Consiglio regionale d'Abruzzo - ex ITIS - L'Aquila - Abruzzo - Italy - Parlamento

 

Il "Parlamentino d'Abruzzo"

 

 

 

 

 

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Prospetto del palazzo

 

 

 

 

 

Consiglio regionale d'Abruzzo - ex ITIS - L'Aquila - Abruzzo - Italy - Parlamento
Retro del parlamentino d'Abruzzo

L'Aquila, 15 set.- Il Consiglio regionale abruzzese inaugura la propria nuova sede assembleare. Lo ha fatto solennemente, con un incontro istituzionale con il presidente della Camera dei deputati, Fausto Bertinotti, questa mattina a L'Aquila.
Sono trascorsi quasi ventitre anni da quando venne inagurata l'attuale Aula del Consiglio regionale d'Abruzzo: il primo dicembre del 1984. All'epoca era Presidente del Consiglio regionale Egidio Marinaro mentre il Governo fu rappresentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Bettino Craxi. Da allora 12 Presidenti sono succeduti sul pi� alto scranno di Palazzo dell'Emiciclo: Egidio Marinaro (1980-1985), Gaetano Novello (1985-1988), Nino Pace (1988-1989), Paolo Pizzola (1989-1990), Rocco Salini (1990), Vincenzo Del Colle (1990-1992), Mario Pennetta (1992-1993), Giuliano Giuliani (1994-1995), Gianni Melilla (1995-1997), Umberto Aimola (1997-2000), Giuseppe Tagliente (2000-2005), Marino Roselli (2005). Il primo presidente eletto il 18 luglio 1970 � stato Emilio Mattucci, mentre nella seduta inaugurale del 6 luglio 1970 la presidenza del Consiglio regionale � stata tenuta "ope legis" dal Consigliere anziano Giustino De Cecco nella sede del Palazzo della Prefettura dell'Aquila.
 

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LA NUOVA SALA DEL
CONSIGLIO REGIONALE D'ABRUZZO

L'assemblea abruzzese si "sistema" definitivamente nella propria terza aula dall'inizio della sua storia. La prima sede di riunione fu, non definitiva, il salone della Prefettura dell'Aquila, nel1971, e per una o due volte anche il Castello. Erano scelte dovute pi� ad esigenze logistiche e di sicurezza, che ad altro: erano in corso i disordini per il capoluogo di Regione e proprio in Prefettura si vissero ore drammatiche sotto l'assedio della folla inferocita. La Regione, ovviamente, nasceva all'italiana, cio� senza sedi e spazi adeguati per essere ospitata. Questo paese non � mai stato diverso o migliore rispetto a come appare oggi...
Lo statuto prevedeva sedute del Consiglio anche a Pescara, specie durante i rigori invernali, ma a Pescara non c'era e non c'� un'aula per ospitarlo. Di recente � stato acquistato un edificio presso il Comune, ma l'opportunit� politica e l'istrionismo della politica hanno voluto che si inaugurasse prima la sala aquilana.
La prima vera sede assembleare fu una ristretta sala nell'atrio dell'Emiciclo. La seconda l'attuale sala assembleare dell'Emiciclo, adornata e arredata con costosissimi legni e ottoni.
La terza, definitiva, � quella che si inaugura il 15, sabato, con Bertinotti, nel palazzo che fu dell'istituto tecnico industriale, con ampio spazio arredato a giardino e terrazza lungo viale Collemaggio. Il palazzo fu acquistato dalla Regione pi� di vent'anni fa e tanto tempo � stato necessario perch� il presidente del Consiglio, Marino Roselli, potesse diramare gli inviti alla cerimonia. Tempi smisurati, costi moltiplicati per dieci, ed ora ci siamo. E' anche il via libera per istituire a Pescara altri uffici regionali e la sede adriatica del Consiglio. Questa terra ha sempre visto doppio e ora pi� che mai. Come gli ubriachi.

Il progetto di ristrutturazione ha cercato di contemperare,in una visione unitaria, spiega la Regione, le nuove necessit� legate alla destinazione degli spazi con la valenza storica dell�edificio. Inoltre gli interventi compiuti hanno permesso il raggiungimento di una funzionalit� integrata con il vicino Palazzo dell�Emiciclo attraverso la realizzazione di un tunnel interrato per il collegamento dei due edifici.La nuova Aula consiliare si sviluppa all�interno di una superficie di 395 mq. L�ingresso principale, del piano rialzato,e l�ingresso del piano interrato, sono riservati al Presidente della Regione, agli Assessori, al Presidente del Consiglio, ai Consiglieri regionali, alla stampa. Nelle gradinate della sala sono presenti 54 posti a sedere per i consiglieri, nella parte cavea vi sono 11 posti riservati al Presidente della Regione e agli Assessori e piu� in alto sono stati previsti 7 posti per la Presidenza del Consiglio, i Consiglieri segretari, gli operatori. (dal sito: www.ilcapoluogo.it)

 

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