Cima Pepino 2344m

per la Strada Alta dei Forti Tabourda e Pepino

Giro molto panoramico su splendidi stradelli ex militari oggi totalmente inerbiti. Ambiente selvaggio. Possibilità di unire questo percorso a quello della Via del Sale o a quello del Passo del Duca.

1'esaltante cresta che dalla Cima Pepino scende a Cima del Becco,  lontano fino alla Via del Sale. Sullo sfondo la Conca delle Carsene e il Marguareis

Descrizione:

da Limone si imbocca la SS20 verso il traforo del Tenda, oltrepassando diverse borgate. Giunti al bivio per Limonetto, si svolta prendendo un'asfaltata sulla sx (con cartello di divieto d'accesso. Attenzione: è senso unico al contrario!!!) che porta nel bosco a Limone 1400, dove partono alcuni impianti di risalita. Si segue ora la strada militare asfaltata che conduce al Colle di Tenda, con ampi tornanti, fino a giungere ad un colle interno, in vista del colle vero e proprio (termine dell'asfalto, 1800mfoto 1)

Si seguono le indicazioni per Monesi, traversando sul lato italiano, immettendosi sulla sterrata che arriva dal Forte Centrale. Con percorso pianeggiante si raggiunge il Col Canelle (1870m), dove sulla dx parte la strada, chiusa da sbarra, per il Forte Tabourda. Si sconfina quindi sul versante francese, con lungo mezzacosta; in breve, con aereo percorso, si raggiunge il forte.

Pochi metri prima della spianata, parte sulla sx uno stradello inerbito (foto 2) con traccia centrale, che con 4 tornanti valica un crestone, e comincia a tagliare il versante ovest della Cima Becco Rosso, con spettacolare traverso. I panorami da questo punto si fanno magnifici, anche se il fondo peggiora, restando però sempre ottimamente ciclabile. Uniche attenzioni necessarie sono non bucare a causa dei cardi che in certi tratti invadono i bordi della strada, e non avvicinarsi troppo alle greggi, protette da giganteschi cani pastori (lo ricordano i cartelli!!!).

Si torna verso la cresta di confine, raggiungendo una depressione interna della cresta che scende dal Becco Rosso. Altri due tornanti e si sbuca a 2200m poco sotto la Cima Becco Rosso (croce, deviazione in 2 minuti dalla strada), con panorama mozzafiato.

Si raggiunge un bivio con un'altra mulattiera che permette di ricollegarsi alla Via del Sale e a Limone attraverso il Colletto Campanino, visibile cento metri a valle, poi si affrontano 6 (o 8, non mi ricordo bene) tornanti, raggiungendo un nuovo bivio sul filo di cresta (foto 3), presso un baraccamento. Prendendo a dx, in breve si è al Forte Pepino 2284m. Bello il forte, dalla caratteristica forma.

Ritornando indietro, non perdetevi la salita a piedi che permette di raggiungere facilmente l'erbosa Cima Pepino 2344m : arrivati sotto la verticale della depressione tra quest'ultima e la sua anticima nord 2336m, salite per i pascoli sulla dx, rimontando in ultimo un breve tratto di cresta, fino alla cupola sommitale. Il panorama da qui è stupendo (foto iniziale), credo si veda anche il mare (quando c'ero io le nuvole lo coprivano).

Si scende fino al bivio con baraccamento e si svolta a dx, tagliando il versante nord della Cima Pepino, fino al Colle Valletta. Si ripassa sul versante francese tra praterie spettacolari, transitando sotto la Cima del Becco (deviazione breve per raggiungerla). Lo stradello la aggira e comincia a scendere più ripido verso il Colle della Perla, attraverso ripidi pascoli invasi dagli ontani verdi. Attenzione!

Dal colle si imbocca la Via del Sale verso sx (Limone), risalendo al Colletto Campanino (foto 4), passando a valle della cresta appena percorsa, lungo la quale si vedono bene i tagli della mulattiera militare.

Arrivati al colletto Campanino (blocco in pietra con inciso il km. 5), si hanno due possibilità per raggiungere Limone:

1.      si percorre la classica Via del Sale seguendo sempre la strada principale fino a ricongiungersi all'itinerario di salita presso il Col Canelle;

2.      si può scendere sulle piste di Limone per bei single tracks (foto 5): si raggiunge l'arrivo della seggiovia Cabanaira lungo la Via del Sale, si svolta a dx per strada chiusa da sbarra che scende nel Vallone Pancani. Serpeggiando si arriva ad un bar, dove bisogna prendere una traccia che, in lieve salita, porta sulla dx di esso (palina mtb) imboccando un sentierino che, poco dopo, obbliga a portare a spalle la bici per pochi metri. La traccia riprende a scendere, poi fa qualche saliscendi, traversando decisa verso nord-est. Si supera un costone erboso, e si entra negli ontani. Con tratti tecnici brevi, si arriva rapidamente al Lago Terrasole. Da qui si prende la strada che presto risale ad un colletto: si svolta per la traccia di sx, per raggiungere, su strada molto ripida, Pian del Sole (P.ta Buffe), e infine Limone San Giovanni.

 

A breve sistemerò la scheda tecnica del percorso.

 

Itinerario percorso il 24 settembre 2004.

 

Links utili:

http://www.peveradasnc.it/mtb/percorsi/vsiter/colletenda1.htm

 

 

 

 

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