Filippo Skindrak (Falconara Marittina)
Lacrima
Lentamente silenziosa attraversa le pieghe del mio viso, canyon profondi plasmati da dolori sorrisi gioie e passioni.
Silenziosamente lenta segue i contorni del volto cambiato dal tempo, guscio esteriore di uno spirito immutabile.
Poi si tuffa nel vuoto.
Senza fretta cade e rumorosamente s’infrange su una foto impolverata.
Ricordi da tempo assopiti mi riecheggiano ora nelle orecchie, memoria di un periodo ormai lontano e di amici mai dimenticati.
Tutto scorre con inaudita rapidità mentre l’ultimo petalo di una rosa marcescente si stacca dallo stelo per raggiungere l’oblio.
|