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18
novembre 2003 - www.vipers.mi.it |
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I
Vipers restano imbattuti
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Il Milano
si aggiudica la sfida contro il Gherdeina, recupero della tredicesima
giornata, faticando più del previsto (la prima rete è
arrivata dopo 39 minuti di gioco) ma venendo fuori alla distanza nel
terzo periodo complice anche la stanchezza degli avversari. Demetz
gioca in porta, con Joe Busillo e Alessandro
Rotolo ancora assenti ma fa il suo ritorno in squadra Andrea Molteni
dopo quasi un mese di assenza. Gli ospiti devono fare a meno di Marco
Senoner e Patrick Brugnoli mentre il nuovo acquisto, il ceco Jakub
Sestak subentrato a Michael Tvrnizk, che è stato tagliato per
scarso rendimento, non è ancora disponibile.
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La prima
azione pericolosa giunge al 348 con il Gardena che si rende
pericoloso con Kudrna, il quale si invola tutto solo verso Demetz
ma non trova la via della rete per la bella parata di gambale dellestremo
milanese. Allundicesimo minuto, dopo aver costruito molto ma
finalizzato poco, il Milano ha una grande occasione con Beattie, il
cui tiro supera Ploner ma anche la gabbia. Due minuti dopo Wells prende
la mira ma Ploner è bravo a deviare il disco con la pinza.
Al 14 Tomasello, ben servito da Sarazin, sembra avere sulla
stecca il disco del vantaggio ma il suo tiro è troppo debole
e Ploner si salva. Al 16 Dvroak impegna Demetz con un diagonale
insidioso dalla distanza che il giovane portiere respinge in due tempi.
Il tempo si chiude sorprendentemente a reti inviolate nonostante il
forcing finale del Milano.
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Il periodo
centrale inizia con i Vipers privi di Lefebvre e con Tomasello che
lo sostituisce in prima linea. E proprio il numero 34 che al
316 sbaglia clamorosamente un gol già fatto, scaricando
il disco sul montante basso dopo aver raccolto la respinta lunga di
Ploner sul tiro secco di Smith dalla media distanza. Un minuto dopo
il Gherdeina risponde con decisione, creando due grosse occasioni
davanti alla gabbia di Demetz, che si salva da campione sulle conclusioni
di Paur e dellomonimo Manuel Demetz. Al settimo minuto Peca
fa sedere Ploner, il quale riesce però a sventare il pericolo
con uno spettacolare riflesso felino in tuffo. Al 1020 Nokcer
avrebbe la grande occasione di un clamoroso vantaggio ma Demetz si
salva anche con un pò di fortuna, fermando il disco con il
petto disteso sul ghiaccio. Al 1451 Ploner compie lennesimo
miracolo della sua gara, fermando con un intervento spettacolare la
conclusione dallo slot di Andrea Molteni. Milano riesce finalmente
a passare al 1845 (con luomo in più) grazie ad
un preciso diagonale di Beattie sul quale Ploner abbozza lintervento
senza però riuscire ad intercettare il disco.
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I Vipers
continuano a premere anche nel terzo e ultimo tempo, e al 358
raddoppiano su unazione rabbiosa di Matt Smith che, assistito
da Felicetti, batte Ploner con tiro preciso quanto potente. Durante
una fase di inferiorità (fuori Felicetti al 623) è
ancora Smith ad impegnare la difesa gardenese, approfittando anche
dei blocchi piazzati sapientemente da Wells nel terzo difensivo avversario.
Al 1052, con i Vipers in superiorità, Peca centra il
palo alla sinistra di Ploner con un secco tiro dalla blu, precedendo
di qualche minuto il terzo gol dei milanesi (all1156)
siglato da Wells in mischia. Il Milano dilaga e al 1338 arriva
anche il quarto gol con Stevanoni, abile a districarsi davanti alla
porta gardenese ed ad infilare il portiere avversario con un elegante
colpo di rovescio. Wells sigla la sua doppietta personale raccogliendo
un disco davanti allo slot e battendo lincolpevole Ploner con
un preciso tiro di polso. La gara finisce in pratica qui, con Demetz
che raccoglie così il suo primo shutout stagionale e con i
Vipers che chiudono il girone di andata imbattuti.
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Boxscore
partita
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