| Capitolo 6 |
| Erano passati diversi anni da allora. Non la sentivo ne vedevo pi� da tanto. Cantavo e canto ancora nei BSB, ma eravamo e siamo molto diversi da quei cinque ragazzini che cominciarono nel lontano 1992. Io soprattutto ero cresciuto! Lei aveva lasciato un buco nella mia vita. Spesse volte, vedevo lei baciando altre ragazze o svegliandomi speravo di ritrovare lei al mio fianco. Il fantasma del suo ricordo mi accompagnava. Avevamo una tour in Italia. Chiss� se l�avrei rivista�. Passarono in fretta quei due giorni. Ormai la speranza di rivederla era svanita. Ci� mi rattristava parecchio. Avevamo l�ultima conferenza stampa a Milano. Ero seduto vicino a bri e rispondevamo come sempre a domande fatte e fatte pi� volte. Guardai tra il pubblico, scorsi un viso noto. Era il suo! Mi guardava. Non era cambiata molto, era solo pi� matura, cresciuta, come del resto lo ero io. Dovevo dirle qualcosa, non potevo lasciarla andare dopo la conferenza senza nemmeno salutarla! Non potevo, non me lo sarei mai perdonato! Kev stava rispondendo ad una domanda, ma non mi importava di niente in quel momento! Chiamai Brian: n �Bri voglio cantare!� b �cosa?� n �Voglio cantare una canzone! C�� lei tra il pubblico!� b � nick che ti salta in mente! non � il momento! E poi chi � che c��?� n �c�� Roberta!� b �ti stai sbagliando � impossibile!� n �no � lei ne sono sicuro!� b �fai ci� che vuoi nick! Canta pure!� Cos� intonai a cappella When we turn out the light The two of us alone togther Something�s just not right but Girl you know that i would never Ever let another�s touch come between The two of us �cause no one else will ever take your place No one else come close to you No one makes me feel the way you do You�re so special girl to me And you�ll always be eternally Everytime i hold you near You always say the words i love to hear Girl with just a touch you can do so much No one else comes close And when i wake up to The touch of your head on my shoulder You�re my dreams come true Girl you know i�ll always treasure Every kiss and every day i�ll love you girl in every way And i always will �cause in my eyes no one else come close to you Gli altri mi accompagnavano con il coro, lasciando a me tutte le parti da solista. Lei commossa piangeva, le lacrime le bagnavano le guance e il rimmel le aveva rigato il viso. Speravo ancora che sarebbe tornata da me, dovevo assolutamente parlarle. La conferenza era ormai finita. Mi precipitai fuori senza nemmeno firmare autografi. La vidi e la chiamai. Si volt� verso di me. Scoppi� in un pianto dirotto. Feci x avvicinarmi ed abbracciarla, ma mi ferm� con un cenno della mano. Ero l� in piedi davanti a lei. Smise x un attimo di piangere, ma si vedeva che si tratteneva a fatica. Poi torn� serena cos� come me la ricordavo. Mi sorrise, come x farmi capire che andava tutto bene. Che anche senza di me era riuscita nonostante tutto a cavarsela. Mi salut� con la mano: probabilmente se avesse parlato sarebbe nuovamente scoppiata a piangere. Si volt� se ne and�. Probabilmente avrei dovuto rincorrerla, cercare di fermarla, ma non feci niente, stetti l� a guardarla finch� la sua sagoma era talmente piccola e lontana che i miei occhi non riuscirono pi� a scorgerla. Farla tornare da me le avrebbe arrecato solo sofferenza, e ci� che le avrei potuto offrire non avrebbe ripagato quello che avrebbe dovuto sopportare x me. Vedendola andare via guardai in faccia la realt� e mi resi conto che quel vuoto che stava lasciando dentro di me sarebbe stato x sempre. |