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Da La
Repubblica (17/04/02):
ROMA
Tre milioni di lavoratori hanno riempito le piazze, tredici milioni hanno svuotato fabbriche e uffici. Per i
sindacati la prova di forza di ieri rappresenta un successo limpido, la conferma che i lavoratori non vogliono sentir parlare
Scuola e di modifiche all'articolo 18. [...]
Ai numeri forniti da Cgil, Cisl e Uil (13 milioni di lavoratori in sciopero, il 90% su un totale di 14,5 milioni di
dipendenti e 3 milioni di cittadini nelle piazze) se ne contrappongono altri: la guerra delle cifre inizia dai cortei e mette a
confronto i dati del sindacato con quelli delle forze di polizia, in una riedizione
dell'aspro confronto nato al termine della manifestazione di Roma del 23 marzo, quando i
3 milioni dichiarati dalla Cgil si assottigliarono fino a quota 700mila nelle stime della polizia.
E coś, ieri, i 400mila di Firenze sono diventati la metà per la questura; ai 350mila
di Bologna la polizia ha opposto un dato di 150mila persone, coś come i 300mila di
Milano si sono trasformati per la questura in 100mila.
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