Giro molto panoramico su splendidi stradelli ex militari oggi totalmente inerbiti.
Ambiente selvaggio. Possibilità di unire questo percorso a
quello della Via del Sale o a quello del Passo del Duca.

1'esaltante cresta che dalla
Cima Pepino scende a Cima del Becco, lontano fino alla Via del Sale. Sullo
sfondo
Descrizione:
da
Limone si imbocca
Si seguono le indicazioni per Monesi,
traversando sul lato italiano, immettendosi sulla sterrata che arriva dal Forte
Centrale. Con percorso pianeggiante si raggiunge il Col Canelle (1870m), dove sulla dx
parte la strada, chiusa da sbarra, per il Forte Tabourda.
Si sconfina quindi sul versante francese, con lungo mezzacosta; in breve, con aereo percorso, si raggiunge
il forte.
Pochi metri prima della spianata, parte sulla sx
uno stradello inerbito (foto 2) con
traccia centrale, che con 4 tornanti valica un crestone, e comincia a tagliare
il versante ovest della Cima Becco Rosso, con
spettacolare traverso. I panorami da questo punto si fanno magnifici, anche se
il fondo peggiora, restando però sempre ottimamente ciclabile. Uniche
attenzioni necessarie sono non bucare a causa dei cardi che in certi tratti
invadono i bordi della strada, e non avvicinarsi troppo alle greggi, protette
da giganteschi cani pastori (lo ricordano i cartelli!!!).
Si torna verso la cresta di confine, raggiungendo una depressione
interna della cresta che scende dal Becco Rosso. Altri due tornanti e si sbuca
a 2200m poco sotto
Si raggiunge un bivio con un'altra mulattiera che permette di
ricollegarsi alla Via del Sale e a Limone attraverso il Colletto Campanino, visibile cento metri a
valle, poi si affrontano 6 (o 8, non mi ricordo bene) tornanti, raggiungendo un
nuovo bivio sul filo di cresta (foto 3),
presso un baraccamento. Prendendo a dx, in breve si è
al Forte Pepino 2284m. Bello il forte, dalla
caratteristica forma.
Ritornando indietro, non perdetevi la salita a piedi che permette di
raggiungere facilmente l'erbosa Cima Pepino 2344m :
arrivati sotto la verticale della depressione tra quest'ultima
e la sua anticima nord 2336m, salite per i pascoli sulla dx,
rimontando in ultimo un breve tratto di cresta, fino alla cupola sommitale. Il panorama da qui è stupendo
(foto iniziale), credo si veda anche il
mare (quando c'ero io le nuvole lo coprivano).
Si scende fino al bivio con baraccamento e si
svolta a dx, tagliando il versante nord della Cima
Pepino, fino al Colle Valletta. Si ripassa sul versante francese tra praterie
spettacolari, transitando sotto
Dal colle si imbocca
Arrivati al colletto Campanino (blocco in
pietra con inciso il km. 5), si hanno due possibilità per raggiungere
Limone:
1.
si percorre la classica Via del Sale seguendo sempre la
strada principale fino a ricongiungersi all'itinerario di salita presso il Col Canelle;
2.
si può scendere sulle piste di Limone per bei single tracks (foto 5): si
raggiunge l'arrivo della seggiovia Cabanaira lungo
A breve sistemerò la scheda tecnica del percorso.
Itinerario percorso il 24 settembre 2004.