E' la gita cicloalpinistica più dura che si possa effettuare
partendo dal paese di Sestriere. Per la salita, si sfruttano le durissime piste
di servizio degli impianti, dall'ottimo fondo ma dalla pendenza talvolta
terribile.
Il paesaggio
attraversato, sconvolto dalle piste da sci e dalle seggiovie, rivela
insospettabili angoli di bucolica armonia, tra i radi lariceti
del vallone del Chisonetto e le praterie d'alta quota
dell'ultima parte di percorso, balconi panoramici sulle alte valli Troncea, Chisonetto e Ripa.
Accesso: si parte
dall'obelisco di Sestriere (
Itinerario: Sestriere –
torrente Chisonetto – bar Chisonetto
– stazione Nube – stazione di arrivo ex-funivia
Banchetta – Monte Banchetta.
Lunghezza: circa
Dislivello: 800 +
Difficoltà: OC
Cartografia: AsF 1:25000 n°
10 – Briançon Sestriere
Fondo stradale
e Ciclabilità: SALITA: sterrato 99%, sentiero 1%. Ciclabilità 98%
DISCESA per l'itinerario
di salita: CICLABILITA' 99%
Salita Dall'obelisco del colle di Sestriere si
percorre la via Pinerolo (ex
statale 23) in direzione Pragelato, fino al termine
della rossa costruzione Kandahar centre situata a destra. Si
svolta nell'adiacente piazzale scendendo sul lato Chisone
per pochi metri, andando ad imboccare una larga sterrata che, passando sotto la
seggiovia Capret, costeggia il campo da golf e giunge
presto ad un bivio: tenere il ramo di destra (quello a sinistra scende verso
Borgata) e raggiungere una grossa costruzione che, a mo' di baita, ospita le
sale di controllo dell'innevamento programmato della Via Lattea.
Poco dopo essa
si è ad un nuovo bivio: si scende sulla sinistra, entrando nel lariceto del vallone del Chisonetto
e sottopassando la seggiovia Trebials.
Alla nostra sinistra, sul versante opposto, si nota la bella costruzione del
Bar Chisonetto, in cima all'omonimo muro della pista
che scende dagli anfiteatri sommitali della
Banchetta. Con alcuni saliscendi la strada raggiunge il torrente Chisonetto, puntando verso
Si oltrepassa il torrente su un
malridotto ponte in legno (
La strada passa su quest'altro versante, salendo con pendenza finalmente
“umana” ad un colletto a monte della stazione della
sciovia, da cui è possibile scendere al laghetto dell'Anfiteatro (variante
discesa 1). Dal colletto (
L'ultimo traverso porta in cima al
muro del Motta, poco sotto la stazione di arrivo dell'omonimo ski-lift. Qui consiglio di lasciare
la mtb, e di risalire a piedi l'ultima china
detritica, che conduce in breve alla piatta cresta sommitale
della Banchetta, esposta verso
Discesa Si svolge
lungo l'itinerario di salita, raggiungendo talvolta velocità incredibili...
Due
varianti possibili, a dir la verità non consigliabili:
1. Al colletto sopra il lago dell'Anfiteatro si
può seguire la pista che raggiunge il pianoro, per poi imboccare un'altra pista
molto ripida che porta direttamente a Borgata lungo il tracciato della “
2. Arrivati al ponte sul torrente Chisonetto, si può poi scegliere se risalire al Sestriere, oppure se scendere ancora verso Borgata,
costeggiando il torrente.
3.
Mappa
schematica del percorso (non in scala)
