| Magic Dream |
| Capitolo 10 |
| Brian continuava a camminare svelto, gocce di sudore freddo gli scendevano dalla fronte, arriv� alla porta della segreteria con gli occhi sbarrati, aveva davvero paura. La segretaria gli diede il telefono, Brian prese la cornetta con la mano che gli tremava ancora, e con voce impaurita disse: -B: Pronto? -K: Heil�, cugino! -B: ...K- Kevin?? -K: S� sono io, come stai? -B: Kevin, ma che cosa � successo? -K: Ho una cosa importantissima da dirti, ascolta... -B: Ma sta male qualcuno? Dimmelo Kevin! -K: Ma no! Che male, anzi! Devi subito venire in Florida, il mio manager vuole farti un provino, serve un elemento al gruppo! -B: COSA??!!?? Ma tu sei proprio impazzito! Mi fai chiamare con urgenza a scuola e facendomi quasi venire un infarto, per dirmi una cazzata del genere?!!?? -K: Ma come cazzata, potrebbe essere l'occasione della tua vita, diventare cantante, entrare in un gruppo, essere famoso e fare una montagna di soldi! Ci pensi? -B: Ora no, devo ancora riprendermi dallo spavento, ma lo sai che stavo pensando al peggio? -K: Scusami...� che ero cos� eccitato, non vedevo l'ora di dirtelo, allora ho pensato di chiamarti subito a scuola... -B: Bh� hai pensato male! -B: Avanti Brian, non te la prendere, anzi pensa di venire subito a fare il provino! -B: Ma come faccio, ho la scuola, non posso perdere le lezioni, ci sono gli esami, poi l'aereo, quanto ci vorr�... -K: Ohh, quante storie, ma che problemi ci sono? Non perderai la scuola, vieni qui due giorni, fai il provino poi torni e farai i tuoi benedetti esami! Dai, non complicare sempre le cose! -B: Non so...l'aereo...da solo...devo pensarci... -K: Dai femminuccia, non avrai mica paura dell'aereo!? -B: Non lo so, non l'ho mai preso... -K: Vab�, ho capito, senti ora devo andare, questa sera ti chiamer� un certo Lou Pearlman, il manager, gli ho dato il tuo numero, lui ti dir� tutto ci� che dovrai fare. -B: Ok...ma... -K: Bh�, mi raccomando! Ci sentiamo! -B: Ciao... Brian riattacc� e torn� in classe pensieroso...quel cretino di Kevin lo aveva fatto tremare dalla paura, ma che cosa gli era saltato in mente? Per uno stupido provino poi...bh�...wow..., magari divento famoso...no, ...non diciamo sciocchezze, sar� la solita presa in giro, lo fanno solo per montarti la testa e farsi un mucchio di soldi a tue spese... -Jenny: Brian! -B: Oh Jenny, che ci fai qui? Jenny lo stava aspettando, proprio perch� sapeva da dove veniva e che aveva ricevuto una telfonata da Kevin, ma non poteva certo dirglielo... -J: Stavo andando in bagno e tu? Che cos' hai, ti vedo preoccupato... -B: No, niente, vengo dalla segreteria, Kevin mi ha chiamato dalla Florida! -J: Kevin? E che voleva? -B: Mi ha detto che serve un elemento al suo gruppo e il loro manager vuole farmi un provino... -J: Wow, ma che bisogno c'era di chiamarti qui a scuola? -B: E chi lo sa! Era cos� agitato che non vedeva l'ora di dirmelo! Quando mi hanno chiamato mi sono spaventato a morte, pensavo fosse successo qualcosa di brutto a qualcuno della mia faniglia! -J: Ci credo! Povero amore mio... -B: Quando lo vedo Kevin lo ammazzo... -J: Allora che intendi fare, andrai in Florida? -B: Non lo so, devo pensarci, intanto stasera mi chiamer� il manager, poi vedr� cosa fare...per� a me sembra tutta una gran stronzata... -J: Io invece penso che sia importante, altrimenti Kevin non ti avrebbe chiamato cos� urgentemente...wow...magari diventi un cantante famoso, ci pensi? -B: Si...proprio... -J: Ma dai, dico sl serio! Hai una voce stupenda, sei anche bello, che cosa vuoi di pi�? Almeno spero che non ti dimenticherai di me quando sarai una grande star! -B: Ma figurati, altro che soldi, come potrei abbandonare il mio tesoro pi� grande! Brian era sempre molto dolce e romantico, i due si abbracciarono e si baciarono, ma si erano dimenticati di essere in mezzo ai corridoi della scuola e ad un tratto... -Preside: HEY VOI DUE! CHE FATE? ENTRATE SUBITO NELLE VOSTRE CLASSI!!! I due ragazzi, rossi dalla vergogna, corsero via, si erano troppo immersi nel fantasticare sul diventare ricchi e famosi, ma purtroppo erano ancora due semplici ragazzi delle scuole superiori, lontani dal lusso di