Al rientro da Pasqua i Calabroni trovano nell'uovo
una gran partita e si candidano ad un posto nelle prime tre piazze. Il
derby contro il Nichelino primo in classifica e che arriva con un record
di 10 vinte e solo una sconfitta è stata una gara bellissima, anche
se a tratti non spettacolare, e di grandi emozioni. I Calabroni partono
molto timorosi ed il primo quarto il Nichelino prende 7 punti di vantaggio.
Nel secondo quarto i Calabroni rischiano addirittura la crisi andando sotto
di oltre 10 punti e giocando male per metà frazione. Dopo
un time out ed una sfuriata per aver preso tre contropiedi consecutivi
però i gialloneri grazie alla panchina trovano tranquilità
e punti per chiudere il quarto a -4 e rientrare in partita. Il terzo ed
il quarto periodo sono veramente belli. I Calabroni allungano nel terzo
quarto fino a +5, il Nichelino rimonta e si riporta davanti nell'ultimo
quarto. A un paio di minuti dalla fine esce Rega
per 5 falli, fino a quel momento migliore in campo dei Calabroni, ed il
Nichelino è avanti nel punteggio ma i gialloneri arrembano e su
tiro sbagliato e mischia a rimbalzo Clari
segna il pareggio ad una manciata di secondi dalla fine. C'è ancora
tempo per un tiro del Nichelino che danza sul ferro ed esce. Si va al tempo
supplementare ma l'equilibrio non si spezza, si arriva ad una ventina di
secondi dalla fine col Nichelino a +1 ed i Calabroni che sbagliano ancora
ma sul press il Nichelino perde palla, Tartaglia
va al tiro, prende il fallo e segna il libero dell'ennesimo pareggio ma
non quello del sorpasso. Secondo tempo supplementare, il Nichelino che
ha pressato tutta la partita è stanco ed i Calabroni finalmente
fanno il break decisivo e vincono 80-75.