8 marzo 2003 - Il Giorno - di Alberto Ambrogi  
 
Busillo? E' già al dente
 
  MILANO - Agorà, ore 18. 30: primo atto dei playoff scudetto, i Vipers affrontano
il Fassa, in una serie che potrebbe sembrare già scritta: «Niente di più falso - dice Joe Busillo, attaccante italo-canadese dei Vipers - anche perché il Fassa nell'ultimo mese ha dimostrato di poter battere chiunque, a partire da noi e dall'Asiago. Inoltre l'anno scorso la squadra iniziava i playoff come ultima squadra e aveva meno pressioni, quest'anno, invece, siamo primi, i riflettori sono puntati su di noi. Non siamo soddisfatti di come abbiamo giocato le ultime tre partite, ma questo è dipeso dalla doppia sfida con l'Asiago che ci ha tolto molte energie. Il Fassa, a parte tutto, è una squadra da non sottovalutare assolutamente, giocheranno molto difensivamente, e l'unico modo per scardinare il loro fortino è giocare in velocità e lavorare negli angoli. Con questo non voglio dire che il Fassa sia al nostro livello, la regular season ha dimostrato che possiamo batterli, ma il rischio di questa semifinale è pensare già ad una possibile finale con l'Asiago. Invece dovremo giocare partita dopo partita: l'aver vinto la regular season ci da il vantaggio del fattore e vedremo di farlo fruttare già dalla prima partita».
 
  Un Busillo che dimostra di avere le idee molto chiare, al pari del suo compagno
di lin linea Patrice Lefebvre che nell'ultimo allenamento ha fatto un discorso
alla squadra: «Non sono l'unico leader della squadra, ma ho cercato di spiegare
ai miei compagni che i playoff non sono la stagione regolare, ossia che non permetto di fare errori. Anche se siamo superiori alle altre squadre, Asiago compreso, dovremo lavorare duramente, io cerco di dare l'esempio, sia in allenamento in partita, perchè dobbiamo ricordarci che il solo talento non basta. Ci vuole cuore e impegno, lo scorso anno non avevamo pressioni, mentre quest'anno tutti si aspettano un risultato positivo: il Fassa, invece, ha raggiunto il suo obiettivo che era quello di qualificarsi per i playoff, adesso non ha niente da perdere e una squadra che non ha su di se nessuna pressione è molto pericolosa. Tra l'altro i ladini non mollano mai, nemmeno se sono sotto di due o tre gol, e questo rende tutto più difficile. Non dovremo perdere dischi in difesa, dovremo giocare con la testa, insomma con il Milano è capace di fare».
 
  Grande fermento anche tra i tifosi che hanno aspettato per tanto tempo queste
partite dei playoff: «Secondo me non ci sono partite facili - dice il Faraone, uno dei supporters storici - per la partita col Fassa dovremo sostenere la squadra come se fosse una finale. Per questo voglio tutti all'Agorà: non voglio sentir parlare di Carnevale, Festa della donna, Inter, il vero Sambodromo sarà la curva del Milano». Parola di Faraone.
 
     
 
Torna alle News
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Hosted by www.Geocities.ws

1