Magic Dream
Capitolo 13
La voce di AJ "risvegli�" Jenny dai suoi pensieri, si avvicin� alle poltrone e cominci�, anche se con grande fatica, a parlare con i ragazzi.
-Jen: io...16... e... voi?
-AJ: Io 15, poi Howie 20 e Kevin 21.
-Nick: E io?!
-AJ: Ah, � vero c'� anche il piccolo Nicky!
-Nick: NICK!!! Comunque io ne ho 13 e mezzo!
-AJ: Si e mezzo...., ma sei li hai compiuti a Gennaio??
-Nick: Eh...appunto, sono gi� passati 3 mesi!
Tutti risero insieme, anche Jenny che li guardava divertita, come erano strani, ragazzi normalissimi che trattavano male il pi� piccolo, proprio come nelle vere famiglie!
-Kev: Hai sempre vissuto a Lexington Jenny?
Oh, no! Kevin cominciava a parlere del passato, chiese dove abitava, dato che anche lui era vissuto in quella citt�, ma come poteva dirgli che lei era una ragazza venuta dal futuro? Jenny cerc� di prendere coraggio e riusc� a rispondere con molta freddezza.
-Jen: Bh�, no, sono nuova della citt�, prima abitavo a Louisville...
Kevin fece altre domande e Jenny rispondeva ma con voce tremante, le bugie non riusciva proprio a dirle!
La situazione si stava aggravando, ma per fortuna Howie cambi� discorso...
-H: Allora come vi siete conosciuti tu e Brian?
-J: A scuola, veramente � stato in uno scontro...
-Kev: Ah ah, ti � venuto addosso!! Tipico di Brian, � cos� maldestro!
-Howie: Io invece lo trovo molto romantico...poi che � successo, racconta!
-Jen: Bh�, poi ci siamo rincontrati in biblioteca e abbiamo cominciato a parlare...
Mentre parlava Jenny ricord� quei bellissimi momenti e le sue guance arrossirono leggermente, sembrava fossero passati anni da quel giorno e il pensiero di poter essere finalmente l� adesso, la rendeva felicissima!
Parlarono molto, senza chiedersi che fine avesse fatto Brian, anche perch� era dentro da tanto ormai.
Finalmente si sentirono delle voci in lontananza, subito Nick si alz� e corse verso il corridoio. Si sent� uno strano "Yuuhuu", poi arrivarono Brian e gli altri managers. Lou prese sotto braccio il ragazzo e disse:
-Lou: Vi presento il nuovo membro ufficiale del gruppo!
Tutti si alzarono in piedi ed applaudirono, Jenny and� verso Brian e lo abbracci�, ormai era fatta, il gruppo si era formato del tutto, Brian sembrava davvero felice di aver accettato e Jenny era contentissima di essere l� in quel momento speciale e soprattutto di essere insieme al suo amore e sostenerlo.

Per festeggiare andarono a pranzare in un costoso ristorante e poi a visitare la bellissima Orlando, soprattutto per mostrare ai due "stranieri" i luoghi splendidi della citt�, parchi, musei, posti famosi. Jenny e Brian rimasero estasiati dalle meraviglie del posto, il grigiore del Kentucky era ormai lontano dalle loro menti, l� tra le montagne e la pioggia se li sognavano questi posti cos� rilassanti e solari. Jenny, bench� fosse fuori dalle sue aspettative, se ne era gi� innamorata, anche se aveva visitato solo una citt� della Florida, pens� a quanto dovevano essere belle le altre, come per esempio Miami o Tampa, dove il mare era una cosa spettacolare.
-Brian: Prima o poi le visiteremo tutte queste citt�, te lo prometto!
-Jen: Non vedo l'ora, ma purtroppo la settimana prossima devo tornare a casa e non so quando potremo rivederci.
-Bri: Potrai sempre venire a trovarmi, tutte le volte che vorrai! So che ci saranno dei momenti difficili, ma se riusciremo a resistere vedrai che ce la faremo, e poi il tempo passer� alla svelta!