limousine e dallo sfarzo di grandi alberghi. La fama sarebbe arrivata da l� a pochi mesi, ma questo Brian non lo sapeva, solo Jenny ne era al corrente ed era felicissima di condividere con lui i momenti pi� importanti della sua carriera! La sera alle 21:00, Brian ricevette la chiamata dal manager Lou, il quale gli chiese alcune cose sulla sua vita, se aveva mai fatto un provino, cosa cantava di solito e altre domande di rito, dopo "l'interrogatorio" Lou disse: -Lou: Allora, fammi sentire un po la tua voce, tuo cugino mi ha parlato molto bene di te! -B: Ma come... qui al telefono? -Lou: Si, cos� se la tua voce mi piace potrai venire qui e faremo un provino regolare, intanto fammi sentire come canti, se non vai bene � inutile che tu faccia un viaggio cos' lungo, no? -B: Bh�...si � vero. -Lou: Dai, canta! Brian si sentiva molto imbarazzato e anche un po' stupido a cantare al telefono, ma si fece coraggio e inton� l'inizio di una canzone dei Boys II Man, il suo gruppo preferito. Subito Lou lo interruppe. -Lou: Ok, va benissimo, allora ti aspettiamo domani alla mi villa, Kevin verr� a prenderti all'areoporto. -B: Cosa? No, un momento, io non so se... -Lou: Hai qualche problema Brian? Non devi preoccuparti, il biglietto ti verr� rimborsato dalla casa discografica. -B: Non � quello... -Lou: Ho capito, puoi passarmi tua madre per favore? -B: Ok, un attimo. -Jackie: Pronto? -Lou: Buona sera signora, lei deve ritenersi fortunata, ha un figlio con una voce meravigliosa! -Jackie: S�, lo so, ecco io...volevo qualche informazione su questo..."gruppo". Lou, con le sue abili doti da "parlatore - ammaliatore", riusc� a convincere la signora Littrell, la quale era un po' preoccupata per suo figlio, prima di tutto per le sue condizioni di salute, Brian doveva ancora subire un'operazione al cuore e non poteva affaticarsi troppo, in secondo luogo perch�, dopo tutto, era da poco diventato maggiorenne, doveva ancora finire la scuola, come poteva lasciarlo partire e fargli mollare tutto per uno stupido gruppo musicale che tanta fiducia certo non dava? Lou, riusc� a rassicurarla ma Jackie, ancora dubbiosa, continu�... -J: Ma come si fa con la scuola? Brian deve ancora terminare gli studi, non pu� mollare tutto! -Lou: Non si preoccupi signora, intanto non sappiamo ancora se entrer� a far parte del gruppo, e comunque ci sono gi� due ragazzi non maggiorenni e insieme a loro, suo figlio verr� seguito da qualificati insegnanti privati. Non abbia timore signora, suo figlio � in buone mani! Quella frase suanava come una minaccia per Jackie, il modo in cui lo disse le fece gelare il sangue, non era molto convinta, quell'uomo era troppo genitle e sicuro di s� per i suoi gusti, le parole di Lou le sembravano false e quella frase cos� "perfida" continuava a risuonarle nella testa... -J: Spero di potermi fidare di lei, il mondo dello spettacolo non mi � mai piaciuto, se accadr� qualcosa a mio figlio non risponder� delle mie azioni! Jackie aveva capito tutto di quell'uomo, solo sentendolo parlare, non le piacevano affato i suoi modi, sapeva che quella gente era capace solo di farsi un mucchio di soldi a spese di poveri ragazzi sfruttati e maltrattati, ne aveva sentite tante di storie! Suo figlio non doveva essere uno di quelli! Nel suo cuore sperava che il provino andasse male, lei voleva solo la felicit� di Brian e nient'altro! Fu molto dura il giorno dopo accompagnarlo all'areoporto e salutarlo, era la prima volta che Brian si allontanava da casa da solo, il suo povero piccolo partiva e chiss� come sarebbe cambiata la sua vita da quel giorno! Era il 20 Aprile 1993, anche Jenny lo accompagn�, purtroppo Brian doveva andare da solo al provino, non poteva portare nessuno con se e questo lo rendeva molto triste. -B: Non sai quanto mi dispiaccia che tu non possa venire con me! -J: Lo so, purtroppo non si pu� e poi domani ho anche il compito di storia e... -B: Mi mancherai tanto... -J: Ma su, fra due giorni ci rivediamo! E se non torni con una buona notizia sono guai! -B: Lo spero, anche se ho un po' di paura...e se non dovessi trovarmi bene con gli altri del gruppo? Jenny sorrise, sapeva che si sarebbe trovato benissimo con