell'evoluzione dal Dipartimento AgroSelviTer dell'Università di Torino, come evidenziato da un pannello informativo posizionato all'inizio della salita.

Verso quota 2230 si giunge ad un trivio: a sinistra si va verso la via Bordin, che consente di raggiungere l'itinerario 1 presso le Granges des Alpes; a destra si continua sulla via Bordin per raggiungere la militare del Col Basset (itinerario 3). Occorre seguire invece la strada centrale, che continua a risalire il crestone sud del Fraiteve con numerose svolte.

Nei pressi della piatta sommità del Monte Platasse (2490 m) la strada si impenna, oltre a restrigersi, e il fondo peggiora notevolmente. Sempre seguendo la traccia, si eprcorre una stretta cresta detritica, per poi raggiungere i pascoli sommitali, dominati dalle antenne della cima e dalla stazione dell'ex-funivia. Qui la strada si fa sentiero, raggiunge la diruta bergeria del Fraiteve, sull'orlo della parete est del monte e, con un ultimo tratto non ciclabile, arriva in cima.

Discesa Consiglio questo itinerario soprattutto in discesa, perchè è divertente, panoramico e tecnico al punto giusto. E' comunque possibile scendere per uno degli altri due itinerari.

 

3. Monte Fraiteve - Crestone nord-est dal Col Basset

Riporto questo percorso pur essendo dei tre il meno raccomandabile. Lo sarebbe stato se una pista – tra l'altro oggi abbandonata – non avesse distrutto la bella mulattiera militare che un tempo raggiungeva la cima lungo il crestone nord-est.

 

Accesso: si parte dall'obelisco di Sestriere (2035 m)

Itinerario: Sestriere – strada dell'Assietta – Costa Treceira 2480 m circa – crestone nord-est – Monte Fraiteve 2701 m

Lunghezza: circa 20 km A/R

Dislivello: 670 m

Difficoltà: BC

Cartografia: AsF 1:25000 10 – Briançon Sestriere

Fondo stradale e Ciclabilità: SALITA: asfalto 1%, sterrato 90%, sentiero 9%. CICLABILITÀ 95%

DISCESA per l'itinerario di salita: CICLABILITA' 98%


Salita Dall'obelisco del colle di Sestriere si percorre la via Pinerolo (ex statale 23) in direzione di Pragelato, fino al bivio per il Col Basset, nei pressi del condominio Bellavista (segnali blu molto evidenti). La strada continua asfaltata, poi ad un nuovo bivio (prendere a destra, in discesa) diviene sterrata, sempre molto larga e battuta. Si risale così la Strada Provinciale dell'Assietta, che collega Sestriere con Fenestrelle e Meana di Susa attraverso la cresta spartiacque Val di Susa – Val Chisone, magnifico itinerario mtb purtroppo molto frequentato sia da motociclisti, sia da fuoristradisti.

Si giunge alla stazione intermedia della cabinovia che da Borgata arriva fino al col Basset (2203 m) e, senza possibilità di errore, si entra nell'ampia conca del Valloncros, proprio sotto la parete est del Fraiteve. Numerosi tornanti conducono all'imbocco di una galleria chiusa (2430 m circa); la strada raggiunge il punto più alto a 2480 m, presso la Costa Treceira, dove arriva la telecabina da Borgata.

Sulla sinistra si origina una bella mulattiera, che con mezzacosta esposto risale il crestone nord-est del Fraiteve. Sempre pedalabile, verso quota 2544 m è però tagliata da una pista da sci, che la interrompe. Da qui pedalare diventa quasi impossibile, a causa dello sbancamento della pista e dei fossi di regimazione idraulica che tagliano il pendio. Non resta purtroppo traccia della bella mulattiera di un tempo. Con una serie di faticose spinte si arriva in cima.

Discesa Consiglio di scendere per uno dei precedenti due itinerari.

 

Mappa schematica dei percorsi (non in scala)

 

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