-Jen: Si...certo...sar� tutta una lunga attesa e basta!
-Bri: Dai, ora non ricominciamo, ne abbiamo gi� discusso abbastanza e poi non pensiamoci adesso, godiamoci i giorni che ci rimangono in questa meravigliosa citt�!

Il gruppo poi si diresse verso casa, anche se era solo una villa, c'era da divertirsi molto di pi� l� che in qualunque altro parco della Florida! La casa di Lou era un vero e proprio Paradiso, c'era tutto cio che si desiderava per rilassarsi e divertirsi.
Arrivati alla villa per�, qualcosa di molto triste cambi� la giornata, una cameriera vedendoli arrivare corse fuori verso Lou e con il volto spaventato gli disse qualcosa sotto voce, il viso del manager si fece serio, gli altri non ci fecero caso, ma Brian si, poi la cameriera si allontan� e Lou si diresse verso AJ.
-Lou: Alex...
(quando gli parlavano seriamente tutti lo chiamavano in quel modo, infatti Kevin cap� che era successo qualcosa di grave)
-Lou: C'� una telefonata per te da parte di tua madre.
Anche AJ era diventato serio e corse in casa per ricevere la telefonata.
Nessuno disse una parola, non riuscivano a capire cosa fosse successo, sicuramente nulla di buono; il mometo di serenit� si era bruscamente interrotto all'arrivo nella villa.
Dopo 10 munuti di silenzio agghiacciante, finalmente usc� AJ, il suo viso era nascosto dal cappellino e dagli occhiali scuri perennemente indossati, Kevin e Lou gli corsero in contro, un brivido freddo attravers� la schiena dei Jenny.
Che cosa era successo? Era la domanda che la tormentava, anche se qualche sospetto gi� lo aveva...
All'improvviso AJ scoppi� a piangere e Kevin lo abbracci�, il pianto era forte e disperato, tutti si avvicinarono, Jenny e Brian fecero altrettanto, anche se si sentivano ancora fuori luogo in quella situazione.
Avvicinatisi, sentirono AJ singhiozzante che cercava di dire qualcosa...
-AJ: Perch�...perch�....Kevin...
-Kev: AJ, devi essere forte...
Kevin cercava di tranquillizzarlo, ma come poteva trovare parole di conforto per un ragazzo disperato di appena 15 anni.
Lou, vedendo i visi degli altri pieni di punti di domanda, spieg� loro che cosa era accaduto.
-Lou: Purtroppo ieri sera una cara amica di AJ � morta in un incidente stradale. Loro erano stati anche insieme, mi pare si siano lasciati prima che AJ partisse per venire qui, non ha nemmeno avuto il tempo per salutarla un ultima volta.
Le parole di Lou sembravano realmente piene di dolore, per la prima volta a Brian sembr� sincero. Guard� AJ che si disperava ancora tra le braccia di Kevin, provava una grande tristezza dentro di s�, anche se non conosceva ancora bene AJ e menchemeno la sua ex ragazza deceduta, ma vedendolo in quello stato gli si strinse il cuore. Cerc� di andare verso di lui, ma ad un tratto si sent� bloccato dalla paura di essere scacciato per la sua intrusione,....ancora non si sentiva della famiglia.

AJ doveva partire per Palm Beach, a sud della Florida, dove risiedeva la sua povera amica, la sera stessa prese l'areo. Furono tutti sorpresi dalla forza d'animo del ragazzo, che in poche ore sembrava aver gi� superato il dolore e aver ripreso il coraggio di reagire, ma forse quella era solo una maschera e, a detta di Howie che lo conosceva bene, in realt� dentro di s� soffriva ancora, ma la sua forza era data dal fatto di voler mantenere la sua dignit� da "duro" e quindi no esternare troppo i suoi sentimenti.
Brian disprezzava questo suo atteggiamento, ma di certo non poteva dirglielo, soprattutto in questo momento e poi non erano ancora abbastanza in confidenza. In un certo senso per� invidiava il suo coraggio, lui cos� giovane e capace di trattenere le lacrime e il dolore, come riusciva ad essere cos� forte?
