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Forest Inmate (November 2002)
Side A
1.All Recall Old Sounds (7:32)................(music:Barbagli lyrics:Barbagli) 2.Changing my Taste (3:41)......................(music:Barbagli lyrics:Barbagli) 3.Egoworld (11:00)......................................(music:Barbagli/Bergamaschi lyrics:Bergamaschi)
Side B
1.Letter to My Wife (4:21)..........................(music:Bergamaschi lyrics:Bergamaschi) 2.Mood for a Day (3:13)..............................(music:Howe) 3.Downtown (6:14)......................................(music:Bergamaschi/Lanari) 4.Welcome Back Sons (7:07)......................(music:Barbagli/Bergamaschi lyrics:Bergamaschi) 5.The Last Word (2:34).................................(music:Barbagli lyrics:Barbagli)
NOTE
L.B.
Dopo il grande sforzo compositivo per "Spell of Nature", ero uscito dalle registrazioni completamente svuotato di idee. All' inizio non mi sono preoccupato più di tanto, perchè in fondo era un fatto naturale. Ma mentre il tempo passava, l'ispirazione per nuovo materiale sembrava latitare e mi sono preoccupato. Così, approfittando del nostro decimo anniversario da "The World of Ideas", ho cominciato a lavorare su del materiale che ricordasse le nostre prime esperienze acustiche. Il brano "The Last Word" non ha niente a che vedere con lo scrittore Graham Greene.
C.B. L'album ha richiesto una discreta dose di lavoro extra senza contare la difficoltà del gruppo nel ritrovarsi ultimamente. Si aprono le danze con due canzoni in perfetto stile L.B., stile che si afferma e migliora col tempo. "Egoworld", nonostante le imperfezioni dovute ai mezzi di cui disponiamo, è un'ottima suite prog: niente da aggiungere. La mia prima canzone testo-musica per chitarra, "Letter to my wife", mi ha soddisfatto grazie anche all'esecuzione del socio, impeccabile come sempre. Nonostante lo senta suonare da anni, sono rimasto stupito dalla sua perizia nell'eseguire la cover di "Mood for a day": forse l'aver provato io stesso ad arpeggiare qualcosa mi rende più preparato nel giudicare la difficoltà di un pezzo. Stupendo. In conclusione penso che l'innovazione di questo album sia proprio in "Egoworld": il raccordare insieme più stati d'animo in musica in un'unica canzone non ci era mai riuscito così bene. Spero che sia un buon punto di partenza per il prossimo ambizioso progetto. |