Sinistri a
sinistra…
Ci risiamo: la versione Gattopardiana della querelle politica
bagnarese si ripropone e, contesto generale a parte, ci sembra opportuno
soffermarci in particolare sulla rappresentanza ufficiale della sinistra nella
nostra città.
In questo decennio all’interno della sinistra bagnarese è successo
di tutto: segretari di partito eletti con maggioranze risibili, elementi di
spicco che abbandonano la nave per non essere stati messi in condizione di
lavorare serenamente e seriamente, dissensi interni, fuoriuscite importanti.
Perché così tante persone di sinistra (quella VERA!), non si riconoscono in questa
sinistra?
Forse non si tratta di semplici divergenze, ma di un abuso ai
danni di quello che dovrebbe essere il partito del popolo e dei lavoratori.
Con quale dignità si ripresentano queste persone alle prossime
elezioni? Cosa hanno di nuovo da proporci se non quello che abbiamo già visto e
più volte criticato? In quale altro paese democratico amministrazioni
commissariate si ripresentano per cambiare?
Se avere i
numeri elettorali significa avere le capacità necessarie per amministrare
l’azienda comunale, allora in questo paese qualcosa non funziona…
La verità è che
alcuni “DS” bagnaresi di spicco si sentono un po’ “unti dal Signore “ e un po’
“Highlander”, convinti di poter passare sopra tutto e tutti, ignorando
impunemente il confronto non chiunque, men che meno con i propri elettori,
considerati ormai non più persone ma VOTI AMBULANTI!
La nuova
legislazione comunale mirava a creare una figura di sindaco moderna, a
rivalorizzare il contatto diretto del primo cittadino con la gente e renderlo
un collante fra quest’ultima e le Istituzioni, con nuovi e più forti poteri
amministrativi e di ordinanza…Ma non a Bagnara!!No, perché in questi anni di
sotterfugi, manfrine e continui commissariamenti tutto è stato vanificato.Si è accresciuta nei Bagnaresi la
sfiducia nell’intera classe politica e si è accentuata, nell’immaginario
collettivo, la spersonalizzazione della
figura del Primo Cittadino.La responsabilità di tutto ciò è in gran parte dei
DS e di Gregorio Frosina, al quale nessuno contesta l’onorabilità della
persona,ma fare il sindaco – oggi - - a Bagnara – è francamente un’altra cosa.
LIBERALEIDEE