-Kev: Ha avuto un'infanzia non facile e questo lo ha reso pi� duro crescendo.
Alle domande di Brian venne in soccorso Kevin che sembrava aver letto nei suoi pensieri.
-Bri: Ma ha solo 15 anni, come pu� essere gi� cos� cresciuto?
-Kev: La voglia di sembrare pi� grande e pi� forte degli altri e una reazione al passato difficile che ha avuto, ed � per questo che vuole sembrare ci� che non �. Tutto questo lo ha fatto crescere molto pi� in fretta.
Brian ascoltava interessato e Kevin continu� raccontando la storia di AJ.
-Kev: I suoi genitori divorziarono quando lui aveva solo 3 anni, il padre non lo ha mai conosciuto e nemmeno vuole incontrarlo. Ha vissuto con la madre e i nonni, ma essendo anche figlio unico, era sempre solo, gli mancava la figura del padre. Dentro di se io so che ne soffre molto, ha sempre creduto ogni giorno di pi� che il padre lo odiasse e per questo non voleva vederlo. Lui cerca di nascondere questo suo dolore e di certo non � un bene.
-Bri: lo penso anche io. Non avrei mai immaginato una cosa simile, sembra sempre cos� allegro e spensierato.
-Kev: Gi�...in questo modo peggiora le cose, continuando a tenersi tutto dentro.....un giorno croller�.
Queste parole sembravano gi� scritte nel destino, per il modo cos� sicuro in cui le disse Kevin e forse aveva ragione...

Quella sera il morale era decisamente a terra per tutti, anche gli altri ragazzi avevano conosciuto l'amica di AJ e non potevano fare a meno di pensarci. AJ sarebbe tornato dopo 2 giorni, anche se il momento era davvero triste, agli impegni non si poteva fuggire. Lou era molto severo quando si parlava di lavoro.
-Jen: Brian, io vado a dormire, mi sento molto stanca.
-Bri: Credo che verr� anch'io....ragazzi buona notte.
-Kev: Buona notte, dormite bene, domani sveglia presto!
Anche se di camere da letto ce ne erano in abbondanza, Brian e Jenny scelsero di dormire insieme, per loro era pronta una bellissima stanza con un letto matrimoniale, era la prima volta che i due dormivano insieme...
-Jen: Che meraviglia questa camera, sembriamo una coppia di sposini in luna di miele...
-Bri: Che bello...allora mi aspetta la prima notte di nozze...
-Jen: Mi sembra ci sia gi� stata una "prima notte", non ti pare?
-Bri: S�...e mi � piaciuta tantissimo...
Brian si avvicin� alla ragazza, le mise le mani intorno alla vita e le diede un dolce bacio sulle labbra.
Jenny cap� subito le intenzioni del ragazzo, ma il pensiero di farlo l� in quel posto, la blocc� di colpo, non si sentiva affatto a suo agio. Subito si scost� dalle braccia di Brian.
-Bri: Che c'�?
-Jen: Scusa... ma non mi va, questo posto, questa situazione...non piace per niente. Anche per rispetto a AJ.
A queste parole Brian si sent� un vero cretino, queste cose avrebbe dovuto dirle lui, era lui il bravo ragazzo della situazione e invece pensava solo a divertirsi con la sua fidanzata. Che cosa gli stava succedendo? Stava cambiando come diceva Jenny?
-Jen: Bh�? Perch� mi guardi cos�?
Jenny lo distolse dallo sguardo da ebete che aveva assunto mentre pensava.
-Bri: Ehm...niente...anzi, scusami hai ragione. Sono un vero stupido.
-Jen: Non preoccuparti, sono io che non voglio farlo qui, questo posto mi mette soggezione, mi sentirei come osservata in un certo senso...non so come spiegarti...
-Bri: S�, certo, pensandoci bene, anche io mi sento un po' a disagio qui, chiss� se il riccone avr� fatto installare delle telecamere in ogni stanza...?
-Jen: Oddio...spero di no! Disse ridendo.
