WASHINGTON, 26
FEBBRAIO 2003 - Mentre l'America si appresta a
bombardare l'Iraq, il più famoso cantante pop iracheno
ha iniziato una invasione personale degli Stati Uniti.
Kazem Sahir, famoso soprattutto per una canzone
romantica dove racconta il suo amore per Baghdad, ha
fatto scattare a Las Vegas un tour delle città Usa che
lo porterà tra due giorni a New York, dove canterà al
Beacon Theatre, uno dei templi del rock della Big
Apple.
Ottenere il visto non è stata
impresa da poco. «È un momento difficile», afferma il
cantante, che cerca di non parlare di politica. Ma che
non resiste a inviare un appello al presidente George
Bush: «Non bisogna mai dimenticare i bambini e la gente
innocente in Iraq - afferma - Per favore, non causare
loro sofferenze».
Sahir spiega di non
avere mai incontrato personalmente Saddam Hussein.
Alla richiesta di un giornalista di inviare un messaggio
anche al presidente iracheno, il cantante si limita a
sorridere, senza parlare.
Il cantante era a
Baghdad quando gli americani bombardarono la città.
Nascose tutte le sue registrazioni musicali in un luogo
sicuro perchè non voleva essere ucciso insieme alle sue
"creature" artistiche: qualcosa doveva sopravvivere.
Sahir ha lasciato l'Iraq alcuni anni fa e adesso ha un
passaporto canadese. Ma resta il cantante pop più famoso
in Iraq ed è molto noto in tutto il mondo
arabo.
Un sondaggio del BBC World Service
tra i suoi ascoltatori ha piazzato la sua canzone "Ana
wa Laila" al sesto posto della graduatoria assoluta. Il
cantante si è esibito a Las Vegas all'hotel-casinò "The
Palms"' davanti ad una platea dominata da spettatori di
origine araba. Quando ha intonato la sua canzone più
famosa, quella dove confessa alla suafidanzata di amare
Baghdad più di lei, la platea è esplosa in un boato di
approvazione. Una scena insolita nell'America che si
prepara ad invadere la città sognata dal cantante
iracheno.
|