07 dicembre 2003 - www.vipers.mi.it  
 
Dopo anni il Bolzano torna a vincere
 
  L'HC Bolzano vince la sua prima Coppa Italia ai danni del Milano, detentore, davanti al pubblico di casa del Palaonda.
 
  I Vipers ripresentano la stessa formazione che ha battuto l’Asiago in semifinale. Rob Cowie è regolarmente sul ghiaccio nonostante i punti ricevuti all’altezza della bocca a seguito di una discata. Nel Bolzano è presente nel roster il capitano Christian Timpone che però non è sceso sul ghiaccio per l’intero incontro.
 
  Il primo periodo è molto equilibrato con poche occasioni da rete da ambo le parti. La partenza del Bolzano è sicuramente più arrembante. Una discesa di De Mio viene fermata da Cowie in maniera irregolare secondo l’arbitro Pianezze, anche se nei due minuti di superiorità numerica, non vi sono chiare occasioni da rete. I Vipers si fanno pericolosi all’8.54 con un tiro di Wells da posizione defilata e con la successiva ribattuta di Cowie ma in entrambi i casi Hell si salva. Anche nella fase centrale del primo periodo ci sono continui ribaltamenti di fronte ma nessun vero pericolo viene corso dai due portieri. Ci vuole la seconda penalità contro il Milano ai danni di Helfer perché Muzzatti venga impegnato da un forte tiro di Drew Omicioli, respinto, però, dai gambali del portiere milanese. I Vipers si fanno pericolosi con un tiro di Sjogren che lambisce il palo di Hell, ultima occasione prima della sirena finale che sancisce la fine del tempo sullo zero a zero.  
  Nel secondo la musica cambia radicalmente: Ramoser trova in apertura del drittel la prima rete dell’incontro con un tiro al volo da posizione molto defilata con il disco che s’infila tra il palo ed i gambali di Muzzatti. Il Milano pareggia dopo due minuti in superiorità numerica (fuori Alderucci) con una tiro in back di Dino Felicetti abile a liberarsi davanti alla porta avversaria. I Vipers, galvanizzati dal pareggio e sfruttando un altro powerplay, creano varie occasioni da rete ma uno strepitoso Hell salva il Bolzano dalla capitolazione su Cowie e Wells. Il Bolzano ne approfitta e all’8.16 si riporta in vantaggio con Drew Omicioli che su un rapido capovolgimento di fronte scambia con il fratello Mike e batte Muzzatti. La reazione dei Vipers è frenata dalla buona disposizione sul ghiaccio dei padroni di casa e dalle penalità che Pianezze decreta in serie a Wells, Sjogren, Chitarroni e ancora Wells. Queste ultime due finiscono per far giocare ai Vipers oltre un minuto e quattro secondi in doppia inferiorità numerica, con i milanesi che resistono fino al suono della seconda sirena ma sotto di una rete.
 
  Bastano però 33 secondi a Mike Omicioli per segnare la terza rete a favore del Bolzano con una deviazione davanti a Muzzatti su tiro dalla blu di Mc Cosh. A questo punto i Vipers, in ritardo di due reti, cercano con insistenza la marcatura che li riporti in partita ma si scontrano con un Bolzano molto attento in difesa e nelle fasi di contropiede. Le azione dei milanesi non sono quasi mai pericolose e quando la rete sembra arrivare c’è sempre Hell ben piazzato a neutralizzare i tentativi di Busillo e Sjogren. All’11.08 è Chitarroni a riaccendere le speranze per i Vipers segnando con un tiro in diagonale la rete del 2-3 su perfetto assist di Beattie. Gli ultimi minuti sono frenetici con i Vipers all’assalto ma con scarsi risultati: è invece Nasvall che sigla il definitivo 4-2 consegnando così al Bolzano la sua prima Coppa Italia.
 
     
 
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