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24 Maggio 2003
SCIENZE 2
POSIZIONI DOUBLE-FACE
Doctor Rita e Lady Montalcini Il Nobel dalla doppia vita su
ricerca, vivisezione e ogm
Cara Rita, da quale parte stai? Negli ultimi tempi sembra
che il Nobel più popolare d'Italia si sia sdoppiato
in due. C'è ad esempio la Rita Levi Montalcini che
tre giorni fa ha aderito alla campagna della Lega antivivisezione
dichiarando: «La sperimentazione animale ha dimostrato
in numerosi casi di costituire un intralcio alla conquista
delle conoscenze scientifiche». Difficile pensare che
questa Rita possa coincidere con l'altra, quella che ha dedicato
la vita alle neuroscienze e sa bene che alla ricerca sugli
animali dobbiamo tutti i grandi progressi della biomedicina:
dagli antibiotici agli anestetici ai vaccini, dall'insulina
per i diabetici alla dialisi, dai trapianti alla chirurgia
a cuore aperto, fino alle terapie farmacologiche per l'Hiv.
La Rita neuroscienziata non può ignorare que
l lo che alla Rita animalista sfugge, ovvero che per quanto
ci si sforzi di ridurre il numero degli animali sacrificati
mettendo a punto metodi di sperimentazione alternativi, gli
animali restano tuttora insostituibili in molti filoni di
ricerca. Sempre che non si voglia dar retta a quegli estremisti
fuori di senno che suggeriscono di sperimentare direttamente
sull'uomo. Ma pare che di Montalcini ne esistano altre ancora.
Ad esempio c'è quella pro-Ogm, che nel 2001 a San Macuto
apriva l'assemblea dei mille scienziati contro Pecoraro Scanio
affermando che non si possono mettere limiti alla ricerca
perché sarebbe come «mettere il lucchetto al
cervello». E poi c'è il suo alter-ego, la Montalcini
anti-transgenica, che firma appelli con Guido Pollice liquidando
la questione Ogm come una strumentalizzazione dietro cui si
nascondono soltanto i profitti delle multinazionali. C'è
la Rita che benedice l'assemblea annuale di Assobiotec
e quella che saluta le adunate anti-biotech di Verdi Ambiente
e Società senza curarsi che il suo nome compaia accanto
a quello di uomini simbolo della junk science come Arpad Pusztai.
C'è poi la Montalcini che invita tutti gli scienziati
d'Italia a incrociare le braccia contro la riforma del sistema
ricerca voluta da Letizia Moratti e quella che subito dopo
abbandona la nave affermando di non condividere i toni della
protesta. Per la scienza italiana questo è un momento
difficile e le incomprensioni tra scienza e società
sono all'ordine del giorno. Cara Rita, possiamo mettere almeno
un punto fermo e sapere cosa pensa la Montalcini (quella vera)?
http://www.ilriformista.it/documenti/articolo.asp?id_doc=7318
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