|
La
lana: magia della natura
Da 12.000 anni, la lana
veste l'uomo. E dopo 12.000 anni, non ci ha ancora svelato tutti
i suoi segreti... Fibra animale, la lana è una fibra viva.
Per questa ragione l'uomo non è mai riuscito a riprodurre le
qualità uniche di questa magica fibra.
Le sue caratteristiche
eccezionali derivano dal suo componente principale, la
cheratina, una proteina che è contenuta anche nei nostri
capelli.
|
|
LA
PECORA: LA FABBRICA DI FIBRE
NATURALI
INFATICABILE
LAVORATORE 24 ORE
SU 24. LA PECORA MERINOS PUÒ PRODURRE FINO A 8000
KM DI LANA ALL’ ANNO, CIRCA UN CHILOMETRO DI
FIBRA OGNI ORA.
|
|
C'è
lana... e lana!
Lo
sapevate che esistono più di mille razze di pecore dlverse e
che ognuna di esse produce tipi diversi di lana? La lana delle
pecore Merinos è la più fine e viene utilizzata per produrre
l'abbigliamento di lana più morbido e delicato.
La pecora Shetland produce
una lana voluminosa, ideale per i capi in tweed.
Le lane delle razze Romney,
Lincoln e Blackface, sono meno fini, ma molto, molto più
resistenti! Per questo vengono impiegate principalmente per
produrre tappeti. Tutte queste lane hanno proprie peculiarietà
e vengono utilizzate in modo diverso.
|
|
Perciò lane per tutti i
gusti... e per tutte le borse.
|
|
I O PECORE MERINOS PER OGNI AUSTRALIANO
IN IN AUSTRALIA VIVONO 160 MILIONI DI PECORE. IL
PiÙ GRANDE GREGGE DEL MONDO ED IL MAGGIOR FORNITORE DI LANA.
ALCUNI GREGGI CONTANO FINO A 50000
CAPi.. ABBASTANZA PER FARE QUALCHE MAGLIONE, VERO?
|
|
Dalla tosa alla "mano lana"
La
lana della pecora deve subire diverse fasi di lavorazione
prima di assumere quella morbidezza e sofficità che gli
"addetti
ai lavori" amano definire "mano lana". All'inizio
la lana viene lavata per eliminare il suo grasso e le impurità.
Viene quindi lavorata da una carda per separare la lana da
eventuali fibre vegetali che potrebbe aver trattenuto. A seconda
della qualità, la lana può essere quindi cardata o pettinata:
-
se
pettinata, la lana viene utilizzata per produrre tessuti fini
e leggeri.
|
|
-
se solo cardata, la lana viene utilizzata per tessuti e
capi con un aspetto "rustico".
Questi
processi di lavorazione, eseguiti utilizzando tecnologie
sempre più sofisticate, hanno permesso di continuare a creare
prodotti innovativi.
|
|
LA
PIU’ ELASTICA DELLE FIBRE! SE
TIRATA, PRIMA DI ROMPERSI
LA FIBRA DI LANA SI ALLUNGA 4 VOLTE DI PIU’ DELLA
FIBRA DI
COTONE E 2 VOLTE DI PIU’
DELLA FIBRA DI POLI ESTERE.
|
|
Un climatizzatore naturale
Si
dice che la pecora abbia inventato la climatizzazione poiché la
lana protegge dal caldo e dal freddo, lasciando respirare la
pelle.
In
inverno, la struttura a scaglie della fibra di lana trattiene
l'aria e forma un vero e proprio strato isolante dal freddo.
|
|
In
primavera, un abito leggero di lana è
sano e piacevole da indossare. Fate una prova! Vedrete che la lana
respira, assorbe l'umidità del corpo, trasferendola verso
l'esterno: così non si prova alcuna spiacevole sensazione di
umidità.
|
|
La vita è più semplice con
la lana
La
lana si mantiene naturalmente pulita ed è di facile
manutenzione. Poiché genera poca elettricità statica, la lana
non trattiene la polvere e si sporca poco.
E
non crea problemi di stropicciatura! La lana è naturalmente
arricciata e grazie alla sua elasticità naturale riprende
sempre la sua forma iniziale.
Per
quanto riguarda il lavaggio, ci sono capi che possono essere
lavati in lavatrice ma, attenzione: non si devono superare i 40°.
Dopo una centrifuga molto breve, bisogna lasciarli asciugare in piano. Per precauzione, è sempre meglio controllare le
istruzioni di lavaggio riportate sull' etichetta del Vostro
capo ed utilizzare un detersivo idoneo al lavaggio della lana
cioè con il Marchio Pura Lana Vergine.
|
|
La lana esalta i colori!
La lana ha una grande
capacità idrofila: questo significa che assorbe molto bene i
liquidi... soprattutto le tinture! Questo permette di ottenere,
con la lana, tonalità molto intense, più resistenti, che non
stingono e che mantengo
no a lungo l'aspetto originale. Questo vale ancora di più
quando il capo è garantito dal Marchio Pura Lana Vergine.
|
|
Lana
e praticità
Oggi
è facile aver cura di un capo in lana. E'
sufficiente seguire con attenzione i suggerimenti del fabbricante
indicati
dai simboli riportati sull'etichetta.