tutti, specialmente con Nick con il quale avrebbe instaurato un rapporto speciale e bellissimo, sarebbero diventati come fratelli, ma come poteva dirglielo? -J: Su, vedrai che starai bene e poi con te c'� Kevin, non devi preoccuparti! Devi farti coraggio, vai e spacca tutto, fagli vedere chi sei, sono convinta che rimarrano scioccati dalla tua bravura! Mi raccomando, rendimi orgolgiosa di te! -B: Wow, che donna! Ok, capo! Far� come dici! I due si abbracciarono. -J: Su, ora vai, sen� mi metto a piangere! -B: Aspetta, voglio darti una cosa... Brian tir� furi dalla tasca del giubbino un pacchetto con un fiocco rosso. -B: Aprilo... -J: Che cos'�? Jenny lo apr� e nel pacchetto c'era una collanina con un ciondolo a forma di cuore che si apriva e all'interno del cuore c'era una scritta in oro: "I love u and I always will" (Ti amo e ti amer� per sempre) Jenny era talmente emozionata che non riusc� a trattenere le lacrime, era cos� felice, fece un grande respiro e abbracci� Brian come non aveva mai fatto! -B: Sai, sento che questo sar� un giorno importante della mia vita e anche se non sar� con te, lo sar� questo ciondolo, ha un forte significato, mi raccomando tienilo per sempre! Cos� ti ricorderai di me quando sar� via. -J: Oh Brian...ti amo cos� tanto... Si baciarono e stettero a lungo abbracciati. Arriv� il momento di salutarsi, Jackie continuava a piangere e ancora di pi� vedendolo andare via. -Jackie: Mi raccomando, stai attento, chiama quando arrivi e saluta Kevin da parte nostra! -B: Ok, ciao! L'aereo decoll� sotto gli occhi tristi di Jenny. Tornata a casa, Jenny si mise a piangere di nuovo, non riusciva a smettere, 'che stupida' pensava, 'ma perch� piango? Tra due giorni lo rivedo e poi so esattamente cosa far�, so tutto, non devo preoccuparmi di niente, verr� preso e diventer� un Backstreet Boys! Sono cos� felice per lui! Ora basta piangere come una scema, mi sono fatta prendere troppo dal momento...' Cerc� di tirarsi su di morale, ma riguardando il ciondolo che era sul comodino accanto a lei, non riusc� a frenare altre due lacrime... -J: Uffa...come faccio...lo amo troppo!! Basta non devo pensarci! Prese il ciondolo e lo mise nel cassetto, ogni volta che lo vedeva scoppiava a piangere, quindi era meglio toglierlo dalla sua vista! Riusc� ad addormentarsi, ma sempre con una immensa tristezza nel cuore. Nel frattempo Brian era arrivato all'areoporto di Orlando, ad aspettarlo c'era come previsto, Kevin, i due si abbracciarono. -K: Finalmente eccoti qua! Quanto tempo che non ci vediamo! -B: Accidenti, pensavo di essere cresciuto di qualche centimetro e invece sono sempre un tappo vicino a te! -K: Non preoccuparti, magari crescerai ancora! -B: Ah, ah! Sempre il solito simpaticone! -K: Allora sei venuto alla fine eh? Devo dire che Lou � molto bravo a convincere le persone... -B: Gi�...a proposito, com'� questo tipo? -K: E' un mito! Il pi� grande di tutti! Ha fondato una compagnia discografica tutta sua, � davvero in gamba ed � stimatissimo da tutti! -B: Sar�... ma a me non ispira affato fiducia! -K: E' anche pieno di soldi fino al collo! Dovresti vedere la sua villa dove ha fatto i provini! Un vero Paradiso! -B: Mmh... -K: Vedrai che conoscendolo meglio ti piacer�! Su ora andiamo che sono impaziente di presentarti il resto del gruppo! Che emozione, quella sarebbe stata la prima volta che Brian incontrava i suoi compagni di avventura, quelli con cui avrebbe condiviso tutto e vissuto con loro i momenti pi� intensi della sua vita! Ma Brian non immaginava niente di tutto questo, era solo un po' perplesso da tutta la situazione, immaginava come ptessero essere gli altri, sperando do trovarsi bene. Era diffidente come al solito, ma in quel momento era anche molto emozionato affascinato da quel posto! Era la prima volta che andava in Florida, l'aveva solo vista in fotografia, quel mondo cos� diverso dal suo, il mare, la gente, tutto era fantastico! Arrivati alla villa di Luo Pearlman, Brian scese dalla macchina e rimase con la bocca spalancata di fronte a quella meraviglia! Sembrava un sogno, un giardino immenso, campi da tennis e da basket, e per finire una splendida piscina in mezzo ad un prato pieno