| Poeti Ad Alta Voce | ||||||||
| Martino Sirilli | ||||||||
| i fiorellini del malessere | ||||||||
| Stamattina, ai giardini pubblici, mentre di siepe in siepe, lemme lemme, farfalline indifferenti tramavano un golpe, cos� soprapensiero mi sono stravaccato beatamente sopra una folla assonnata di fiorellini: alcuni di essi mi hanno azzannato il culo con grugniti strazianti, mi sono alzato di scatto, gli ho chiesto scusa, ma molti eran gi� crepati, poverini: sangue sull'erba, ossicini rotti, petali, corolle, pistilli e pistoni spappolati tutt'intorno come un pasticcio di maccheroni. Altri, dopo avere fatto colazione da Tiffany si sono messi le budella in tasca se senza neanche fare pip� controvento. Me la sono data a gambe col pancreas in gola ma i prati, i verdi prati di bile bestemmiano ancora e la primavera (quella pazza) � rimasta polemicamente - piovigginando - in bianco e nero. |
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