Mai, in cinque anni di vita, i Calabroni erano stati più vicini alla vetta della classifica: due punti dai primi e scontro diretto in casa. Ieri per la prima volta nella nostra storia potevamo sperare di decollare e di volare via sopra tutti, in testa alla classifica, a lottare finalmente per il campionato e non per un buon campionato, a sognare la promozione nella categoria superiore, un obbiettivo vero! Potremmo adesso parlarvi dei tre infortuni in una settimana: Soraci giovedì scorso, distorsione alla caviglia ne avrà ancora per una settimana, Del Santo martedì, anche lui distorsione alla caviglia, deve portare il gesso fino al 2 aprile, e Sponza alla fine del primo tempo, ancora una distorsione alla caviglia, probabilmente un paio di settimane di prognosi. Oppure potremmo parlare dell'assenza di Craighero (motivi di lavoro) già grave di per se e diventata gravissima dopo l'infortunio di Sponza. Possiamo ancora parlare del signor Margaria di Venaria, faccia da sfigato, arbitro frustrato e frustrante (alla fine 4 calabroni fuori per 5 falli) che ha lasciato scadere spesso la partita in rissa. Potremmo addurre tanti fattori negativi differenti ma sarebbe solo nascondersi dietro un dito, lo Chatillon ha vinto meritatamente, anche se il punteggio finale non fa giustizia ai Calabroni (86-59), e ha dimostrato di essere una squadra più forte e più completa. Così adesso i Calabroni dopo aver sognato di lottare per il campionato tornano una buona squadra, come tante, in lotta per un buon piazzamento, cosa che all'inizio del campionato non avremmo immaginato neanche nelle più rosee previsioni, però...
La partita è stata combattuta fino alla fine del primo tempo, nonostante un paio di fughe dello Chatillon, i Calabroni sono sempre riusciti a rimanere in scia (fine primo tempo 36-32 per lo Chatillon). Alla fine del primo tempo però c'è stato l'episodio che ha compromesso la partita, l'infortunio di Sponza. Senza neanche Craighero i Calabroni si sono trovati con una squadra praticamente senza centri e con pochi lunghi di esperienza che nella ripresa ha faticato parecchio in difesa e ha quasi completamente perso il gioco in area in attacco. Con lo Chatillon in fuga sono saltati i nervi a qualche Calabrone (fallo tecnico a Varricchio G.). Uniche note positive della serata l'esordio di Ugo Del Secco e la cinquantesima partita nei Calabroni di Giordano.
Calabroni
| n° | Falli PF | Punti P | |
| Spano G. | 4 |
1 |
0 |
| Del Secco U. | 0 |
1 |
0 |
| Varricchio G. | 7 |
5 |
2 |
| Sponza P. | 8 |
1 |
6 |
| Varricchio D. | 14 |
2 |
0 |
| Paiola M. | 12 |
2 |
0 |
| Giordano M. | 13 |
5 |
22 |
| Verga A. | 15 |
5 |
14 |
| Tartaglia S. | 17 |
5 |
14 |
| Viassolo R. | 18 |
1 |
3 |
Chatillon
| n° | Falli PF | Punti P | |
| Vesan M. | 4 |
0 |
0 |
| Thuegaz | 6 |
3 |
15 |
| Pol | 8 |
4 |
17 |
| Artaz | 9 |
1 |
12 |
| Pison | 11 |
4 |
10 |
| Vesan L. | 14 |
1 |
0 |
| Pace | 15 |
4 |
12 |
| Treves | 18 |
1 |
4 |
| Cussotto | 20 |
2 |
8 |
| Riva | 7 |
5 |
8 |
Arbitro (refree) : Margaria
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