di fiori e alberi! Un vero Paradiso come aveva detto Kevin! Brian riusc� solo a dire... -B: Porca vacca! -K: E questo non � niente! Devi vedere il resto della casa! -B: Si tratta bene questo Lou! I due si incamminarono, ad un tratto la porta si apr� la porta di ingresso e uscirono correndo due ragazzini, uno pi� piccolo con un caschetto biondo, all'incirca di 12 anni, l'altro pi� grande e dall'aria un po pi� "dura" con un cappellino e...occhiali da sole! Brian da lontano li vide e pens� a chi potessero essere quei due "bambini", sicuramente non sono del gruppo, saranno i figli di Lou o di qualcun altro! I due ragazzi si avvicinarono, avevano un'aria spensierata, felice, forse di vedere Kevin perch� subito il pi� piccolo gli salt� al collo abbracciandolo, disse: -Hey, Ciao!! Finalmente siete arrivati, vi stavamo aspettando da un sacco! -K: Ciao Nicky, vieni che ti presento mio cugino! Brian, che era rimasto un po' pi� in dietro, vide tutta la scena, aspettando una spiegazione, voleva sapere chi fosso quel bambino dall'aria cos� angelica e vivace e, a quanto pareva, molto attaccato a Kevin. Nel suo cuore per�, viaggiava gi� uno strano e presentimento, che forse non era molto di suo gradimento...poteva essere un membro del gruppo? Oddio...NOO!! I suoi pensieri furono interrotti dalla voce di Kevin. K: Brian, avanti vieni! Questi sono Nicky e AJ, due membri del nostro mitico gruppo, che ancora purtroppo non ha nome... -Nick: Ciao, come va? Il mio nome � Nick e non Nicky!!! Disse lanciando un'occhiataccia a Kevin. -AJ: E io sono AJ, fatto buon viaggio? -B: Ciao...si grazie... -N: Vieni dal Kentucky vero? Io ci sono stato una volta in vacanza, � vero che ci sono tanti cavalli? Io adoro i cavalli, per� preferisco i delfini, come animali, perch� stanno nel mare, io amo il mare, da grande vorrei diventare un sub, per fare immersioni nell'oceano, adoro l'oceano, tu sai nuotare Brian? -K: Dai Nick, non annoiare Brian, � appena arrivato, fallo riprendere un attimo! Oddio...altro che bambino angelico, questo Nicky deve essere una vera peste! I suoi presentimenti erano esatti, Brian si sentiva spaesato e insicuro, tutta quella situazione non preannunciava nulla di buono, pens�...ma che cavolo ci faccio qui??? -K: Ora entriamo, Lou ti star� aspettando! Entrarono tutti, la casa era stupenda, un salone gigantesco e illuminato da immensi finestroni, divani bianchi, tavoli in vetro e fiori d'appertutto, poi un lungo corridoio che portava alle varie stanze. Da lontano arriv� un altro ragazzo che pi� o meno doveva avere la stessa et� di Kevin. Si salutarono. -H: Ciao, io sono Howie, piacere di conoscerti! -B: Ciao, sono Brian, piacere mio! Che modo gentili aveva questo Howie, per ora era l'unico che gli ispirava un po' di fiducia! Erano tutti nel grande salone, la prima volta tutti i futuri BSB insieme! -H: Allora, sei contento di far parte del gruppo? -B: Bh�...ancora non si sa, quindi... -K: Non preoccuparti, ormai sei gi� dei nostri, ne sono sicuro! Disse con aria decisa a Brian, il quale era sempre pi� insicuro e perplesso di quello che stava facendo... -K: Andiamo, Lou ti sta aspettando! -B: Ma che cosa devo fare esattamente? -AJ: Tranquillo, ti fanno cantare una canzone dei New Kids, li conosci vero? -B: Ne ho sentito parlare, ma non conosco le loro canzoni... -K: Bh�, canterai qualcos altro. -Nick: E poi ti fanno ballare! -B: COSA?!!? -K: Ma no...aspetta, stai calmo... -B: Ma come? Che storia � questa?? Non mi avevi detto che dovevo anche ballare!! Brian diceva cos� perch� sapeva di essere negato a ballare, o meglio, non ci aveva mai provato! Pensava di essere l� esclusivamente per cantare e nient'altro, altrimenti non sarebbe mai andato fin l�! Quel bastardo di Lou non glielo aveva nemmeno accennato per telefono! Perch�? -K: Non devi preoccuparti Brian, sono sicuro che andr� tutto bene...rilassati! -B: E' una parola! Si incamminarono lungo il corridoio, Brian era impaurito, pi� che ad un provino gli sembrava di andare al patibolo, non sapeva cosa aspettarsi, ma sentiva qualcosa di strano nel suo cuore e sicuramente sapeva che ci� che stava per accadere gli avrebbe totalmente stravolto la vita! |