|
ALCUNI INTERVENTI

Prefettura di Siracusa
LAVORI DI SGOMBERO DELLE
MACERIE
DALL’INTERNO DELLA
CATTEDRALE DI NOTO A SEGUITO DEL CROLLO DEL 13 MARZO 1996.
Committente:
PREFETTURA DI SIRACUSA
Località NOTO
Tipologia:RILIEVO
METRICO E FOTOGRAMMETRICO
Importo £ 351.762.000
Anno 1996
Incaricato Arch. Gaetano Renda
Laboratorio per l'Architettura Storica
|

|
A seguito del crollo della
cupola e della navata centrale della Cattedrale di Noto avvenuto il 13
Marzo del 1996 il Laboratorio per l’Architettura Storica ha ricevuto
incarico sia dalla Prefettura di Siracusa che, successivamente dalla
Procura della Repubblica, di seguire tutte le fasi dello sgombero dei
materiali, con l’esecuzione dei rilievi fotogrammetrici delle
stratigrafie delle macerie e del rudere, finalizzati all’individuazione
delle cause e della dinamica del crollo.
Furono eseguiti anche prelievi
ed analisi diagnostiche su campioni di materiali per verificarne
caratteristiche composizionali e stato di conservazione.
|
|


Committente FERROVIE DELLO STATO SpA
Località
Palermo
Tipologia Consulenza
Anno 1995
Consulente Arch. Gaetano Renda
Laboratorio per l’Architettura Storica |
|
PROGETTO
DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEI PROSPETTI DEL PALAZZO DELLE FERROVIE
DELLO STATO IN VIA ROMA PALERMO |
|
L’intervento
riguardava la progettazione dei lavori di manutenzione straordinaria
del Palazzo delle Ferrovie dello Stato a Palermo ed è stato
condotto dal Laboratorio per l’Architettura Storica per conto
delle Ferrovie dello Stato.
Si
è proceduto ad una fase preventiva di indagine diagnostica
monitoraggio e prove speciali per la definizione dello stato di
conservazione dei materiali e dei paramenti murari, onde poi
programmare un intervento che fosse calibrato verso la soluzione
delle specifiche problematiche. |
|
E’
stato eseguito un monitoraggio termografico, delle rilevazioni
igrometriche, esami pacometrici, analisi chimico-fisiche sui
materiali e prove sperimentali per la campionatura delle operazioni
di restauro più idonee.
Tutti
i dati sono confluiti su carte tematiche sinottiche completamente
informatizzate dalle quali è stato agevole determinare le scelte
qualitative e quantitative per l’intervento di restauro. |
|
|