Liberaleidee corre da solo!
Il movimento civico
Liberaleidee ha deciso di correre da solo alle ormai prossime elezioni
amministrative. Come si sa, si è giunti a questa situazione- proprio allo
scadere del tempo per la presentazione delle liste. Dopo un travagliatissimo
percorso che ha visto cadere sul campo uomini, progetti e ….proclami. Va
anzitutto dato atto al movimento della sua coerenza, a fronte di repentini
incomprensibili e sospetti giri di valzer di altri personaggi che hanno deluso
le aspettative confermando però la nota scarsa credibilità politica.
Al movimento
Liberaleidee auguriamo di non subire comunque il destino che nella recente
storia di questa cittadina ha colpito molti di coloro che hanno tentato di
“regalarsi una speranza”.
Sin dall’inizio si
nutriva la perplessità circa l’impegno diretto delle associazioni cittadine in
questa tornata elettorale. E si rimane ancor più di questo avviso, confortati
–ahinoi!- dalle ultime notizie. Movimenti ed associazioni di recente
formazione, ancora non radicate nel territorio, prive di sufficiente consenso
popolare, che margine di manovra possono avere in una realtà in cui regna
ancora sovrana la logica della scelta del candidato per logiche parentali o
tribali? E, ancor più, è strategicamente corretto rischiare nella competizione
elettorale la sfascio del proprio gruppo, quando ancora non si è riusciti a
raggiungere – se mai a Bagnara si riesca! – consensi ed adesioni intorno a
progetti e persone?
Qualcuno ha
obiettato che il cittadino impegnato, pensante, non dovrebbe tirarsi indietro,
deve scendere in campo per diventare attore dei processi decisionali che
riguardano tutta la comunità e che, proprio in questo momento storico, non
bisogna assolutamente delegare nelle mani di personaggi incapaci.
Obiezione corretta!
Ma chi l’ha detto “Palazzo San Nicola” sia in questa fase passaggio obbligato
per la progettazione e la realizzazione di quei servizi alla Persona e alla
qualità della vita di cui le suddette associazioni si fanno giustamente
promotrici? Ed anche non riusciamo a comprendere come mai tanti tra coloro che
sostenevano l’idea della “necessità impellente” dell’impegno elettorale delle
associazioni naufragato ogni tentativo di accordo con altre parti politiche,
ora si siano dileguati, magari trincerandosi dietro un “è colpa loro, poi ti
spiegherò…..”.
Giuseppe Barilà
Tratto dal sito: www.bagnaraitalia.3000.it