Torriglia sorge al centro
di una zona collinare e ricca di corsi d'acqua ,tra boschi di castagni e faggi
ed � meta dei genovesi per la villeggiatura.
Dal centro del paese, attraverso un breve sentiero, si raggiunge il castello.
Appartenuto prima ai Malaspina, poi ai Fieschi e infine ai Doria, � una
fortificazione molto antica, edificata su un basamento di grandi pietre (7
tonnellate in media) la cui lavorazione data l'edificio a prima del 1080.
Non c'� nessuno, a Genova e dintorni, che non abbia mai sentito il motto
popolare sulla "bella di Torriglia". Pare che l'origine del detto sia
da attribuire alla vicenda di Clementina da Torriglia, amante di Sinibaldo
Fieschi. La bella � diventata "testimonial" del paese, e il Comune ha
incaricato il pittore Pietro Lumachi di realizzare un ritratto a olio della
fantomatica ragazza. Il dipinto � esposto sotto un archivolto nel centro
storico del paese, e attira molti visitatori.
I canestrelli (i tipici biscotti genovesi al burro) prodotti a Torriglia
vantano una tradizione molto antica, che risale al 1500.
Altro itinerario interessante, pi� lungo ma pi� agevole, � quello che si
sviluppa per 12 chilometri intorno alla diga del lago del Brugneto, che offre
anche diverse aree attrezzate per pic nic in mezzo al verde.