I due si spogliarono e si prepararono per la notte, si infilarono sotto le coperte di seta morbidissime e come due bambini, abbracciati, si addormentarono.

####

Una musica assordante svegli� di colpo Jenny, che si gir� di scatto. Dopo aver riconosciuto il luogo in cui si trovava, si distese incurante tra le lenzuola morbide e riprese a dormire. Ma il suo riposo fu interrotto nuovamente da alcune voci fuori dalla camera.
-Kev: Niiiick!!! Sei impazzito??? Abbassa quel masterizzatore!!
-Nick: Non so come si fa!! Vieni qui a darmi una mano!!
-Kev: Sei proprio un incapace, se non le sai usare le cose non toccarle!!
Jenny, ormai rassegnata decise di alzarsi, girandosi vide Brian che usciva dal bagno a dorso nudo con un asciugamano legato alla vita, bello come il sole, che le sorrideva come solo lui sapeva fare. Guardando quanto era bello, rimpianse di aver rifiutato la sera prima, ma subito si riprese e si vergogn� di ci� che stava pensando. Le sue guance per� si fecero leggermente rosse e decise di chiudere gli occhi e girarsi per non farsi notare.
-Bri: Buongiorno amore.
Jenny timidamente rispose
-Jen: Buon giorno....gi� sveglio? Proprio tu?
-Bri: Eh, s�...sar� l'aria della Florida...mi da una certa vitalit�....
-Jen: Perch� non mi hai svegliata?
-Bri: Dormivi cos� bene che non ho voluto disturbarti...sembri un angelo quando dormi....
Brian si chin� sul letto e le diede un bacio.
-Jen: Tanto ci hanno pensato gli altri a svegliarmi, ma che stanno combinando?
-Bri: Oggi dobbiamo provare a registrare qualche pezzo, ma il tecnico non � ancora arrivato e si vede che Nick ha messo le mani dove non doveva....
Jenny sorrise pensando al piccolo Nicky (opss...NICK!) cos� giovane e maldestro...le cose sarebbero cambiate da l� a pochi anni...o forse no....lei si ricordava che Nick, a detta degli altri, era sempre un po distratto e combina guai...tanto che gli avevano affibiato il soprannome di "Caos"....
-Jen: Povero Nick, gli danno tutti addosso....
-Bri: Gi�...i pi� piccoli ci rimettono sempre...
-Jen: Spero che tu non lo tratterai mai cos�...
-Bri: Io non ho un fratello pi� piccolo, anche se lo avessi non lo tratterei male...per� se comincia a rompere lo riempio di botte...
-Jen: Dai scemo! Disse tirandogli un cuscino in faccia. Non pensava che Brian potesse dire quelle cose, lei lo credeva maturo pi� degli altri, ma anche se era Brian dei Backstreet Boys era pur sempre un diciottenne e si sa che a quell'et� sono tutti un po cretini...
Purtroppo ancora Brian non poteva pensare che i due ragazzi sarebbero diventati i migliori amici nel gruppo, i pi� uniti di tutti e inseparabili...
-Brin: E' meglio che mi sbrighi ora...quando sei pronta raggiungici in sala di incisione
-Jen: Sempre se non mi perdo in questo castello...
Brian si vest� e usc� dalla stanza, Jenny avrebbe voluto rimanere ancora un po nel tepore delle lenzuola, ma la voglia di vedere per la prima volta i ragazzi all'opera era pi� forte della sua pigrizia, cos� si vesti alla svelta e senza fare colazione raggiunse subito il gruppo.
Entrata nella sala rimase come incantata nel vedere quella scena cos� tanto desiderata, Kevin era seduto manipolando gli apparecchi di registrazione, Howie stava mostrando a Brian altri strumenti tecnici, Nick era per terra intento a sciogliere i nodi dei fili dei microfoni che aveva imbrogliato lui stesso...anche se al quadretto mancava un elemento era felice di vederli al lavoro per la prima volta. Questo momento lo aveva sognato da tanto, da quando aveva fatto quel salto nel passato...gi� il salto...� passato tanto tempo ormai, quasi me ne stavo dimenticando, io sono qui per caso, quanto durer� ancora questa avventura...
