09 dicembre 2003 - www.vipers.mi.it  
 
Pareggio per 3-3 a Merano
 
  Il Milano scende sul ghiaccio della Meranarena con una formazione molto rimaneggiata per le assenze di Wells, squalificato per tre giornate dopo la penalità partita rimediata con il Renon, e quelle degli infortunati Beattie, Helfer, Lefevbre, Zarrillo e Rotolo. In attacco coach Insam è costretto a mescolare le carte inserendo Andrea Molteni in prima linea e schierando Peca in avanti per completare il terzo blocco d’attacco con Tomasello e Stevanoni. La squadra di casa non lamenta nessuna assenza.
 
  Il Milano sfrutta a dovere l’unica superiorità numerica concessa nel primo tempo. Busillo, infatti, al 2’ depone indisturbato alle spalle di Mohoric un disco servitogli con uno stupendo assist di Felicetti. La partita non regala emozioni fino all’ottavo minuto quando Parlatore in contropiede manda a lato da buona posizione. A metà del tempo il ritmo sale d’intensità con i due portieri spesso chiamati in causa. Ancora Parlatore sbaglia un altro contropiede solitario mentre Andrea Molteni impegna Mohoric con un tiro al volo. Il Merano è molto attivo a recuperare i dischi in zona neutra in modo tale da far partire delle veloci azioni ma, ancora una volta, Cardarelli da solo davanti a Muzzatti spreca malamente. Chitarroni al 14’ centra la traversa in back dopo un’azione partita dal duo Cowie- Smith. Il tempo si conclude con l’esiguo vantaggio dei Vipers per 1-0.
 
  Nel secondo tempo Cardarelli è pericoloso per ben due volte prima in contropiede e poi con un tiro della distanza che colpisce il palo esterno. Andrea Molteni al 3’ ha un occasione imperdibile ma il suo tiro, a porta sguarnita, finisce a lato. Il match risulta gradevole con continui capovolgimenti di fronte. Muzzatti risponde da campione su un tiro di Borgatello mentre Stevanoni centra il palo dalla distanza. Il Merano arriva al pareggio con Parlatore che su un’ennesima incursione finta il passaggio a Cardarelli e poi batte Muzzatti con un tocco ravvicinato. La partita viaggia sui binari dell’equilibrio ancora per qualche minuto, poi i padroni di casa piazzano un pesante uno- due che li porta in vantaggio di due lunghezze in appena 59” con una doppietta di Emanuele Scelfo. L’ex attaccante del Renon prima approfitta di un varco lasciato libero dalla difesa milanese per battere Muzzatti mentre, poco dopo, si invola verso la porta milanese e fredda il numero 29; il gol viene convalidato nonostante le protese milanesi che invocavano uno spostamento di porta. Ma dopo nemmeno 14” giunge il provvidenziale gol dello svedese Thomas Sjogren che approfitta di un rebound su un tiro di Felicetti e fulmina Mohoric per il 3-2 che chiude il drittel centrale.  
  Nel secondo la musica cambia radicalmente: Ramoser trova in apertura del drittel la prima rete dell’incontro con un tiro al volo da posizione molto defilata con il disco che s’infila tra il palo ed i gambali di Muzzatti. Il Milano pareggia dopo due minuti in superiorità numerica (fuori Alderucci) con una tiro in back di Dino Felicetti abile a liberarsi davanti alla porta avversaria. I Vipers, galvanizzati dal pareggio e sfruttando un altro powerplay, creano varie occasioni da rete ma uno strepitoso Hell salva il Bolzano dalla capitolazione su Cowie e Wells. Il Bolzano ne approfitta e all’8.16 si riporta in vantaggio con Drew Omicioli che su un rapido capovolgimento di fronte scambia con il fratello Mike e batte Muzzatti. La reazione dei Vipers è frenata dalla buona disposizione sul ghiaccio dei padroni di casa e dalle penalità che Pianezze decreta in serie a Wells, Sjogren, Chitarroni e ancora Wells. Queste ultime due finiscono per far giocare ai Vipers oltre un minuto e quattro secondi in doppia inferiorità numerica, con i milanesi che resistono fino al suono della seconda sirena ma sotto di una rete.
 
  Nel terzo tempo i Vipers cercano la via del goal ma si scontrano con la difesa meranese che a fatica cerca di tamponare le discese avversarie. Il pareggio del Milano giunge al 47’ con una bordata di Insam dalla blu che non lascia scampo a Mohoric. Dopo la parità le due formazioni sembrano controllare il risultato anche se le Aquile non riescono a concretizzare una superiorità numerica. Nel finale di gara concitati attacchi milanesi con Cowie e Matteo Molteni sugli scudi ma il risultato non cambia con i Vipers che, nonostante le assenze escono imbattuti dalla Meranarena. Il Merano, dal canto suo, allunga a sei la striscia di risultati utili: la cura Sacilotto sembra funzionare
 
     
 
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