Andrea Marzi (Bologna)
Le poesie di chi
Si dice... le poesie di Pascoli, di Keats, di Garcia Lorca, e così ogni poeta dovrebbe dir di sè, delle poesie che scrive: le mie poesie. Ma io quando dico “le mie poesie”... provo un poco di imbarazzo, come non fossi nel vero. Come a pensare con vertigine: Ma è proprio l’incontrario! Non queste poesie son mie, piuttosto... io son loro io son delle poesie.
E fanno i comodi loro! I porci comodi loro! Si affacciano, si negano si cullano per anni in anticamera. Oppure, prepotenti, mi si offrono - baldracche - e si stendon dove vogliono. E quando! Mai una volta, mai una volta! Che mi chiedano il permesso! Prima o poi le dovrò pur affrontare ed allora prese di petto oppure da tergo glielo voglio proprio dire: questo uomo non è un albergo!
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