Assorta nei suoi pensieri non si accorse di avere Nick praticamente avvinghiato al suo collo...il ragazzino sembrava gi� molto affezionato a lei.
-Nick: Ciao Jenny, come sta? Hai dormito bene?
-Kev: Nicky, mi spieghi perch� devi saltare al collo a qualunque persona tu incontri?
-Jen: Oh...non c'� problema... devi essere un ragazzo molto affettuoso...
-Kev: Si proprio...
-Nick: Io lo faccio solo con chi se lo merita, voi e Lou, mia mamma, mio pap�...
-Jen:...le tue sorelle...
Jenny continu� la frase accidentalmente con queste parole, come poteva sapere che Nick aveva delle sorelle?
-Nick: S�, e tu come lo sai?
Jenny rimase per un attimo impietrita, ma doveva dire qualcosa anche perch� tutti gli altri la stavano osservando attendendo una risposta.
-Jen: Bh�....ecco....si vede che hai delle sorelle....perch�...
(Si stava arrampicando pietosamente sugli specchi)
-Jen: ...perch�...cio�, dal modo in cui ti comporti...sei molto affettuoso quindi, avrai sicuramente preso da loro...
-Nick: Ah...bh� s� forse...
Fiiuu...� andata! Cavolo, pens�, devo stare pi� attenta a quel che dico, se mi faccio scappare ancora qualcosa � la fine!
A quel punto entr� Lou nella sala.
-Lou: Dunque ragazzi, � ora di mettersi al lavoro. Il fonico � arrivato e vi dir� tutto ci� che dovrete fare. Proviamo a registrare lo stesso anche senza AJ. Jennifer, scusa ma qui non si pu� stare, devi venire dil� con me.
Che peccato, il momento pi� bello non poteva goderselo in santa pace, poteva solo guardarlo al dil� di un vetro spesso 10 centimetri. Si gir� verso Brian e gli lanci� un bacio al volo.
Lou accompagn� la ragazza nella sala accanto, da dove poteva osservarli senza disturbarli, fu splendido per lei poterli vedere esibire, anche se senza AJ, facevano uno strano effetto. Era la prima volta e per lei fu una sensazione indescrivibile. Era l�, poteva vederli prima di chiunque altro, il suo sogno si era realizzato finalmente.
Quando ebbero finito era ormai ora di pranzo, per tutta la mattina provarono le voci, i ruoli che a ciascuno spettavano, alcune canzoni, i microfoni, gli strumenti, insomma si impegnarono molto, Jenny non era affatto annoiata, anzi si devert� nel vederli insieme e creare ogni tanto qualche situazione particolare, aneddoti ai quali mai si serebbe sognata di assistere.
La giornata prosegu� allegramente, la sera uscirono tutti insieme, per visitare ancora la citt� e rilassarsi.
Il giorno seguente AJ torn� alla villa, quando lo videro scendere dal taxi, rimasero tutti un po sorpresi, sul suo viso c'era stranamente un sorriso e Brian si ricord� delle parole di Howie, lui voleva fare il duro e odiava farsi compatire.
Lungi da Brian  voler commettere questo errore, non disse nulla al ragazzo, anche se questo era contro la sua natura di "bravo ragazzo".

La settimana pass� in fretta, troppo in fretta per Jenny, che in quei giorni si era davvero rilassata e divertita, erano tutti molto simpatici e gentili con lei, anche se erano trascorsi solo pochi giorni, tra di loro si era gia instaurato un forte rapporto, in fondo era normale, come poteva non andare d'accordo con le persone che pi� desiderava incontrare e che tanto amava, senza nemmeno conoscere. Con Kevin soprattutto si era creata una forte intesa, parlavano molto e scoprirono di avere tante cose in comune, questo Brian lo aveva notato, ma era tranquillo, si fidava di Kevin e soprattutto di Jenny e sapeva che non lo avrebbe tradito per nulla al mondo. Bisognava ammettere che per� una punta di gelosia, sotto sotto, la provava...
