Dipartimento di Conservazione dei Beni Architettonici ed AmbientaliL'Università degli Studi di Napoli Federico II, con il Dipartimento di Conservazione dei Beni architettonici ed Ambientali, è una istituzione partner del Best Practices and Local Partnership Programme del UN-Habitat di Nairobi. Come tale, essa contribuisce a promuovere e stimolare iniziative ed attività di programmi di sviluppo della città. In questa ottica nel settembre 2000 si è svolto a Napoli il meeting "Humankind and the City-towards a human and sustainable development", cui presero parte i rappresentanti di 24 differenti Stati, e le attività post-congressuali del Seminario Internazionale "Integrated Conservation of Environment and Cultural Heritage, Poverty Eradication and New “Urban Governance”.
La Dichiarazione sulle città e sugli insediamenti umani nel nuovo millennio, successiva all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, tenuta nel giugno 2001 a New York, ha confermato gli obiettivi, i principi e le strategie dell’Agenda Habitat, mettendone in evidenza le esperienze attuative più significative ed anche gli ostacoli.In effetti, l’Agenda Habitat ha identificato due strumenti chiave per monitorare e valutare i progressi nella realizzazione dell’Agenda stessa: la documentazione delle migliori esperienze e gli indicatori urbani.
Per la documentazione delle migliori esperienze, nel 1996 si ebbe il primo ciclo del Premio Dubai, per il quale furono presentate più di 600 iniziative di riqualificazione urbana, con la successiva selezione delle12 migliori pratiche.
Da allora la Municipalità di Dubai ha concesso il proprio patrocinio al “Premio Internazionale Dubai per le migliori pratiche per migliorare l’ambiente di vita” (The Dubai International Award for Best Practices - DIABP).
Questo Premio viene attribuito ogni due anni a 10 pratiche meritevoli e consiste in una somma in denaro pari a $300.000, una targa ed un certificato commemorativo. Nei successivi cicli del Premio Dubai (1998 e 2000), la valutazione dei casi presentati ha seguito lo stesso processo di selezione, articolato in due fasi, rispettivamente guidate da un Comitato Tecnico Consultivo (TAC) e da una Giuria indipendente.
Il TAC del 2002 è stato composto da 13 persone, provenienti da tutto il mondo, e si è riunito a Guangzhou, in Cina, per quattro giorni di lavoro.
La Giuria sarà composta da 5 eminenti personalità e si riunirà a Napoli il 24 e 25 giugno 2002, per due giornate di lavoro. I risultati saranno presentati in un Convegno Internazionale che si terrà il 26 giugno.
L’Agenda provvisoria dei lavori della Giuria, che, come detto, si riunirà presso il Dipartimento di Conservazione dei Beni Architettonici ed Ambientali, prevede:
§ una sessione inaugurale, con le note introduttive del Sindaco di Napoli (presidente onorario della Giuria), del rappresentante della Municipalità di Dubai e del co-presidente della Giuria, il Ministro per gli Affari Sociali dell’Uganda;
§ i lavori della Giuria ed il confronto fra i risultati dei gruppi di lavoro;
§ la discussione plenaria, in cui si procederà all’identificazione della lista finale delle pratiche vincitrici del Premio;
§ un convegno internazionale di chiusura, il giorno 26 giugno 2002, presso la Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, in cui il Ministro Benigna Mukibi, insieme con la Giuria, presenterà per la prima volta pubblicamente, le "best practices"vincitrici ed il Rapporto Conclusivo della Giuria.