| Maria Teresa Urbanelli |
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| Poeti Ad Alta Voce | ||||||||
| la festa | ||||||||
| Di tanti ricorder� il sorriso. Di alcuni sbeffeggiante. Di altri l�immaturo scoprirsi dei denti. Di te donna gentile serber� Il tuo tutto che mi hai regalato Inaspettatamente questa mattina Sotto la pioggia nel centro cittadino. L�amore, la gioia, la poesia, tutto Nel gesto di un bacio lanciato Come una danza in un giorno Di primavera. Siamo quasi in inverno, finalmente � sopraggiunto il freddo e con esso i sogni di tepore invernale. Tu dinanzi al mio grigiore mi hai Inviato un augurio e un bacio come Soffione roteante, come passo Di danza della tua mano levata Per donare. Tu hai riempito il mio Tempo vuoto disegnando Il significato della mia mattina, tracciando senso sotto il cadere delle gocce di pioggia nel grigiore invernale quando la popolazione, come animali sociali, si affanna nei negozi luccicanti e finti per dare calore alle loro case vuote. Ricorder� il tuo gesto e il tuo Andare Verso la vita. |
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