Domenica la giornata era stupenda, il sole risplendeva nel cielo, creava una luce e una atmosfera particolare, sembrava apprtenere solo alla Florida e non a tutto il resto del mondo. L� era come se fosse sempre estate.
La sera Jenny sarebbe partita e voleva godersi il pi� possibile questo ultimo giorno in quella terra meravigliosa e soprattutto stando insieme, ancora per poco, al suo Brian.
Si trovavano tutti nel grande giardino della villa, attorno alla piscina, sorseggiando bibite ghiacciate, giocando, prendendo il sole e godendosi l'unico meritato giorno di riposo.
Nick adorava la piscina, restava ore e ore immerso nell'acqua e con AJ inventavano sempre giochi nuovi e scherzi da fare soprattutto ad Howie...
Brian e Jenny erano sdraiati sui lettini
-Jen: Che meraviglia, mi sto davvero rilassando, prenderei il sole in eterno se potessi...
-Bri: Gi�...� un vero paradiso, poi tu...
-Jen: Io che cosa?
Brian si gir� verso la ragazza, togliendosi gli occhiali da sole disse
-Bri: Bh�...con quel bikini cos� sexy...vuoi farmi morire eh?
Jenny indossva un mini bikini rosa, avendo un fisico perfetto poteva permetterselo e non sembrare troppo volgare, ma forse a Brian ispirava un sacco di cose...
-Jen: Amore...mettiti un po di ghiaccio sulla fronte e calma i tuoi bollenti spiriti!
-Bri: Ma come faccio, � impossibile! Siamo qui nella citt� pi� bella del mondo, sotto un sole fantastico, praticamente un paradiso terrestre, siamo sdraiati mezzi nudi su un lettino, che cosa dovrebbe venirmi in mente secondo te?
-Jen: Bh�, hai dimenticato un piccolo particolare....non siamo soli! Su vai a prenderti quel ghiaccio e portami qualcosa da bere, cos� forse ti calmi...
-Bri: Ok...
Disse con uno sguardo un po deluso e si diresse verso il gazebo con le bibite.
-Kev: Allora come va?
-Jen: Oh, Kevin, benissimo grazie.
-Kev: Vedo che ti stai rilassando molto...
-Jen: S�, stavo proprio diecendo a Brian che vorrei restare qui per sempre, ma purtroppo non � possibile.
-Kev: A che ora hai l'aereo?
-Jen: Esattamente alle 8 di questa sera...ritorner� alla triste realt�.
-Kev: Bh�, ma sai che puoi tornare a trovarci quando vuoi, tanto finch� non partiremo per il tour resteremo qui.
Sentire Kevin dire quelle cose era musica per le orecchie di Jenny che lo guardava estasiata, anche per quei meravigliosi pettorali che con grande fierezza sbandierava davanti agli occhi della ragazza. Difficile non guardarli, ma quando si accorse che lo stava osservando un po troppo distolse lo sguardo e prese la crema abbronzante dal tavolino.
-Kev: Se vuoi ti aiuto a metterla.
Per�...che marpione questo Kevin, pens�...non credo che Brian sar� molto daccordo...per�...
-Jen: Ehm...si grazie, magari sulla schiena...
Jenny si gir� sul lettino, Kevin si spalm� della crema sulle mani, poi incominci� a massaggiare la mormida pelle della ragazza in un modo, come dire....non proprio fraterno...
Jenny dal canto suo non pensava di fare nulla di male in quel momento, nel mettere della crema solare sulla schiena davanti a tutti non ci trovava nulla di scandaloso...
Ma forse Brian non la pensava cos�...avvicinandosi con le bibite in mano rimase bloccato e con la bocca aperta di fronte a quella terribile visione...anche se la situazione non sembrava grave, la sua gelosia lo assal� tutta di un colpo facendogli immaginare cose orribili. Che cosa stava succedendo proprio sotto ai suoi occhi??
Accecato dalla rabbia e mollando velocemente i due bicchieri, corse verso i ragazzi....
Hosted by www.Geocities.ws

1