Comunicato Ansa
LA NAZIONE - Prato 15.02.05

Eccezionale scoperta della Principessa Yasmin, pronipote di Stupor mundi che ha ereditato la scapola di San Valentino:il Santo era un antenato degli Imperatori Valentiniani o Reges Potiores , custodi del mito di Venere Pota o Pothos, ossia L'Amore Spirituale :da qui la tradizione che il Santo protegga gli Innamorati!Il vero nome di Valentino era infattri Potior Valens o Poto-
Gli Imperatori Valentiniani, detti anche Filosofi della Ciotola in riferimento alla Cultura del Graal appartenevano alla Gens potitia. Il Culto dei Monaci
Basiliani presso il Castrum Petre Roseti ascednde appunto a Potior Valens. Per tale motivo Stupormundi  custod� non solo l'Onfalos nel Castrum Petre Roseti ma anche "De Scapula Valenini", che alla Dinastia Potior apparteneva, quale Simbolo dell'Amore Universale ma anche dell'Amore Spirituale Venusiano,
cos� vicino alla poetica della Scuola Siciliana di Stupor Mundi. Il Castrum Petre Roseti diventa quindi non solo Tempio di Venere ma anche "nido degli Innamorati" .
SAIR la Principessa Yasmin von Hohenstaufen Avril de Burey d'Anjou Puoti Putiatin svela il vero nome e l'origine di San Valentino, nel saggio Historia Potorum-ed. Alke'- La Principessa Yasmin, pronipote di Federico II,che ha ereditato "de Scapula Sancti Valentini" da Federico Avril de Burey d'Anjou, Hohenstaufen , figlio di Federico II ed Isabella d'Inghilterra, unitamente alle Bende di Cristo e a documenti inediti che confermano che la sindone , Bende e numerose Reliquie furono custodite dagli Imperatori svevi, nel Benedettino Monastero di Lorche,spiega inoltre che la scapola di San Valentino era custodita da Barbarossa e fu ereditata da Corradino, in quanto, il Santo era antenato di Giuditta di Baviera e della Madre di Corradino , Elisabetta di Baviera, entrambe discendenti di Costantino, Potior Valens Valentiniano e King Desiderio le cui figlie sposarono i Duchi di Baviera e di Spoleto.La Principessa ha scoperto l'arcano in quanto discende anche dai Principi Puoti di Costantinopoli , il cui capostipite era appunto Potior Valens Valentiniano e King Desiderio- Ma come mai il Santo era protettore degli innamorati, pur essendo un martire Vescovo?La Principessa spiega nel suo Saggio che il Vero nome di Valentino era Pothos, ossia in Greco Iskios che traduce Valens, trattasi dell'epitome della Dinastia di Potior Valens , da cui i Valentiniani, imperatori che ascendevano alla Gens Potitia, patrizi Romani, cultori dei Segreti di Ercole e di Venus Vincitrice, ma anche di Pothos, ossia Amore Spirituale. Infatti Esisteva il culto di Venere Pota, o Pothos che era Forza vitale, ma anche amore nel senso di spiritualita' e di forza vitale.Non caso Pothos , simbolo dell'amore, della tenerezza viene rappresentato nelle statue greche secondo l'ideale platonico come l'Eros Universale e svincolato dalla schiavitu' dei sensi.Quindi l'arcano e' nello stesso nome del Santo che convertitosi al Cristianesimo fu decapitato da Aureliano, nonostante fosse un patrizio della Gens Potitia cui apparteneva lo stesso Cesare -Pothos quindi e' il mito della tenerezza e dell'amore spirituale che si confa' agli innamorati, ma e' anche il nome arcano di Valentino, in quanto Pothos o Potente o Poto in latino si traduce Valens, da cui gli imperatori Potiores Valentiniani.
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