Seguendo
questi suggerimenti, garantirete a lungo la bellezza e durata
del vostro capo in lana.
.
Lavaggio a mano:
-
Lavare
con acqua tiepida e detersivo specifico marcato Pura Lana
Vergine.
-
Dopo un breve ammollo, sollevare ed abbassare il capo tenendolo
per le spalle.
-
Non strizzare e non torcere.
|
|
-
Centrifugare.
-
Asciugare i capi distesi, non appesi.
.
Lavaggio in
lavatrice:
-
Nessun
prelavaggio.
-
Utilizzare il ciclo lana e Pura Lana Vergine a 40°.
-
Utilizzare detersivo specifico con il Marchio Pura Lana Vergine.
-
Centrifugare brevemente.
-
Asciugare il capo disteso.
|
|
.
Stiratura:
-
La temperatura raccomandata è di 150°. - Utilizzare il ferro a
vapore.
|
|
.
Candeggio:
-
Non usare mai candeggina.
.
Non usare mai detersivi enzimatici/biologici.
|
|
Come smacchiare la lana
.
|
|
Niente
panico!
Un
capo in Lana si lascerà smacchiare ma dovrete...
I.
Agire rapidamente.
2.
Appoggiare le macchie, specie se di natura grassa,
su un
panno pulito ed assorbente e tamponarle dal rovescio.
|
|
3.
Non trattare mai una macchia d'unto con acqua calda.
4.
In caso di dubbio, affidarvi ad una tintoria.
|
|
Ad
ogni macchia, il suo trattamento:
BURRO/GRASSO/OLIO/SALSE. Grattare
delicatamente la
superficie
della macchia con un cucchiaio o la lama di un coltello.
Tamponare con un batuffolo di cotone imbevuto di trielina.
Lavare, se possibile.
.
BEVANDE ALCOLICHE..
Assorbire
la macchia con un panno pulito quindi applicare sulla macchia
una soluzione di acqua e alcool a 90°.
|
|
.
FANGO. Lasciare asciugare la macchia, quindi spazzolare.
Sfregare con una soluzione di acqua e ammoniaca (un cucchiaio
d'ammoniaca per I litro d'acqua).
.
CERA
DI CANDELA. Grattare leggermente per toglierne il più possibile. Quindi passare
con il ferro da stiro, avendo cura di mettere un panno pulito
tra il ferro da stiro ed il tessuto.
|
|
.
CAFFE'/TE'.
Mescolare alcool ed aceto bianco. Bagnare
abbondantemente con questa soluzione la parte macchiata,
quindi tamponare delicatamente con una spugna.
.
CAFFELATTE/CIOCCOLATA.
Sfregare
con un solvente la macchia con piccoli movimenti circolari iniziando dai
bordi, quindi procedere come per le macchie da caffé.
|
|
.
BITUME/CATRAME. Tamponare con un panno imbevuto di
benzina per smacchiare e terminare con un batuffolo di cotone
imbevuto di trielina, procedendo come per le macchie grasse.
.
TRUCCO
(fondo tinta,
rossetto, ecc.). Tamponare con un panno
imbevuto di essenza di trementina.
|
|
.
COLLA IN
TUBETTO. Cercare
di asportarne il più possibile. Tamponare con un panno
imbevuto di acetone o di solvente per le unghie.
.
COLLA DA
FALEGNAME. Cercare di asportarne il più possibile. Tamponare con un panno bagnato con acqua
calda.
|
|
.
GOMMA
DA
MASTICARE. Congelare in freezer, estrarre e flettere
rapidamente per far rompere ed eliminare l'eccesso.
|
|
.
INCHIOSTRO.
Tamponare la macchia con benzina per smacchiare quindi con aceto bianco
o alcool a 90°.
|
|
.
FRUTTA/SUCCO
DI FRUTTA/VINO ROSSO. Trattare la macchia con una soluzione di 3/4 di
alcool e 1/4 di acqua. Eventualmente trattare poi con
acqua ossigenata.
.
ERBA.
Trattare
con detersivo delicato e con alcool.
|
|
.
LATTE/UOVO.
Tamponare con un batuffolo di cotone imbevuto di benzina per
smacchiare. Ripetere l'operazione con acqua e aceto.
.
PITTURA A OLIO. Cercare di togliere il più possibile la pittura
quindi applicare essenza di trementina. Se possibile lavare.
|
|
.
RUGGINE. Usare un apposito prodotto antiruggine.
.
SANGUE.
Con
una spugna, applicare dell'aceto puro. Sciacquare con acqua
fredda. Lavare se possibile.
.
URINA.
Agire
immediatamente, cercando di assorbire la macchia con una spugna. Trattare
con aceto quindi procedere come per il sangue.
.
SMALTO PER
UNGHIE. Tamponare con un panno imbevuto di acetone.
|
Tratto da una
pubblicazione a cura della Filatura di Crosa.
HOME
|
|