Giulia Antonelli (Bologna)
ALLE DONNE A NOI DONNE
Il nostro corpo ovunque Grande esibito svestito Oggetto spesso passivo Dei piaceri di altri Perfetto anche quando imperfetto.
Avvolto nei burka Enfatico in vestiti alla moda Nascosto in tonache scure Mortificato negli abiti dimessi Della nostra grigia normalità.
Donne dolenti vedove e martiri Rincorrendo sempre la gioia Confusa nei mille dolori Donne che contano e scontano La loro esistenza sempre sopra le righe.
Noi donne voi donne Chiamate adulate cercate Buttate ed usate Da sempre Madonne e puttane.
Quanta forza e coraggio Dobbiamo mostrare Per esserci esistere Oltre la pesante collana Di fatiche e doveri Amore donato e negato A volte con rabbia restituito.
Alle donne che nascono madri Che muoiono sole Che abbracciano corpi Nel caldo dei letti E consolano lacrime Nel loro eterno lavoro di cura.
Noi siamo Noi donne voi donne Oggi sventoliamo la pace Come ieri e domani Cercando protezione Contro la furia dell’uomo Che uccide e si uccide e ci uccide.
Noi sempre noi donne Cicloni di gioia Ogni giorno protagoniste Della nostra antica giovinezza Sempreverde Ancora nostra oltre gli anni.
Voi amiche Volti senza tempo Nel tempo donne diverse Sante e guerriere Abili amanti spose pazienti Femmine e dolci compagne Noi siamo donne Verso i nostri domani.
Per mano perché siamo più forti.
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