Pedalare su strade militare,
nel folto dei lariceti dell'Alta Valsusa. Vedere d'infilata valloni selvaggi e
montagne solitarie, aspre. Sestriere è lì, a due passi, con i cavi delle sue
funivie. Proprio accanto a questa stazione turistica (che a me, che sono di
parte, piace… malgrado qualche scempio…) ci sono tre valli fantastiche, ognuna
con i suoi tratti caratteristici che la rendono unica: sono la Val Troncea,
protetta da un Parco Regionale, la Valle Argentera e la Val Thuras . Non c'è un angolo di queste tre valli
che sia banale.
La gita a Cima del Bosco fa
scoprire questi ultimi due valloni.
Nota: a Cima del Bosco ci sono
stato a piedi – di giorno e di notte – e con gli sci, ma mai in bicicletta.
Questo itinerario è stato
percorso e raccontato da quel gran pedalatore che è Guido Borio.
Partenza Bousson m. 1419
Arrivo Cima del Bosco m. 2371
Dislivello complessivo m. 1055
Tempo di Percorrenza 3 ore
Difficoltà B.C.
Distanza 23 Km
Percentuale sterrato 86%
Accesso: Raggiungere Cesana con la statale diretta al Monginevro,
tralasciare il bivio a sx per il suddetto colle ed entrare in paese indicazioni
per Sesrtriere giunti all’incrocio proseguire diritto, indicazioni per Bousson,
Sauze di Cesana, dopo un paio di km si giunge a Bousson attraversare il ponte
portandosi sulla dx del fiume e svoltare a dx seguendo le indicazioni per il
lago Nero sulla sx c’è spazio per parcheggiare la macchina, eventualmente
appena oltre il fiume in direzione di Sauze di Cesana c’è un altro parcheggio
con tanto di fontana.
Percorso : Dalla macchina proseguire su asfalto in direzione di Sauze di
Cesana, quando si giunge a Sauze di Cesana tenersi a dx, non entrando in paese
dopo un breve tratto pianeggiante, girare a dx su uno sterrato molto largo in
direzione di un maneggio. Dopo aver attraversato il ponte girare a dx passando
la sbarra dove inizia la salita vera e propria verso la nostra meta. La strada
ha il fondo molto ben tenuto ed e costantemente all’ombra del bosco di
conifere, si sale con una pendenza molto regolare e non molto sostenuta fino
all’ultimo tornate dove in vista di un ripetitore la strada si trasforma in
sentiero e si deve dare il massimo per superare in sella gli ultimi durissimi
100 m. che conducono in vetta. Il panorama è ottimo si gode un ottima vista sui
Monti della Luna, sulla valle di Thuras, lo Chaberton e il Sestriere.
Discesa: Si ritorna qualche decina di metri
sui nostri passi fino a intercettare una traccia inerbita sulla sx che svolta
decisamente verso la valle di Thuras con divertenti tornantini il sentiero
incomincia a perdere quota, prestare attenzione ad alcuni punti più ripidi in
particolar modo nella parte mediana della discesa. Più in basso il sentiero si
allarga diventando sempre più sassoso fino a giungere su una strada sterrata. A
destra si puo scendere direttamente all’abitato di Thures e rientrare poi su
asfalto a Bousson, noi proseguiamo in salita a sx dove con un lungo traverso
tocchiamo alcune piccole borgate, in prossimità di un bivio prendiamo a sx in
salita e raggiungiamo la borgata di Champ Quartier (m 1793) la strada piega a
90 gradi verso sx aggirando una casa, noi invece prendiamo il sentiero dritto
davanti a noi e giungiamo alla bella borgata di Lause ci infiliamo dritti tra
le case e su strada sterrata giungiamo con alcune svolte a Rhuilles proseguiamo
diritti verso l’alto della valle per intenderci e in prossimità di un bivio
svoltiamo a dx in direzione del ponte. Attraversato il ponte tralasciamo la
ripida strada per le grange Chabod che si dirama sulla sx e proseguiamo in
piano a dx, strada che, con alcuni saliscendi prima e via via sempre più in
discesa, ci riporta alla macchina percorrendo gli ultimi 300 m. su asfalto.