| Poeti Ad Alta Voce | ||||||||
| Martino Sirilli | ||||||||
| nei secoli quotidiani | ||||||||
| S'� incantato il disco Stonando il meriggio clandestino Ventilatori insinuati all'unisono Per un volo sottopelle. Forse sono qui I sotterranei Del cielo Cos� gi� che Sembrava d'essere 42� sottotono La stanza era A secondo del momento Paesaggio privato O terra di nessuno Dentro il ripostiglio Il giorno della sua metamorfosi Un' anomala creatura Consuma il proprio esilio Dinnanzi all'abisso vostro Assaporo il mio Fuori Nei secoli quotidiani Lo stato delle cose Riecheggia contumace. |
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